A2Sud: quaranta minuti perfetti. La Spezia vola in serie A

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VIRTUS ELITE LA SPEZIA – MINIBASKET BATTIPAGLIA 60 – 42 (20-8, 40-20, 47-26.)

VIRTUS ELITE LA SPEZIA: Filippi 4, Favento 20, Montanaro 7, Accini 2, Canova, Quarta 2, Contestabile 6, Laterza 9, Gentile7, Mugliarisi 3.
Coach: Loris Barbiero.

MINIBASKET BATTIPAGLIA: Di Battista 14, Orazzo 6, Di Cunzolo ne, Granieri 10, Riccardi 2, De Pasquale, Treffers 6, Paffi ne, Chiarella ne, Ramò 4.
Coach: Massimo Riga.

ARBITRI: Leonardo Solfanelli e Andrea Bongiorni.

NOTE: La Spezia: t2 18/44; t3 5/13; tl 9/14. Battipaglia: t2 17/40; t3 2/13; tl 2/6. Rimbalzi: La Spezia 44. Battipaglia: 28.

Per la prima volta nella storia la Virtus Elite di patron Brunetto si aggiudica la promozione in massima serie e lo fa davanti a più di 1200 persone che hanno sostenuto la squadra con grande entusiasmo per poi gioire dopo 40 minuti di splendida pallacanestro. Un traguardo ottenuto al termine di una partita eccezionale, mai messa in discussione. Una gara chiusa praticamente sin da subito. Le ragazze di coach Barbiero schiacciano l’avversario e vincono per 60 a 42. Una vittoria che scrive davvero una bellissima pagina di storia di questa società. Per le campane non c’è mai stata speranza di rimonta, sono stata annientate dalla carica esplosiva delle ragazze biancoblu che questa sera avevano energia e grinta da vendere.

La prima parte della gara è stata sicuramente la più bella e la partita era già decisa prima della pausa lunga. La Virtus si impone sin da subito con Laterza e Favento che conducono i giochi. Una prova superlativa quella di quest’ultima che va in doppia cifra in solamente dieci minuti di gioco, indovinando due consecutivi tiri da tre e mandando in fibrillazione l’intero palazzetto. Le spezzine attaccano e difendono bene lasciando pochissimo spazio alle avversarie. Al termine di questo primo quarto le bianco blu sono già sopra di 12 punti e il tabellone segna 20-8.
Un vantaggio che non fa che allargarsi nei minuti successivi. Favento non sbaglia un colpo ma tutta la squadra gira alla perfezione; basti pensare che tutte e nove le giocatrici entrate fino a questo momento riescono a fare punto. Termina anche questo secondo quarto e la Virtus raddoppia il punteggio parziale delle campane, 40 – 20. Una partita praticamente finita, Battipaglia inesistente, annullato dal roster spezzino che ha ripagato in tutto e per tutto la prestazione poco convincente di gara 2.
Nei secondi due periodi si segna meno perché la Virtus si concentra sulla gestione della partita non concedendo nulla alle avversarie. Gentile con due bombe da 3 e con il suo carattere grintoso, trascinatore e carico di entusiasmo infiamma gli animi degli spettatori. All’inizio dell’ultimissimo quarto le bianco blu vanno addirittura sopra di 24 punti. Ormai l’impresa è stata compiuta e i presenti non aspettano altro che il suono della sirena per poter festeggiare. Finisce la gara e il Pala Mariotti esplode in un boato che non si dimenticherà tanto facilmente. 60 a 42 è il risultato di una gara perfetta, condotta in modo magistrale da Favento e compagne. Una vittoria che apre un nuovo capitolo nella storia di questa società.

“Credo di non aver mai visto nel mondo del basket femminile una finale di altissimo livello e vinta in questo modo – commenta il presidente Brunetto – sono doppiamente soddisfatto perché effettivamente vincere con questo divario è una duplice vittoria. Con tutto rispetto per Battipaglia, che ha fatto benissimo ed è stata brava a portarci in gara 3, credo che effettivamente il divario ci sia. Perché non si può non notare la diversità delle giocatrici sia in termini di numeri sia in termini di valori in campo. La differenza si è vista. Il punteggio credo sia veritiero. Quando giochiamo così, siamo devastanti!”, conclude Brunetto, che non riesce a contenere la gioia per il sogno appena diventato realtà!

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