Alghero da urlo, Bologna costretta alla bella. Milano nel segno di Brioschi, è salvezza!

Alghero da urlo, Bologna costretta alla bella. Milano nel segno di Brioschi, è salvezza!

 

Non solo playoff avvincenti nella due giorni di metà settimana, dai playout arrivano infatti i primi verdetti della stagione. Milano salva, Cremona a gara tre. Dopo la bella prova di gara uno dove le orange avevano sbancato Biassono, la squadra allenata da Franz Pinotti soffe ma vince anche davanti al proprio pubblico al termine di una gara piena di emozioni. E dire che la partita è stata tutto meno che facile, con la Pilot che fin dalle prime battute di gioco aveva dimostrato carattere, grinta e soprattutto voglia di cancellare i sogni di salvezza delle milanesi. Su tutte ci ha provato Canova, incontenibile nei primi venti minuti e capace di siglare 10 punti e 8 rimbalzi trascinando la propria squadra al riposo avanti di cinque lunghezze mentre Milano doveva fare i conti con i tre falli di Gottardi. Nel terzo quarto la musica è la stessa, Galbiati sale in doppia cifra personale,  con la Pilot in controllo e capace di allungare fino al più nove grazie anche a un fallo tecnico preso dal coach della Cellularimania. Gli ultimi dieci minuti sono quelli decisivi, dopo un buon avvio delle ospiti che toccano anche la doppia cifra di vantaggio, sale in cattedra Brioschi e con lei tutta Milano: è letale il parziale di 20 a 5 che la squadra di De Milo subisce mentre la squadra di casa festeggia una salvezza che visto l’inizio di gara era tutto meno che scontata.  Si va invece a gara 3 tra Cervia e Cremona, dopo che entrambe le compagini hanno mantenuto il fattore campo. In gara due è una ritrovata Carangelo a guidare le proprie compagne, con una prova da 15 punti e 18 valutazione. Dopo il primo quarto condotto da Crema, sono Cigliani e Carangelo a bucare la retina dalla lunga distanza e a regalare il primo break della partita. Nori e ancora una tripla di Cigliani portano la Terme fino al più dodici, ma incredibilmente la squadra di casa si spegne offensivamente  e con un ottimo parziale, Crema rimette il naso avanti (45-46).  Le romagnole però firmano il controsorpasso immediato e nell’ultimo quarto grazie a Nori e Santarelli, rimandano il verdetto della serie a Domenica. Non riesce invece a Udine di andare sull’1 a 1 e incredibilmente la Desler si ritrova fuori dai playoff. Grande merito va sicuramente a Borgotaro, con la squadra di coach Iurlaro capace di reagire anche a una situazione difficile come quella di gara due. Avvio equilibrato con le squadre vicino, poi nel secondo quarto Dreimane suona la carica portando le friulane sul più due all’intervallo. Al rientro in campo è la squadra di casa ad allungare ma proprio nel momento migliore delle parmensi,  arriva la tegola Iemmi con la capitana costretta ad abbandonare il campo per un brutto infortunio (si parla del crociato). Udine ne approfitta, torna in partita fino portandosi fino al meno uno ma proprio  nel momento migliore le ragazze di Abignente falliscono il sorpasso e la Roby Profumi in un amen si riporta sul più sei. Nell’ultimo quarto la tensione per la posta in palio si fa sentire, con le due squadre che per diversi minuti non trovano la retina. Borgotaro però è brava dalla lunetta, Udine prova a rispondere con Giacomelli ma alla sirena è la squadra del presidente Delnevo a festeggiare la prima semifinale della propria storia. Ad affrontare la squadra emiliana, ci sarà invece Bolzano che ha rispettato i pronostici liquidando 2-0 la Fila. La squadra di Lodde ha provato l’impossibile, ma senza Stoppa le speranze di infliggere un due su tre a questa Bolzano erano veramente poche. Due partite perfette, che testimoniano nella squadra di Massai la ritrovata fiducia che era svanite nelle ultime gare di campionato. A San Martino, le alto atesine partono subito forte: Bergante piazza quattro triple in rapida successione e dopo cinque minuti, la squadra di casa è già doppiata (9-18). Per vedere la reazione delle giallo nere bisogna attendere a metà secondo quarto, quando un’ispirata Tognalini comincia a macinare punti con continuità avvicinando la propria squadra (38-44). Nel terzo periodo Bolzano prova a riallungare, trovando da Zambarda punti preziosi che non fanno pesare il terzo fallo di Kurpniece. San Martino di Lupari però non ci sta e con Gamman  risale fino al meno cinque. Fall  e Kurpniece provano a chiudere i conti, ma  Tognalini prima e Cattapan poi propiziano il break che riavvicina la Fila ad un solo possesso di margine. Le speranze di rimonta si fermano però al quinto fallo di Gamman e quando Kurpniece riallunga dalla lunetta, l’Iveco può festeggiare l’ingresso nelle magnifiche quattro. Se però da un lato le semifinali son già delineate, dall’altro si sapranno solamente nel weekend. E’ di Alghero infatti l’impresa settimanale, con le ragazze di Carosi che fermano la corazzata Bologna. E’ Farris la protagonista in casa Mercede, col play di Alghero che sforna la miglior prova stagionale mettendo assieme 28 punti, con 5/9 2pt, 4/7 3pt e 6/6 ai liberi). Bologna parte a rilento e nonostante i 10 punti di Bestagno, è costretta a inseguire. La squadra di casa parte fortissimo, Farris ne segna 11 e con l’ottimo supporto di Slavova  firma il più sei del primo quarto mentre coach Savini è già costretto a far i conti con i falli, visti i 2 di Rickeviciute. La Meccanica però reagisce, insegue e lotta e nel finale di tempo sospinta da Nannucci e da una buonssima Visconti, trova prima il sorpasso (35-36) al diciassettesimo e poi il più quattro a metà partita nonostante i nove punti di Slavova nella seconda frazione di gioco. Nel terzo periodo si scatena però nuovamente Farris, che sale a quota 20 nel proprio tabellino e riporta le sarde avanti prima degli ultimi dieci minuti. Adrenalina e tensione la fanno da padrone nell’ultima frazione. Bologna si aggrappa al proprio capitano, Nannucci non sbaglia il canestro del meno tre (60-57) ma la squadra di Carosi è glaciale e grazie a una strepitosa Farris e una buonissima Mazzoni, costringono alla resa le ospiti. Vanno a gara tre anche le due squadre cagliaritane: partita senza storia col Cus che parte subito forte portandosi subito sul 7-0. Da li in poi è un monologo tutto nel segno di Fabianova, con la Virtus che non riesce a colmare il divario e incapace di rientrare in partita.

Mvp  Basketinside girone Nord: Sara Farris (Alghero)

PLAY OFF

Alghero-Bologna : 64-57 (1-1)
Borgotaro- Udie: 65-59 (2-0)
S.M.Lupari – Bolzano: 49-58 (0-2
Virtus Cagliari- Cus Cagliari: 46-66 (1-1)

PLAY OUT

Cervia -Basket Team Crema: 66-59 (1-1)
Sanga Milano – Biassono: 54-48· (2-0)

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