Broni, debutto da sogno: Napoli va al tappeto

Broni, debutto da sogno: Napoli va al tappeto

Gran prestazione della formazione di Sacchi che disputa una super prova battendo la Dike Napoli.

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Arriva la sorpresa nella prima giornata con la matricola terribile Broni che ha la meglio di una Napoli che si affida troppo alle sue stelle e perde di mordente. Dopo essere stata sempre in testa, pur avendo subito anche dei break pesanti, la svolta arriva nel quarto periodo quando un tecnico per proteste alla panchina arancione porta le partenopee dal -3 al -10 che sarà poi finale. Bene la squadra lombarda, che è stata privata da inizio terzo quarto anche di Bratka (11+5) per un infortunio alla caviglia. Le americane segnano la via, con Stokes che ne mette 13 (6/10 dal campo) e Ndidi Madu con doppia doppia da 16 e 13 rimbalzi. Benissimo in uscita dalla panchina Richter (14+7), ma sono i punti pesanti di Bonvecchio e Ravelli che fanno la differenza. Napoli esce alla distanza solo quando Gonzalez porta il suo talento, non a caso l’argentina è sempre presente nei break delle sue (14 punti alla fine senza mai forzare). Bene, a tratti, Plaisance, che comunque chiude con 12 punti e 14 rimbalzi, troppe forzature per Gemelos (15 ma con 5/16 dal campo) e Cinili, che comunque chiude con 11 punti e 7 rimbalzi. Non basta il coraggio di Chesta (9) limitata dai falli.

LA CRONACA – Inizio di gara a due volti. Bella, sfrontata e di corsa la partenza di Broni, cui fa da contraltare una Napoli che sbaglia l’impossibile, anche quando ben costruito. Un timeout di Ricchini e l’ingresso di Plaisance sul parquet rompono gli equilibri, con la Dike che alza il volume della radio in difesa, costringe al fallo le avversarie e si prende il pallino del gioco. Inizio da favola per le biancoverdi, seguite dai Viking numerosi e chiassosi. Pick and roll centrale, ben costruito da Soli e ben finalizzato da Bratka, che in vernice gigioneggia in avvio. Stokes si prende la penetrazione e quando anche Ravelli manda a bersaglio jumper siamo 8-0 dopo 2’30” di gioco e Ricchini ne ha viste abbastanza per chiamare sospensione. Sacchi è costretto a mettere Ndidi Madu in panca con due falli a carico, Stokes mette il 10-0 ma da qui in poi la difesa Dike la fa da padrone. Napoli si sblocca con Gonzalez dalla lunetta, ma è la grande sostanza portata da Plaisance a cambiare la gara. La lunga americana fa vedere le sue doti balistiche dalla media distanza, ma diventa importante per dare equilibrio e spaziatura all’attacco, che quando Gemelos trova il fondo del secchiello vede il distacco più che dimezzarsi (10-6 al 6’ e timeout Broni). Coach Sacchi pesca dalla panchina una Alice Richter positiva, brava prima a battagliare nel traffico e poi a imbucare la tripla del nuovo +6 per le lombarde, ma Napoli può contare sul genio e sregolatezza di Gemelos che mette la tripla che evita qualche patema di troppo. Gara che si spezza, Broni spreca il bonus e paga i dividendi alla prima pausa, perché nonostante il palleggio arresto e tiro di Stokes, sono solo tre le lunghezze di vantaggio, 19-16. Gara ancor più bloccata nella seconda frazione, con tanti contatti e difese “sporche” come si direbbe in gergo. Ndidi Madu si prende il palcoscenico, dominando a rimbalzo e divenendo un fattore in attacco, sia dalla media che dalla distanza ravvicinata. Dopo il nuovo +7 biancoverde, Napoli si scuote con la bomba di Ale Chesta, ma è poi tutta la classe ed il talento di Sabrina Cinili a venire fuori in maniera imperiosa, con lampi di grande classe. La Saces spreca il bonus, Broni ne approfitta e accumula punto su punto, con Ndidi Madu ancora sugli scudi. Il suo gioco da tre punti regala il 32-24 che sembra indirizzare la sfida, ma Gemelos rimette le cose in chiaro ancora con la tripla. Nonostante i 3 falli per Agnese Soli e con Stokes largamente in panchina, la Techedge procede spedita, con Richter che continua a essere un fattore con un gancio vecchia scuola, ma negli ultimi due minuti la squadra biancoverde sbatte contro la zona fronte pari delle partenopee, con palle perse e forzature: Plaisance e Gonzalez col fallo e canestro riportano le ragazze di Ricchini in scia, 35-32 all’intervallo.

Terzo quarto giocato a viso e con alti ritmi e percentuali per entrambe le squadre. Gonzalez guida la rimonta, che si concretizza con la tripla di Cinili dopo 120 secondi di gioco. Plaisance fa mettere alle sue il naso avanti per qualche secondo, perché Bratka mette la tripla e la Techedge si rimette in fuga. La lunga però su un contropiede cade male, distorsione alla caviglia e gara finita. Le triple di Stokes e Ravelli, nonché il jumper di Bonvecchio, regalano il 50-43 al 24’ che costringe Ricchini a chiamare timeout. Napoli, con qualche fallo di troppo, si mette a zona, ed è tenuta a galla dal talento e dal coraggio tutto argentino di una Debora Gonzalez incontenibile, ma Richter con 5 punti in fila scrive +10 (57-47) al 28’. Sembra fatta, ma il finale di quarto ancora una volta premia la squadra più esperta, con Gemelos tanto caparbia quanto testarda nel trovare il canestro e soprattutto una Dentamaro che, messa in campo per i problemi di falli di Pastore, ripaga il suo coach con una tripla dall’angolo che all’ultimo stop and go vale il 57-54. Quarto periodo intenso e vibrante. Stokes si tiene calda col jumper, Chesta, leader difensivo ed emotivo delle sue, mette la tripla del -2, ma ancora la coppia di lunghe Richter e Ndidi Madu risponde presente, costringendo la panchina partenopea alla sospensione. Cinili esce dal timeout con la tripla, di qui in poi c’è tanta confusione: sul quarto fallo di Stokes la panchina partenopea chiede i liberi, gli arbitri non sono di questo avviso, arriva il tecnico ed il match cambia. Dal -3 e palla in mano Broni ne esce alla grande. Dopo il libero a bersaglio, arriva tripla di una Bonvecchio brava a farsi trovare pronta, nonché il recupero di Soli che lancia il contropiedi di Ndidi Madu per il 69-60 a 4’ dal termine, quando arriva ancora il timeout in casa Dike. Plaisance spezza il parziale con un 1/2 dalla lunetta, ma è con la difesa che le arancioni, spinte dai proprio numerosi supporters, provano a rientrare. Serve una scossa in attacco dopo tanti errori, arriva la pronta risposta di Ale Chesta, che cattura un rimbalzo offensivo prezioso e segna subendo il fallo, per il -5. Dopo due minuti di attacchi improduttivi, ma che han avuto il merito di far scorrere il cronometro, è Bonvecchio a caricarsi la squadra sulle spalle con una penetrazione che vale due liberi pesanti, mandati a bersaglio puntualmente. Napoli si affida troppo alle sue individualità, ne escono solo forzature, Ravelli spara la tripla che chiude il match sul 74-64, con grande festa per i Viking che possono gioire di una vittoria meritata.

MVP Basketinside: Bonvecchio con 7 punti e 6 rimbalzi, tutti decisivi

Techedge Broni – Saces Dike Napoli 74-64 (19-16; 35-32; 57-54)

TECHEDGE BRONI: Stokes A. 13 (5/8, 1/2), Costa S. NE , Madu N. 16 (5/14), Pavia E. NE , Colombi C. NE , Bratka M. 11 (3/5, 1/1), Ravelli A. 8 (1/2, 2/5), Zampieri A. 2 (0/2), Bonvecchio I. 7 (1/3, 1/3), Soli A. 3 (1/4, 0/1), Richter A. 14 (4/7, 2/2), Fusari C. NE , All. Sacchi Roberto

SACES MAPEI GIVOVA DIKE NAPOLI: Pastore C. , Cinili S. 11 (2/8, 2/4), Silov J. NE , Carta B. NE , Chesta A. 9 (1/3, 2/4), Gonzalez D. 14 (4/6, 0/3), Dentamaro R. 3 (1/1), Sorrentino G. NE , Gemelos J. 15 (2/7, 3/9), Plaisance T. 12 (5/16, 0/2), All. Ricchini Roberto

ARBITRI:Leonardo Solfanelli, Elena Colazzo, Chiara Corrias
NOTE: Techedge Broni tiri da due 20/43 (46,5%), tiri da tre 7/16 (43,8%), tiri liberi 13/18 (72,2%), rimbalzi dif. 34, off 10, palle perse 20, rec. 17. Saces Mapei Givova Dike Napoli tiri da due 14/40 (35%), tiri da tre 8/23 (34,8%), tiri liberi 12/16 (75%), rimbalzi dif. 26, off 10, palle perse 16, rec. 20.

Fotogallery a cura dei nostri inviati

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