Clamoroso: l’Nba Zena rinuncia anche alla B, Besana lascia

Clamoroso: l’Nba Zena rinuncia anche alla B, Besana lascia

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In questi giorni era già stato segnalato dalla stampa il rischio che l’NBAZena , dopo aver rinunciato per motivi economici alla Serie A2, dovesse rinunciare, e sempre per gli stessi motivi, anche alla Serie B, campionato cui è stata ammessa lo scorso 31 luglio dal Comitato Piemonte della FIP.

Nonostante fosse indicata, correttamente, una “deadline” posizionata al 30 settembre, la rinuncia da parte del sodalizio genovese è invece già stata comunicata ufficialmente, e le motivazioni non sono esclusivamente economiche. Le spiega nel dettaglio il presidente Besana.

“Da qualche settimana c’eravamo messi alla ricerca delle risorse economiche necessarie alle esigenze di base del campionato di Serie B, e la ricerca non aveva dato ancora risultati concreti; eravamo comunque ancora fiduciosi, qualche contatto c’era stato e, mancando ancora circa due mesi all’inizio del campionato contavamo di riuscire quantomeno a partire con una base adeguata. Parallelamente, dopo aver ottenuto lo scorso 31 luglio l’ok dalla Fip Piemonte, avevamo dato incarico al nostro responsabile dello staff tecnico, Andrea Grandi, di provare ad assemblare una formazione che, pur con i limiti dettati dalla situazione economica, potesse fornire alle nostre giovani un contesto sufficientemente competitivo, per consentire loro di potersi esprimere al meglio e testare le loro possibilità non solo in funzione del campionato di Serie B ma anche per eventuali futuri scenari ai piani superiori. Per fare questo era necessario, ed in questo senso ha agito Andrea Grandi, costruire una formazione con 3-4 senior che comprendesse le nostre senior “locali” dello scorso anno e le nostre migliori Under, comprese le 96-97 orfane di un loro campionato giovanile (ormai fuori età per l’Under 18, mentre l’Under 20 non si farà in Liguria come in molte altre regioni). In questi ultimi giorni si sono però registrate defezioni sia a livello senior (la sola Eliana Carbonell aveva confermato la sua disponibilità a “mettersi in gioco” anche in Serie B), e le 3 giocatrici del 97 nostre tesserate hanno comunicato a coach Grandi di aver aderito alle proposte loro formulate da altra società ligure. A questo punto – continua il presidente Besana – sono venuti meno i presupposti per i quali era stata richiesta l’ammissione alla Serie B che, uniti all’incertezza economica, ci hanno indotti a rinunciare senza attendere ulteriormente. Alle nostre giocatrici Under, comprese le ’96, proporremo l’iscrizione al campionato Under 20 che, per assenza del numero minimo di squadre necessarie, potrebbe essere “confinato” all’interno della Serie C. Se accetteranno questa ipotesi, ben felici di poterla perseguire. In ogni caso la nostra attività riguarderà esclusivamente il settore giovanile, con ulteriore riduzione delle necessità economiche che però saranno totalmente finalizzate alla creazione di un’ampia base di giocatrici. L’obiettivo è tornare ai livelli alti e poterci restare puntando però sulla ‘costruzione in casa’ e non su acquisizioni”.

Insomma, una vera “rivoluzione” che non si fermerà qui. Come noto l’organizzazione generale dell’attività è stata affidata a Chiara Tallone, persona esperta e già apprezzata per il suo prezioso lavoro sia con l’Ardita Nervi che con la FIP Liguria.La novità più grossa sarà però rappresentata dal totale cambiamento che riguarderà i vertici della società, ed è ancora il presidente Besana ad illustrarla.

“L’ho personalmente comunicato ai genitori delle nostre giocatrici Under poco tempo fa, e l’avevo già preannunciato ai nostri dirigenti e collaboratori a giugno, prima ancora che si definisse la rinuncia alla Serie A2 : entro il 30 settembre sarà convocata un’assemblea straordinaria dei soci alla quale sia io che Giorgio Fugazzi – attuale Vice Presidente – e Laura Cabona – dirigente responsabile – ci presenteremo irrevocabilmente dimissionari. Sarà quindi necessario in quella sede eleggere, tra i soci disponibili, le nuove figure dirigenziali. In un momento di transizione come questo ritengo estremamente positivo, per la nostra società, trovare gli stimoli per un cambiamento che possa portare nuova e più giovane linfa, necessaria per gestire al meglio le nuove collaborazioni in ambito giovanile; grazie agli accordi con Auxilium, Virtus Genova ed altre società è stato consolidato un percorso che ci consentirà di essere presenti, anche con più formazioni, a tutti i campionati giovanili”.

Più che un cambiamento una vera rivoluzione per la società che fino a poche settimane fa era impegnata nella poule promozione per la Serie A1.

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