Crema-Ancona, è sfida vera: quaranta minuti di agonismo, ma la spuntano le lombarde

Crema-Ancona, è sfida vera: quaranta minuti di agonismo, ma la spuntano le lombarde

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Non parliamo delle assenze e dell’emergenza ma godiamoci fino in fondo questo successo che inaugura nel modo migliore il nostro campionato. Carattere, determinazione, voglia di stupire. Si riparte con lo stesso spirito della scorsa stagione e il campo ci manda da subito segnali confortanti. In tribuna a sostenere le compagne Flavia Castorani, Gilda Cerri e Marta Scarsi. Dal Canada in linea diretta in trepidante partecipazione Camilla Conti. Sul parquet della Cremonesi “una squadra” vera che sa’ soffrire, sa stringere i denti e non molla mai. Dall’altra parte una avversaria tosta, quadrata, ben organizzata ed equilibrata in ogni suo reparto. Il coach dorico Gaspari può disporre di talento, esperienza e di una panchina lunga. Il nostro coach Visconti ha dalla sua ragazze che abituate ad affrontare ostacoli che sembrerebbero proibitivi e che sanno nelle difficoltà attingere al massimo delle proprie risorse. Ne nasce una bella partita. Le squadre giocano bene e il pubblico può vedere un’ottima gara, fra due formazioni che si affrontano a viso aperto. Ognuna cercando di imporre le proprie armi. La partita è equilibrata e lo sarà dall’inizio alla fine per merito di entrambe le contendenti. Partono forti le padrone di casa con le ospiti che faticano un po’ ad entrare in partita ma le avversarie ci sono e gradualmente entrano in gioco, recuperano lo svantaggio andando al riposo con un +7 che giustifica il rendimento complessivo delle due compagini. Ancona da l’impressione di poter controllare la situazione, abbassa i ritmi e fa girare bene la palla trovando con precisione e puntualità la via del canestro. L’azione delle azzurre s’inceppa e manca di lucidità e concretezza. Il riposo lunga arriva a proposito per recuperare permettendo a Caccialanza & C. di recuperare energie fisiche e soprattutto “testa”. Dagli spogliatoi ne esce un Basket Team rinfrancato e più che mai compatto. Capace in 10’ di ribaltare la situazione con un parziale eloquente di 26 a 14. Ma è evidente che tutto si deciderà nell’ultimo quarto. Le azzurre danno l’impressione di poter sferrare il colpo del ko ma allo stesso tempo, Ancona, da grande squadra non molla mai e rientra prepotentemente in gioco ristabilendo la parità. Gli ultimi 5’ sono palpitanti. La stanchezza comincia a farsi sentire da entrambe le parti così come i falli a pesare. Le azzurre tengono sempre la testa avanti ma basterebbe poco per ribaltare una situazione precaria. Sordi & C. danno il tutto per tutto ma il Basket Team non cede e ribatte colpo su colpo conducendo in porto il primo, prezioso successo che dà morale, convinzione e tanto entusiasmo. Il tabellino parla di una super Picotti (25 p.ti) e di una “capitan” Caccialanza subito a ruota (p.ti 18 e 39’) per noi super entrambe non solo per la performance realizzativa. Ma allo stesso tempo ci piace per una volta stilare una nostra classifica personale che parla di un bel “10” per tutte le nostre ragazze. Per i 40’ di grande presenza di Capoferri, per la regia e le accelerazioni di Rizzi (39’), per l’autorità di Zagni che dà l’impressione di esserci sempre stata in questa squadra, per Gibertini che ha stretto i denti ed è un punto di riferimento costante per le sue compagne. Per chi ha giocato pochi minuti o che pur non essendo entrata in campo ha continuato a sostenere chi era impegnata sul parquet. E naturalmente un bel voto lo merita anche coach Visconti che ha saputo, oltre che prepare al meglio la gara, gestire al meglio, nell’emergenza, una situazione non facile. Teniamo come è nostra abitudine un profilo basso senza però sminuire di nulla una prestazione di assoluto valore. Era la prima partita di una “mini” prima fase dove ogni gara rappresenterà una piccola finale. È solo all’inizio e la strada da percorrere naturalmente ancora lunga però la risposta della squadra è stata quella giusta. Il turno di riposo la prossima settimana, per tanti motivi, è il benvenuto perché ci permette di dare tempo per recuperare a chi oggi non c’era. Oggi non sappiamo chi rientrerà tra 15 giorni mentre abbiamo la certezza che tra due settimane sarà già tempo di derby. Dopo Ancona sarà nostro ospite Broni per un derby che si preannuncia già dalle ricco di mille motivazioni.

BASKET TEAM CREMA – ANCONA: 74-68 (22-17, 33-40, 59-54)

BASKET TEAM CREMA: Zagni 11, Capoferri 8, Giosuè n.e., P.Caccialanza 18, Sforza, Gibertini, S.Caccialanza n.e., Rizzi 12, Picotti 25, Lodi ne – all. Visconti L.

ANCONA: Redolf 15, Moroni 3, Sordi 17, Cadoni 2, Garrido 4, Formiconi 10, Mataloni 3, Gomes 8, Di Donato 6, Angeletti ne – all. Gaspari C.

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