Dall’inferno al paradiso dell’A1: Bentornato Geas!

Dall’inferno al paradiso dell’A1: Bentornato Geas!

Il Presidente Mario Mazzoleni, il Vice Presidente Mauro Giorgi, con rammarico comunicano che la prossima stagione 2012-13 non vedrà GEAS Basket partecipare al campionato nazionale A1 femminile. La decisione è maturata in questi giorni, dopo la iscrizione al campionato di diritto, nei termini previsti.  In considerazione che il settore giovanile e il nome GEAS siano i valori da preservare, data la mancanza di sponsor in misura sufficiente a proseguire su tutti i fronti, GEAS Basket sceglie di utilizzare quanto raccolto per sostenere il proprio settore giovanile, rinunciando alla partecipazione al massimo campionato, accettando le conseguenze di tale decisione a norma di regolamento. “ Questi alcuni stralci del comunicato stampa dell’estate 2012 in cui il Geas Basket rinunciava all’A1. Credo che per dare ancora più valore all’impresa della squadra lombarda, si debba partire da questo momento, quello in cui tutto sembrava finire e poi in realtà quello dove tutto è iniziato, fino ad arrivare a sabato 9 maggio, in cui il Geas, dopo 3 anni, si è riconquistato l’A1. Dopo la rinuncia alla massima serie per motivi economici, il club è ripartito dall’A3, puntando sulle sue giovani e sul suo grande capitano, Giulia Arturi, che nonostante la “retrocessione” forzata, aveva deciso di rimanere in canotta rossonera. L’obbiettivo è quello di riprendersi in fretta e furia l’A2 e il gruppo di coach Bacchini non se lo fa ripetere due volte: il Geas, con una stagione strabiliante (19 vittorie e 3 sconfitte), conquista la promozione diretta in A2. Da registrare in questa stagione i due premi individuali a Giulia Arturi come miglior giocatrice di A3 e Francesca Gambarini come miglior giovane. Nella stagione 2013/2014 la Paddy Power Geas conferma la sua “linea verde” e si prepara a giocare l’A2 con un roster giovanissimo, dove le uniche vere senior sono capitan Arturi e l’argentina Burani. La regular season è da standing ovation, una di quelle che fa riscrivere tutti i record: 17 vittorie consecutive e sole due sconfitte, le rossonere dominano il campionato e conquistano il primato assoluto con autorità. Il finale di stagione però non regala le gioie che una cavalcata del genere possono far immaginare: prima le ragazze di coach Bacchini perdono di misura la finale di Coppa Italia contro Napoli, poi escono al primo turno dei playoff contro Torino con un bruciante 2-0. La stagione però rimane nella storia e dà a queste ragazze la consapevolezza che si può arrivare molto in alto. La colonna portante della stagione di Geas è senza dubbio il gruppo, in cui eccelle Cecilia Zandalasini, che ha un ruolo fondamentale nei successi delle lombarde e vince il premio come MVP del girone nord.   Ora arriviamo ai “giorni nostri”, a raccontare una stagione trionfale. In estate arrivano alcune novità in casa Geas per quanto riguarda il roster, la panchina e lo staff dirigenziale: l’arrivo di Maria Laterza, la partenza di Zandalasini alla volta di Schio, la nuova coach, Cinzia Zanotti, che dopo aver conquistato tutto nelle giovanili, prova a riconfermarsi con le senior e il nuovo direttore sportivo Flavio Suardi, uno abituato al mondo maschile ma a cui si deve l’arrivo in rossonero di Laterza. Insomma, anche fuori dal campo la società di via Falck ha centrato una scommessa vincente. A gennaio poi, un colpo con il botto, Federica Tognalini da Napoli che darà un contributo veramente importante durante il corso della stagione. La regular season è quasi impeccabile (12 vittorie e 2 sconfitte) e si chiude con il secondo posto, subito dietro Torino. Il girone di poule promozione inizia molto bene con 4 vittorie su 4 e un buonissimo impatto, ma nell’ultima giornata di andata arriva la terza sconfitta della stagione contro Ariano Irpino. Alla fine del girone di andata le rossonere sono prime, a due lunghezze dalla squadra campana e si apprestano a giocare le Final Four di Coppa Italia a Rimini. La semifinale è contro la Magika Castel San Pietro, sulla carta gli addetti ai lavori scommettono poco sulle ragazze di coach Zanotti, ma le rossonere, guidate da capitan Arturi (20 pnt) si portano a casa una vittoria all’ultimo respiro, conquistata giocando una gara di grande intensità e sostanza. Il giorno dopo è la volta di Ferrara e anche qui, le rossonere non se lo fanno ripetere due volte e con una grande prestazione di squadra, ma soprattutto grazie al contributo dei suoi due pivot Barberis e Tognalini, premiata poi come MVP della manifestazione, portano a casa la vittoria e la coppa.   Il girone di ritorno della poule promozione continua sulla falsa riga del primo e arrivano ancora quattro vittorie nelle prime quattro partite, poi la sconfitta di misura all’ultima giornata contro Ariano Irpino che costringe le geassine al secondo posto in classifica, che significa incontrare la Magika nella finale play off e non avere il fattore campo. Per l’ennesima volta, le quotazione del Geas calano a picco e complice il morale e la pesante sconfitta contro Ariano, si pensa che la stagione possa andare a finire sulla falsa riga dell’altra, ma si sa, le finali si decidono sul campo. Per gara 1 il PalaFerrari di Castel San Pietro è gremito, una cornice di pubblico davvero fantastica. Le ragazze di Geas giocano praticamente una partita perfetta sotto tutti i punti di vista, affidandosi prima a Federica Tognalini e poi a Francesca Gambarini e dominando per l’intero arco della partita. Insomma, la prima partita è davvero senza storia, finisce 65-50 in favore di Geas che si porta sull’1-0 nella serie. La tensione prima di gara 2 è palpabile, da una parte la Magika non può sbagliare se non vuole abbandonare il sogno promozione, dall’altra la voglia di Geas di tornare ai massimi livelli e di conquistare l’A1 davanti al proprio pubblico. Il Palafalck è pieno in ogni ordine di posto. Lo striscione dei tifosi di Geas recita la scritta “Un sogno a portata di mano”, ci si gioca tutto in 40 minuti. La partita è veramente tesa, il punteggio molto basso e dopo una buona partenza di Geas, nel secondo quarto Magika mette il turbo e chiude in vantaggio il primo tempo. Il secondo tempo continua sulla falsa riga del primo, con le castellane sempre davanti, sul finale Geas prova a strappare al vittoria, ma Magika conquista gara 2 con due liberi finali di Ballardini. Magika esulta, l’amarezza sul volto di Geas è tanta. Si deciderà tutto in gara 3, 6 giorni dopo. Gara 3 è la partita decisiva, quella da dentro fuori, quella che ti fa salire in paradiso o ti fa andare all’inferno. Il PalaFerrari è una bolgia, la gente è ovunque, il colpo d’occhio è fantastico. Magika inizia subito fortissimo e un Geas in evidente difficoltà non riesce a giocare bene complice i molti errori al tiro, la poca fluidità di gioco e il nervosismo. Il primo tempo finisce 28-21 per le emiliane e le speranze del Geas sembrano veramente poche. Le ragazze di coach Zanotti però tornano in campo con un solo pensiero e con un solo obiettivo: l’A1. Barberis e Laterza ricuciono lo svantaggio Geas e l’ultimo quarto è tutto da vivere, punto a punto fino alla fine. A questo punto sale in cattedra per l’ennesima volta un’encomiabile Laterza che sancisce il vantaggio Geas poi messo in cassaforte dai liberi di Arturi e Gambarini. Il punteggio finale recita 50-58 in favore di Geas. La gioia delle ragazze, dei tifosi, dei dirigenti è immensa. Lacrime, sorrisi, abbracci, cori, tutti con il sapore di A1. La fantastica cavalcata di questa squadra non poteva non finire così, senza nulla togliere a Magika, Geas ha avuto qualcosa in più, quel qualcosa che ti fa vincere il campionato. I complimenti vanno a chi, dopo un periodo difficile, ha avuto il coraggio di ricominciare dal settore giovanile e dalle scommesse, quindi al presidente Mario Mazzoleni e al vicepresidente Mauro Giorgi. Poi, vanno a chi ha confermato le attese, quindi a tutte le giovani che in questi tre anni hanno permesso al Geas di tornare grande e non hanno tradito la fiducia che la società ha sempre riposto in loro. Vanno a chi, invece di abbandonare la barca, ha deciso di rimanere quando le cose andavano male e di scrivere una bellissima pagina di questa squadra, quindi alla capitana Giulia Arturi. Vanno a tutta la società, tutte le giocatrici di Geas, gli allenatori, lo staff dirigenziale, lo sponsor e a chi ha sempre creduto in questo gruppo. La Redazione di Basketinside.com rinnova i complimenti sia alla Magika Castel San Pietro che al Basket Sesto San Giovanni per l’emozionante serie play off.

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