Elena Delle Donne: da Delaware a MVP

Focus su Elena Delle Donne.

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È l’ala delle Chicago Sky, una tra le più famose cestiste della WNBA (e adesso del mondo), MVP 2015 e, per non farsi mancare nulla, di origini italiane (anche se molto lontane): questa è Elena Delle Donne.

Nata a settembre dell’89 nel paradiso fiscale del Delaware, la numero 11 di Chicago inizia la sua carriera all’University of Connecticut sotto l’egida di Geno Auriemma (coach della Nazionale USA femminile), il quale rimane colpito non solo dalla sua altezza e coordinazione, ma soprattutto dall’amore per la pallacanestro e la mente sempre lucida.

Ma le cose spesso non vanno nel verso giusto. Elena si rende conto che 5 ore lontana da casa sono troppe..5 ore lontana dalla famiglia e da sua sorella Lizzie, affetta da una grave paralisi cerebrale che le impedisce di vedere, di sentire e di spostarsi autonomamente. Decide quindi di lasciare il basket per stare con la sua famiglia iscrivendosi all’Università proprio del Delaware.

Ma la voglia di basket è troppo forte e decide di ricominciare da lì, a due passi da casa e da Lizzie. Nonostante la squadra universitaria poco incisiva (non vince nessun titolo), Elena inizia un’ottima ascesa con una media di 26 punti a partita che le valgono non solo il richiamo di Auriemma, ma la seconda scelta nel Draft 2013 (oltre al titolo di Rookie of the Year) da parte delle Chicago Sky..che non l’hanno più lasciata andare.

Un’ala forte di 1.96 con fondamentali offensivi da esterno, una coordinazione perfetta che le permette di giocare anche come centro, ma principalmente un tiro che le è valso, per due volte, il titolo di miglior tiratrice di liberi con il 100%…per non parlare del suo tiro dalla distanza, infatti è anche per questo che la chiamano la Dirk Nowitzki della WNBA, o finanche la Larry Bird.

Nel 2015  è diventata, per la prima volta, Most Valuable Player (con 38 voti su 39), ricevendo le congratulazioni da chi segue la WNBA: Michael Jordan, LeBron James, Kobe Bryant e Scottie Pippen, solo per citarne alcuni..

Al momento, nella regular season 2016, è al secondo posto come miglior marcatrice con 21 punti a partita (dietro Tina Charles). Nella sfida del 5 luglio contro le Minnesota Lynx, ha realizzato ben 38 punti, di cui 5-6 da tre e 10 rimbalzi.

Le donne non sono state messe sulla Terra solo per essere guardate dagli uomini. Siamo persone. Abbiamo uno scopo. Siamo degli esempi. Io, per prima cosa e soprattutto, sono un’atleta” Elena Delle Donne.

di Caterina Caparello

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