ELW Qualifiers: nulla da fare per la Reyer, TTT Riga domina ancora

ELW Qualifiers: nulla da fare per la Reyer, TTT Riga domina ancora

La compagine lagunare giocherà in Eurocup Women.

di La Redazione

Umana Reyer Venezia – TTT Riga 56-73

(Parziali: 11-19 ; 29-38; 41-60)

Umana Reyer Venezia: Anderson 2, Bestagno 10, Carangelo 3, Gorini 6, Kacerik 3, Crudo n.e., De Pretto 2, Steinberga 20, Madera n.e., Gulich, Goree 10
TTT Riga: Rozemberga 1, Kulite, Basko 10, Pilabere, Peddy 16, Brumermane 9, Pulvere 3, Slaughter 9, Vitola 14, Kreslina 11, Eglite,

Totali di squadra:
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 18/38, tiri da 3 5/25, t.l. 5/6, rimb. dif. 23, rimb. off. 14, p.p. 18, p.r. 11, assist 14
TTT Riga: tiri da 2 22/39, tiri da 3 6/15, t.l. 11/18, rimb. dif. 26, rimb. off. 9, p.p. 16, p.r. 8, assist 20

Pur sospinta da 1247 spettatori, l’Umana Reyer non riesce a invertire a proprio favore la differenza canestri subita in terra lettone e Riga riesce nell’impresa di espugnare il Taliercio conquistando la partecipazione all’Euroleague Women.

Coach Liberalotto si affida inizialmente a Carangelo, Anderson, De Pretto, Steinberga e Gulich opposte al quintetto schierato da Martins Zibarts che punta su Basko, Peddy, Pulvere, Vitola e Brumermane.
Il tabellone si muove subito grazie a Basko che non fallisce dalla lunetta. Vitola firma il primo mini break a favore delle ospiti e l’Umana fatica a sbloccarsi. Basko castiga dai 6,75 e, in un amen, Riga si porta sullo 0 a 7. Ancora Basko, con uno sprazzo di classe cristallina, mette in difficoltà le orogranata. Dopo quasi quattro minuti finalmente arriva il primo canestro reyerino ad opera di Steinberga. Anderson non è fortunata dalla lunga e, dalla stessa distanza, anche Steinberga non trova il fondo della retina avversaria.
Goree rileva De Pretto e, subito dopo, Bestagno e Kacerik fanno rifiatare Steinberga e Gulich. La tripla del “folletto” Peddy porta il vantaggio lettone in doppia cifra. Bestagno lotta da par suo sotto i cristalli ma il divario non accenna a ridimensionarsi. Anche Goree sa mettersi in luce nonostante la pronta risposta di Slaughter. Bestagno guadagna due tiri liberi e li sfrutta adeguatamente siglando il 9 a 17. Steinberga la imita ed è -6 (11-17) a meno di un giro di lancette dal primo buzzer. L’ultimo pallone viene gestito dalle ospiti che sulla sirena vanno a bersaglio con una penetrazione di Peddy fermando il parziale sul punteggio di 11 a 19.
In avvio di secondo quarto, Steinberga batte la diretta avversaria e mantiene vive le speranze dei propri colori. Kreslina tiene a distanza le lagunari mentre Goree sfrutta una situazione difensiva favorevole e, nell’azione immediatamente successiva, concede il bis colpendo dalla lunga distanza e realizzando il suo ottavo punto personale (18-21 a -8,35).
Kreslina ricaccia indietro l’Umana insaccando una “bomba” che sembra tagliare le gambe alle veneziane. Puntuale arriva invece la loro reazione con Gaia Gorini. Purtroppo, nel pitturato lagunare si aprono ampi corridoi che vengono sfruttati al meglio da Riga.
Steinberga conferma di essere una leader a pieno titolo ma Vitola e Peddy, quest’ultima da oltre l’arco, dilatano nuovamente il divario (22-31 a -3,40). Sempre Steinberga in evidenza e, ancora una volta, Kreslina è implacabile nell’immediata replica. Le veneziane commettono qualche ingenuità difensiva consentendo a Kreslina di trovare un bottino a doppia cifra. Si “accende” finalmente Jolene Anderson che interrompe il lungo digiuno iscrivendosi a referto nella colonnina della marcatrici. Peddy si “inventa” un canestro impossibile chiudendo il periodo sul 29 a 38.
Carangelo “scippa” un pallone in avvio costringendo Blubermane al terzo fallo. Le percentuali delle padrone di casa continuano ad essere deficitarie mentre Basko e Brubermane imperversano. L’ennesimo strappo di Riga vale il + 15 a loro favore (31 – 46 a -7,20).
Rientra Steinberga, lasciata rifiatare dal tecnico veneziano, ma ci si mette anche la dea bendata ad aiutare Peddy, il cui tiro si impenna sul ferro insaccandosi fortunatamente.
Riga sembra oramai essere oramai padrona del campo e gestisce con maturità il cospicuo vantaggio maturato (31 – 51 a -5,00).
L’auspicato segnale di reazione da parte delle veneziane stenta ad arrivare e la delusione comincia ad insinuarsi nelle fila veneziane. Imperterrita, Steinberga non demorde e continua a “sforacchiare” la retina delle connazionali.
L’ultimo periodo vede in avvio un sussulto d’orgoglio dell’Umana Reyer che accorcia con Bestagno e De Pretto. E’ quindi il turno di Steinberga per un parziale a favore delle orogranata di 10 a 0.
Brumermane esce dopo aver commesso il suo quinto fallo e la tripla messa a segno da capitan Carangelo riporta Venezia sul -12 quando mancano cinque minuti alla conclusione. Peddy firma il suo sedicesimo punto con l’ennesima “colombella”, evidentemente uno dei pezzi forti del suo repertorio cestistico. Gorini cerca caparbiamente il canestro e lo trova. Vitola, nonostante le lunghe leve, ha una partenza “bruciante” che le consente di superare spesso e volentieri l’avversaria diretta.
Il vantaggio lettone si dilata nuovamente e, nell’ultimo scampolo del match, all’Umana non rimane che pensare alla prossima gara di campionato che la vedrà impegnata sul parquet di Ragusa.
Il doppio confronto non lascia adito a dubbi. La formazione di Riga impone la sua fisicità e prosegue meritatamente il proprio cammino mentre per le lagunari si aprono le porte dell’Eurocup Women.

 

 

Uff.stampa Umana Reyer Venezia

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