Eurocup Women: Venezia rischia, ma alla fine passa sul campo del Friburgo

Eurocup Women: Venezia rischia, ma alla fine passa sul campo del Friburgo

Elfic Friburgo – Umana Reyer Venezia 61 – 64

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Eurocup Woman: Elfic Friburgo – Umana Reyer Venezia 61 – 64
(Parziali: 22-12; 33-31; 44-48)

Elfic Friburgo: Fora 9, Doolitle 16, Zali, Perriard n.e., Davis n.e., Delaquis n.e., Rol 8, Turin 9, Lugt, Tarakchian 19
Umana Reyer Venezia: Micovic n.e., Melchiori 7, Carangelo 13, Sandri, Cubaj n.e., Ruzickova 10, Dotto 3, Fontenette 7, Walker 23, Favento 1

Totali di squadra:
Elfic Friburgo: tiri da 2 17/41, tiri da 3 5/20, t.l. 12/14, rimb. dif. 29, rimb. off. 13, p.p. 15, p.r. 6, assist 15
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 21/41, tiri da 3 4/21, t.l. 10/16, rimb. dif. 25, rimb. off. 11, p.p. 10, p.r. 7, assist 19

Le orogranata espugnano il parquet di Friburgo grazie ad una difesa a tratti inespugnabile ed alla capacità dimostrata di saper gestire il gioco nei momenti critici.

Le elvetiche sono costrette a rinunciare causa infortunio alla loro point -guard Jazmine Davis mentre sul fronte Umana si registra la defaillance di “Milly” Micovic per un problema al piede. Inizio equilibrato tra le due formazioni con punteggio sempre in bilico (13-12 a-4,55). L’Umana Reyer difende bene sulle avversarie anche se gli arbitri sembrano essere particolarmente fiscali sull’aggressività delle veneziane. E’ Doolittle a scavare il primo break dell’incontro trascinando le elvetiche sul +7 (19-12) a mezzo giro di lancette dalla prima sirena. Le svizzere sembrano dominare la lotta sotto i cristalli mentre d’improvviso le percentuali in attacco delle veneziane calano vistosamente. La massiccia Tarakchian dai 6,75 porta il divario in doppia cifra (22-12) che è anche il finale del primo quarto.Nella seconda frazione, scossa d’orgoglio delle lagunari che trovano il canestro con Fontenette e due volte con Walker, ben servita da Dotto, spingendo la Reyer sul -6. Pronta la replica delle padrone di casa che riallungano grazie alla solita Tarakchian e a Rol. Carangelo, per lei questa sera una prova di grande personalità, non perdona dalla lunetta e ridà ossigeno alle compagne (28-22 a-5,15). Purtroppo per le veneziane, Tarakchian sembra incontenibile e i suoi rimbalzi in attacco pesano sull’economia della gara. Ruzickova aggiusta la mira, subito imitata da Walker. A tre minuti esatti, ancora l’ala colored veneziana sigla il -4 e la vicecapitana da sotto riporta ad un solo possesso il divario. Carangelo fallisce una prima volta il sorpasso dalla lunga distanza dando modo a Turin di riallontanare i propri colori ma, nell’azione successiva, la play campana appone il suo sigillo di tiratrice di razza mandando tutti negli spogliatoi sul punteggio di 33 a 31.

Durante l’intervallo lungo, coach Liberalotto “aggiusta” le maglie difensive della sua squadra che torna sul legno ospite ben determinata a non concedere tiri facili alle avversarie. E’ Melchiori a scrivere il pareggio, poi Ruzickova e Walker stabiliscono un break a loro favore portando l’Umana sul 33 a 37. Inerzia della gara invertita? Tarakchian e Fora non sono di questo avviso e sfruttano al meglio qualche recupero per riportare il punteggio in perfetta parità (37-37 a-5,50). La tripla di Carangelo e il canestro di Walker su assist del centro lagunare, rimettono le cose in ordine. Tarakchian si conferma un’autentica spina nel fianco della difesa orogranata stabilendo un nuovo vantaggio per l’Elfic (43-42 a-2,10). Melchiori è glaciale dalla media, non altrettanto dalla linea della carità e proprio una carente precisione sui tiri liberi impedisce alle veneziane di incrementare il loro vantaggio sul finale di frazione che si chiude sul 44 a 48.
Turin, in avvio degli ultimi 10’ infila una tripla che fa esplodere il catino elvetico ma il pubblico di Friburgo viene immediatamente zittito dal canestro in rovesciata di Walker e da Dotto. Nuovamente Turin dalla lunga e Doolittle sfruttano al meglio qualche pallone sprecato dall’Umana e riportano il tabellone sulla parità assoluta (52-52 a-7,34). Walker si carica le compagne sulle spalle e trova per due volte di seguito il fondo della retina avversaria. Replica immediata di Tarakchian ancora da oltre l’arco, per il -1 delle svizzere. Fontenette sembra sottotono nelle conclusioni dalla media e lunga distanza ma quando decide di incunearsi nel pitturato avversario è irrefrenabile. Il divario non aumenta ed è Doolitle ad infiammare nuovamente gli spalti. Punteggio fermo per un minuto e mezzo con l’Umana che sembra avere qualche difficoltà al tiro. Il duo Ruzickova/Walker stasera è però in grande spolvero (10 punti e 10 rimbalzi per il biondo centro e 23 punti e 9 rimbalzi per il neo acquisto Umana) e mantiene ben vive le ambizioni veneziane nonostante Fora e Doolitle non mollino un centimetro. Proprio quest’ultima trova il nuovo -1 e la palla persa in attacco dall’esausta Ruzickova fa temere il peggio alla panchina lagunare. Il fallo sistematico attuato dal Friburgo porta inevitabilmente al bonus anche se, per l’ennesima volta, Fontenette e Walker sono precise a metà dalla linea del tiro libero. Il finale è all’insegna delle emozioni con i direttori di gara che, con il cronometro oramai a zero, concedono due secondi di “recupero” che però non vengono sfruttati al meglio dalle ragazze di Romain Gaspoz costrette ad un tiro della disperazione che non coglie il bersaglio.

Inizia così nel migliore dei modi il cammino in Eurocup delle veneziane che dovranno immediatamente ritrovare energie e concentrazione per il match di sabato contro Umbertide.

Uff.Stampa Reyer Veneia

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