EuroCup Women, alla Reyer basta una grande ripresa per domare il DVTK

EuroCup Women, alla Reyer basta una grande ripresa per domare il DVTK

Le orogranate hanno la meglio delle ungheresi del DVTK.

di La Redazione

EUROCUP WOMEN: UMANA REYER VENEZIA – DVTK MISCKOLC 92 – 75
(Parziali: 20-20; 39-38; -)

Umana Reyer Venezia: Anderson 23, Bestagno 11, Carangelo 8, Gorini, Kacerik 3, Crudo n.e., De Pretto 10, Steinberga 15, Madera n.e., Gulich 9, Goree 13

DVTK Misckolc: Szabo, Kenyasi 4, Medgyessy 5, Katona 6, Sulciute 9, Zele 6, Skoric 17, Kiss, Walker 4, Mokango 24

Totali di squadra:
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 20/41, tiri da 3 14/26, t.l. 10/12, rimb. dif. 26, rimb. off. 13, p.p. 15, p.r. 9, assist 28
DVTK Misckolc: tiri da 2 23/49, tiri da 3 3/8, t.l. 20/23, rimb. dif. 21, rimb. off. 6, p.p. 13, p.r. 10, assist 25

Il legno del Taliercio regala alle orogranata il secondo successo in Eurocup a spese delle ungheresi di Miskolc che, confermando le previsioni della vigilia, si confermano avversarie ostiche e di ottimo spessore tecnico.

Il tecnico veneziano parte con Anderson, Carangelo, De Pretto, Steinberga e Gulich opposte a Medgyessy, Sulciute, Skoric, Walker e Mokango.
Le ospiti capitalizzano al meglio il primo possesso andando a segno con Mokango. De Pretto risponde subito da sotto ed è sempre Mokango a mantenere in vantaggio le compagne. Steinberga elude i tentacoli di Sulciute ma Walker e la lunga congolese ottengono un minibreak. Gulich e Sulciute fanno avanzare il punteggio, quindi è nuovamente De Pretto a trovare il bersaglio da oltre l’arco. Mokango – a segno due volte – e Skoric sono le artefici di un nuovo “strappo” a favore delle magiare (9 a 16 a -4,04) e Andrea Liberalotto tenta di rimettere immediatamente ordine con un time out. Jolene Anderson esce bene dal minuto di sospensione colpendo dai 6,75 e servendo un pallone d’oro a Carangelo che è efficace a metà dalla linea di tiro libero. Girandola di cambi nelle fila veneziane. La serba Skoric, in questa fase, veste i panni del terminale offensivo per la propria formazione ma le lagunari con Steinberga si tengono a stretto contatto (15 a 18 a -2,11).
Bestagno firma il -1 dalla lunetta e l’Umana trova il primo vantaggio con Goree che, appena entrata, piazza un’azione da tre punti.
Kanyasi “brucia” sul primo passo la sua marcatrice diretta e deposita nella retina orogranata chiudendo il primo periodo sul 20 a 20.
Qualche palla persa di troppo e qualche tentativo a vuoto impediscono all’Umana di “decollare” anche se Goree, a seguito di un recupero, riporta avanti i propri colori. Mokango “infila” il suo dodicesimo punto e concede il bis subito dopo. Anderson non perdona dai 6,75 e Kacerik risponde a Sulciute per un nuovo vantaggio Umana (28 a 26 a -5,22). Medgyessy con quattro punti consecutivi sigla il nuovo sorpasso ungherese che viene incrementato da due tiri liberi di Mokango (28 a 32 -4,18). Dalla lunga distanza Anderson non “perdona” ed è ancora lei a sfruttare i 6,75 rispondendo al canestro di Sulciute. Gulich e la sua azione da tre punti riportano la Reyer avanti. Una “piroetta” in area di De Pretto consente alla Reyer di allungare sul +5. Skoric interrompe il “filotto” veneziano e l’ex San Martino di Lupari Egle Sulciute si mette in luce per il -1. Ultimo possesso per le ospiti che vedono due tentativi di Mokango “carambolare” sul ferro per poi uscire definitivamente lasciando il tabellone sul punteggio di 39 a 8 che chiude la seconda frazione.

La tripla aperta di De Pretto, subito seguita da quella di Anderson, infiamma la panchina di casa anche se Mokango continua a “giganteggiare” sotto i cristalli confermandosi top scorer per Miskolc. Gulic non si fa intimidire ed è quindi la volta di Steinberga a rimpinguare il proprio “bottino” per il 52 a 44. Skoric accorcia e Mokango vola ad altezze siderali per stoppare De Pretto. Goree è preziosa a rimbalzo e, dopo il canestro di Bestagno, dimostra anche ottima mira dalla lunga trovando un nuovo vantaggio in doppia cifra (57 a 46 a -3,16). Skoric tiene a galla Miskolc e le ospiti continuano a crederci. I gomiti di Bestagno diventano “appuntiti” su entrambi i fronti del campo e l’opera del centro ligure porta a risultati concreti. Katona è precisa ma l’Umana sembra oramai aver trovato la giusta alchimia in fase offensiva e con Goree e Bestagno compie un nuovo balzo in avanti. E’ sempre Bestagno a brillare sotto i vetri ungheresi chiudendo la terza frazione sul 66 a 54.

Anete Steinberga riapre le danze negli ultimi 10′ mentre Bestagno continua a lottare caparbiamente su ogni listone del parquet veneziano recuperando palloni d’oro e impegnando la difesa avversaria. Ciononostante le ospiti, con 7 punti consecutivi, “succhiano la ruota” lagunare (69 a 61 a -6,30). Assist di Anderson per Steinberga che non fallisce. Miskolc stringe le maglie difensive per un estremo tentativo di recupero. Un’ingenuità di Gulich manda Sulciute in lunetta. Il centro tedesco si fa “perdonare” nell’azione successiva e Anderson scardina la difesa di Miskolc con l’ennesima “bomba”. Carangelo si infila nel pitturato e realizza, poi segna la sua prima tripla della serata. L’assist di Jolene Anderson per Steinberga è da cineteca e l’ala lettone “ringrazia”. Ennesima conclusione dalla lunga distanza della guardia USA che conquista meritatamente la palma di MVP grazie ai suoi 23 punti – frutto di un “devastante” 7/9 dai 6,75 – e ai 12 assist “smazzati” alle compagne. Goree – per lei anche 13 rimbalzi – e ancora l’ex Schio a completare l’opera. Skoric sfrutta l’ingenuità di Kacerik che commette fallo sul suo tentativo da tre punti ma è “capitan” Carangelo, incuneatasi nel pitturato ungherese, a chiudere definitivamente il conto. Il tabellino finale vede ben cinque orogranata in doppia cifra e una supremazia complessiva sotto i tabelloni che ha consentito di “strappare” 13 rimbalzi offensivi, dato questo rivelatosi determinante per l’esito del match.

Uff.Stampa Reyer Venezia

Foto di Marco Brioschi

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