EuroCup Women: primo stop per Venezia, vince Nizza

EuroCup Women: primo stop per Venezia, vince Nizza

L’Umana Reyer, ancora priva di Favento, perde l’imbattibilità in Eurocup e, a distanza di 72 ore, riassapora l’acre sapore della sconfitta soccombendo, al termine di una vera e propria battaglia, alle nizzarde guidate da Rachid Meziane.

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Eurocup: Cavigal Nice Basket 06 – Umana Reyer Venezia 57 – 52
Parziali: (17-20; 29-30; 47-41)

Cavigal Nice Basket 06: Tourè, Strunc 7, Foppossi 2, Cordinier n.e., Cornelie Sigmundova n.e., Anderson 7, Bender n.e., Macauley 24, Kamba, Duchet 3, Bar 12, Aubert 2

Umana Reyer Venezia: Micovic 8, Melchiori 2, Carangelo, Sandri 2, Cubaj, Ruzickova 15, Dotto, Madera n.e., Fontenette 11, Walker 14

Totali di squadra:
Cavigal Nice Basket 06: tiri da 2 16/27, tiri da 3 4/9, t.l. 13/17, rimb. dif. 19, rimb. off. 2, p.p. 21, p.r. 12, assist 15
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 16/25, tiri da 3 3/13, t.l. 11/18, rimb. dif. 17, rimb. off. 4, p.p. 18, p.r. 13, assist 9

L’Umana Reyer, ancora priva di Favento, perde l’imbattibilità in Eurocup e, a distanza di 72 ore, riassapora l’acre sapore della sconfitta soccombendo, al termine di una vera e propria battaglia, alle nizzarde guidate da Rachid Meziane. Partenza a razzo per entrambe le formazioni che però stentano a decollare a causa della scarsa precisione al tiro. Maya Ruzickova si incarica di aprire le danze, subito replicata da Macauley. Nuovo botta e risposta tra Walker e Bar e parità assoluta. L’Umana imprime un’accelerata improvvisa grazie a due triple di Fontenette e Micovic che consentono alle lagunari di prendere il largo (4-10 a-5,50). Ruzickova trova ancora il bersaglio mentre a Bar, ala “vecchio stampo” dalle mani di velluto, rispondono con Walker e Fontenette. Le orogranata cercano frequentemente il loro biondo centro che le ripaga nel migliore dei modi portando il divario in doppia cifra (8-19 a-2,54). La classe di Macauley è cristallina e consente di recuperare parzialmente il gap maturato. La bomba di Strunc avvicina ulteriormente Nizza (15-19 a-1,22) e Foppossi sa colpire da sotto. Il quarto si chiude con il canestro mancato da Walker sotto misura e la Reyer ancora avanti sul 17 a 20. L’inizio del secondo periodo trova le veneziane con le polveri bagnate in attacco mentre le francesi, con Macauley e Strunc, impattano sul 20 a 20 dopo poco più di due minuti. La difesa oro granata è costretta a ricorrere spesso al fallo per arginare lo strapotere fisico delle avversarie e l’Umana va in bonus dopo tre minuti. Le squadre si alternano al comando anche se questa fase del match è poco spettacolare e si segna con il contagocce. Bar dalla lunetta ottiene un nuovo sorpasso mentre le veneziane continuano a fallire da sotto occasioni apparentemente facili.

Le reyerine non perdono comunque una spanna sul legno che le ospita e ritrovano la parità con Fontenette e Ruzickova. Dalla lunetta l’1/2 di Fontenette manda l’Umana negli spogliatoi sul 29 a 30. Macauley continua il suo show al rientro dall’intervallo lungo mentre le lagunari perdono troppi palloni, pur reggendo bene il confronto sotto i cristalli. L’attacco orogranata è asfittico e per oltre 4 minuti le veneziane non trovano il fondo della retina avversaria. Bar dimostra anche le proprie qualità balistiche, oltre a quelle di grande passatrice, con 5 punti in rapida successione che valgono il +6 (36-30 a-6,15). E’ Walker ad interrompere la “carestia” in attacco ma Macauley e Anderson scavano un ulteriore solco (41-32 a -4,49). Strappo delle veneziane, che dimostrano smisurato orgoglio, accorciando con Ruzickova e Fontenette. Ancora una volta è Macauley a fare la differenza con i suoi canestri nelle fasi topiche del match. Purtroppo in attacco la Reyer continua a perdere palloni “sanguinosi” e non è precisissima nemmeno dalla linea della carità. Ciononostante, il divario rimane contenuto grazie all’energia che l’Umana riesce ad esprimere in difesa. L’ultimo canestro del terzo periodo porta la firma di una devastante Macauley, terminale offensivo implacabile delle bleus, che chiudono sul 47 a 41. Le veneziane rientrano sul parquet decise a vendere cara la propria pelle e, in meno di un minuto, si riportano sul -1 con Walker e la tripla di Micovic. Entra la bomba di Duchet per il +4 francese mentre quella di Fontenette si stampa inesorabilmente sul ferro. Le folate lagunari si infrangono sull’arcigna difesa di Nizza e Macauley sembra a tratti provenire da un altro pianeta, colpendo con disarmante regolarità. Ancora palle perse per l’Umana che forza qualche conclusione dai 6,75 nel disperato tentativo di rincorsa. Il match rimane comunque apertissimo a due giri di lancette dal buzzer finale mentre i tifosi di casa incoraggiano a gran voce le loro giocatrici. L’errore di Fontenette da sotto, dopo una superba penetrazione nel pitturato avversario, non scoraggia le ragazze di Andrea Liberalotto che cercano senza fortuna di riprendere in mano la gara. L’ennesima tripla, scagliata da Carangelo, non vuole entrare e gira per un tempo che sembra infinito sull’anello. Subito dopo, l’antisportivo di Micovic chiude di fatto l’incontro in quanto Macauley, MVP del match, non fallisce dalla lunetta sancendo definitivamente la vittoria per i propri colori.

Uff.Stampa Reyer Venezia

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