Euroleague QF G2: Schio affonda a Praga ed è eliminata

Euroleague QF G2: Schio affonda a Praga ed è eliminata

Senza storia gara 2 dei quarti di finale, Praga alle Final 4.

Una buona seconda frazione di gioco non basta al Famila Schio per rimandare il verdetto a gara tre. Schio affonda in quel di Praga in una partita in cui la formazione di Mendez ci ha capito poco nulla. Serviva l’impresa sul campo delle campionesse d’Europa per riportare la serie al PalaCampagnola, ma alla fine oltre alla sconfitta arriva una batosta che non lascia attenuanti. Vero,  le percentuali alte di Praga (il 56% da tre punti) non hanno aiutato, ma quello che è mancato principalmente alla formazione di Mendez è stato l’atteggiamento, fin troppo remissivo in quella che doveva esser la gara della vita. Alla fine si salva solo Masciadri, non tanto per la doppia cifra finale (16), quanto per esser stata l’unica a predicare nel deserto in una seconda frazione che aveva lasciato ben sperare sui restanti quarti di gioco. Inspiegabile inoltre i soli due minuti a gara ormai finita a Martina Bestagno, nonostante le lunghe scledensi abbiano faticato non poco, soprattutto sul fronte offensivo. Per il Famila termina così l’avventura europea, con Praga che ora potrà confermare il proprio titolo nelle Final Four.

CRONACA- Già in avvio di gara le padrone di casa dettano i ritmi piazzando un 6-0 di parziale. Schio reagisce e con Macchi e Yacoubou aggancia la parità a quota 9, ma il secondo fallo della lunga francese nell’azione seguente, è il primo campanello d’allarme per la compagine di Mendez, che nel giro di tre minuti viene spinta sul meno sette (18-11 al 10′) dalla coppia Xargay-Petrovic. Musica differente nel secondo periodo: Praga tocca il più nove svegliando finalmente le orange che con cinque punti di Masciadri, danno segnali di vita (20-16 al 12′). Sottana e Masciadri riavvicinano per ben due volte il Famila a un singolo possesso: è il preludio al pareggio, che arriva con il decimo punto di un’immensa Masciadri, che insacca il 25-25. Schio sembra aver un’altra marcia, Yacoubou realizza il più quattro ma è soltanto illusione perchè Elhotova va a segno dall’arco aprendo un parziale in cui mettono il loro nome anche Vaughn e Steinberga, decretando il 37-31 dell’intervallo. Dopo la pausa non c’è però più storia: Elhotova mette subito la doppia cifra di scarto sul tabellone (42-31), aprendo un break in cui la sola Yacoubou prova a far qualcosa di buono. Dall’altra parte invece salgono di giri Vaughn e Steinberga, scrivendo in un amen più sedici (49-33). Il copione non cambia neanche nei restanti cinque minuti del terzo periodo, con i liberi di Xargay che valgono venti punti di margine (54-34 al 27′). Gli ultimi tre giri di lancette sono ancora di marca ceca, con il 66-42 al trentesimo, che vale già i titoli di coda. Nell’ultimo periodo la partita è già in archivio: Schio non salva neanche l’onore e sprofonda verso il definitivo 86-53 che regala le Final Four a Praga.

Praga – Schio 86 53

PRAGA: Vaughn 10, Petrovic 11, K. Elhotova, Hanusova 2, Burgrova 1, Palau, Xargay 15, K.Elhotova 24, Vyoralova 4,  Ajdukovic,  Steinberga 19

SCHIO: Yacoubou 13,  Gatti 2, Sottana 6, Battisodo ne, Anderson 4, Masciadri 16, Lisec, Walker 6, Zandalasini 3, Ress, Macchi 3, Bestagno.

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