Euroleague: Schio, buona la prima. Vittoria sul campo del Bourges

Euroleague: Schio, buona la prima. Vittoria sul campo del Bourges

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“Questo Schio sa vincere soffrendo”, “Siamo cariche, non vediamo di cominciare l’Eurolega”, “Le nostra chimica è migliorata tantissimo”: sono le voci del pre gara di marca orange prima della partenza per la Francia. Consapevolezza, lavoro, molto lavoro, orgoglio, volontà, compattezza: queste le sensazioni trasmesse, questa la ricetta per espugnare, alla prima di Eurolega, il campo durissimo del Tango Bourges. In un campo dove finora il Beretta Famila Schio aveva raccolto ben poco portando a casa anche gap abissali, proprio quest’anno, contro una squadra arrivata terza all’ultima Final Eight e che nel campionato francese sta lasciando le briciole gli avversari, quella compiuta dalle giocatrici di coach Mendéz è un’impresa. Anzi: un’Impresa.

Al “Palais des Sports du Prado” il quintetto iniziale che coach Mendéz manda in campo è composto da Honti, Masciadri, Godin, Ress, Macchi opposte a Tchatchouang, Miyem, Dumerc, Leedham, Ndongue. Le scledensi hanno meno centimetri e forse anche meno punti nelle mani ma in quest primo quarto si segna poco, pochissimo: 4-4 dopo 3? con Godin e Honti che rispondono a Miyem Ndongue. Proprio Miyem mette il 6-4 dopo 3’15” e poi per 5 minuti non si segna più. E’ un Beretta Famila Schio che certo, forse sbaglia qualcosa di troppo in attacco, ma in difesa è serrato, grintoso, tonico. A 2? dalla fine del primo quarto è Macchi a mettere la zampata del 6-7.

Il popolo orange on line è come sempre numerosissimo nonostante la diretta sia solo via Facebook e Twitter: i rumors dei più esperti recitano che “A punteggio basso, si può fare”. Le sensazioni, insomma, sono positive come è positivo l’approccio di Masciadri e compagne al secondo quarto: Miyem e Tolo provano ad accelerare ma Schio c’è e si fa sentire. L’inerzia cambia a metà parziale: Nadalin segna il 15-16, risponde Tolo sul 17-16 ma Ress (da 3) Macchi e Godin respingono l’assalto di Bourges. All’intervallo il tabellone del palazzetto francese segna 19-23 a favore delle ospiti.

Sul campo di Bourges, nella passata edizione di ELW, ha vinto solo quell’UMMC Ekaterinburg delle stelle: chi si immaginava che nel terzo quarto l’asse Godin-Macchi riuscisse a costruire il +10 (24-34 e rispettivamente 15 e 10 per le giocatrici) dopo 6 minuti di ritorno dagli spogliatoi? E’ assalto al fortino di Schio negli ultimi 10?: Leedham riporta sotto Bourges 42-44 dopo 2? ma è adesso che il Beretta tira fuori il meglio. E’ quel fattore squadra che si costruisce soffrendo: Masciadri segna 9 punti di fila rispedendo le transalpine a -11 (44-55) a 4 dalla fine. Le giocatrici di coach Garnier hanno orgoglio da vendere e provano il tutto per tutto ma Schio difende bene, ha falli da spendere e soprattutto quella inenarrabile sensazione di potercela fare che poco dopo, sulla sirena, si trasforma in una esplosione di gioia. Bourges è cosa fatta, così comincia l’Eurolega del Beretta Famila Schio.

Tango Bourges – Beretta Famila Schio 55-61 (6-7, 13-16, 15-19, 21-19)

Tango Bourges: Bernies 2, Salagnac, Tchatchouang 0, Miyem 8, Dumerc 11, van Grinsven ne, Joens 3, Tolo 13, Leedham 11, Ndongue 7 – T2 18/46, T3 2/11, Tl 13/24, Rimbalzi 39 (Off 9 Dif 30);

Beretta Famila Schio: Reggiani, Sottana ne, Honti 4, Spreafico ne, Anderson 2, Masciadri 9, Godin 20, Nadalin 2, Ress 6, Macchi 18 – T2 19/47, T3 3/6, tl 8/11, Rimbalzi 39 (Off 6 Dif 33)

 

 

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