Euroleague Women: Schio sogna per tre quarti, poi è costretta ad arrendersi a Kursk

Euroleague Women: Schio sogna per tre quarti, poi è costretta ad arrendersi a Kursk

Tre quarti di lotta, uno di fatal dominio. Questo è il riassunto della notte del PalaRomare in cui il Famila Schio non riesce a evitare che la Dinamo Kursk passi per 60-73.

di La Redazione

Di Federico Rossini

Tre quarti di lotta, uno di fatal dominio. Questo è il riassunto della notte del PalaRomare in cui il Famila Schio non riesce a evitare che la Dinamo Kursk passi per 60-73, continui la sua serie di vittorie consecutive europee (raggiunta quota 34) e voli alle Final Four di Eurolega. Per le ragazze di coach Pierre Vincent, in evidenza la Cecilia Zandalasini delle serate importanti, con 18 punti e 6 rimbalzi, ma anche Isabelle Yacoubou (17+7), mentre ha litigato coi ferri per gran parte del match Jolene Anderson. Per Kursk, si segnalano i 23 della vera dominatrice delle fasi importanti della partita, Angel McCoughtry, seguita da Epiphanny Prince con 15. Sebbene le statistiche al tiro delle due squadre siano simili, a essere molto diverse sono quelle relative ai rimbalzi, che vedono prevalere la Dinamo per un netto 41-29.

Nei primi tre minuti, più che a una partita, sembra di assistere alle evoluzioni di una pallina da flipper, solo che al posto delle leve e dei respingenti ci sono 10 giocatrici. In questa fase i soli canestri sono di Petrovic e Ogwumike per lo 0-4 russo. Quando Schio si attiva, però, lo fa senza tante storie: Zandalasini comincia a segnare e creare da qualsiasi posizione, Yacoubou domina sotto le plance. Chi prova a tener botta è McCoughtry, con un paio di canestri non facili; Schio vola sul 16-10, prima di chiudere il quarto sul 18-14.

Prince, nei secondi 10 minuti, prosegue nel suo tentativo di dare un equilibrio alla partita; a 4’19” dall’intervallo, Ogwumike e ancora McCoughtry trovano la parità sul 27-27 e poi 29-29. Quello che Kursk non sa è che sta per emergere un momento di onnipotenza del Famila: Dotto pesca Anderson per il 31-29, Yacoubou fa spendere due falli sia a Ciak che a Vadeeva e dalla lunetta firma il 33-29 e poi usa il corpo per segnare il 35-29. Un tecnico a Yacoubou costa il richiamo in panchina alla francese, mentre McCoughtry sbaglia il libero e il tiro uscito dalla successiva azione. L’ultimo sigillo è di Hruscakova, che insacca il 37-29 col quale si va all’intervallo lungo.

Come rientrano in campo le squadre, Schio improvvisamente non c’è più: due canestri subiti in 30 secondi, time out Vincent. Non serve a niente, perché McCoughtry guida l’aggancio a 39, con la Dinamo che sale fino a +4 e poi +5 con la tripla di Ogwumike che vale il 41-46. Poco dopo, però, arriva un tecnico per la panchina russa (che aveva già messo su parecchie proteste nei due quarti precedenti); è quel che serve a Schio non tanto per segnare (perché non lo fa sul libero né sull’azione) quanto per riprendere coraggio. Un’azione corale porta Hruscakova a segnare il 44-46. Pronta risposta di Schio con Anderson che trova il pareggio e Miyem trova il 48-46 con cui si chiude il terzo quarto.

Le speranze del Famila, tuttavia, si chiudono con l’inizio dell’ultimo quarto, cioè con le volontà non testamentarie espresse da Angel McCoughtry. Dal 50 pari, sono suoi 8 dei 12 punti che caratterizzano il decisivo parziale di 2-12 che chiude in maniera irrevocabile l’incontro, permettendo a Sonja Petrovic, che aveva cominciato con un terrificante 1/6 nel primo quarto (senza prendersi alcun tiro nel secondo), di risistemare i suoi numeri verso dei più congeniali 10. I minuti finali scorrono in un’atmosfera di battagliera resa, che va a sancire il 60-73 che qualifica Kursk alle Final Four, delle quali sono già note tre squadre su quattro. Da gara-3 tra Fenerbahçe e Sopron uscirà quella che andrà a giocarsela con Ekaterinburg, Kursk e Yakin Doğu.

MVP BASKETINSIDE.COM: Angel McCoughtry, in 28′ sfodera una prestazione totale da 23 punti con 7/12 al tiro, 5 rimbalzi, 5 assist, 2 stoppate e 3 rubate e +16 di plus/minus.

FAMILA SCHIO – DYNAMO KURSK 60-73 (18-14, 37-29, 48-46)

Schio: Yacoubou 17, Miyem 7, Anderson 6, Zandalasini 18, Dotto 5, Hruscakova 4, Macchi 3, Masciadri, Gatti, Tagliamento, Ngo Ndjock NE

Kursk: Petrovic 10, Prince 15, McCoughtry 23, Ciak, Ogwumike 9, Vadeeva 10, Zhedik 3, Levchenko 1, Kirillova 2, Logunova NE

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