A1 Finale G4- Ragusa vince ancora e si guadagna gara cinque

A1 Finale G4- Ragusa vince ancora e si guadagna gara cinque

Le siciliane fanno due su due al Pala Minardi e si guadagnano gara 5, finisce 73-66.

di Andrea Fabbian

Passalacqua Ragusa- Famila Wuber Schio:  73-66  (30-19 14-21 16-15  13-11)

Passalacqua Ragusa: Consolini* 9, Gorini*, Valerio NE , Spreafico 1, Formica 4, Rimi NE, Miccoli NE, Soli* 5, Bongiorno NE, Hamby*22, Kuster* 11, Ndour* 21

Famila Wuber Schio:Gatti NE,  Miyem* 16,Tagliamento* 8, Anderson*10, Masciadri, Hruscakova* 8, Zandalasini* 9, Dotto 11, Macchi 4

Schio inizia a sorpresa con Tagliamento in quintetto e la brindisina inaugura la serata con una tripla dall’angolo, Ndour muove il tabellino per Ragusa ma la numero otto di Schio è concentrata e trova un altro canestro dal post basso. A cavallo tra le due metà di frazione si mette in partita anche Dearica Hamby con 2 punti, lo stesso fa Miyem con il suo primo piazzato dall’angolo. Nei successivi due minuti Schio passa un momento difficile con un parziale di 13-3 per Ragusa frutto di una tripla a testa per Kuster, Consolini e Ndour oltre che di due canestri da due di Kuster e Hamby;  a questo punto Vincent ha visto abbastanza e chiama minuto. L’uscita dal timeout è positiva per Schio con Anderson e Miyem che rispondono ai centri di Ndour e Hamby, tuttavia è  ancora problematica la lettura dei backdoor per Schio che subisce  i due canestri nello stesso modo. L’ottima Tagliamento trova la seconda tripla della serata ma Ragusa è in palla e i 4 punti di Hamby e il canestro di Ndour vanificano lo sforzo delle orange sul finale.

Il secondo quarto  vede Schio riavvicinarsi considerevolmente: malgrado il canestro in estensione di Hamby ci pensa Dotto a segnare 5 punti in fila e a suonare la carica; Ragusa in questo frangente si aggrappa a Formica che segna 4 punti ma nulla può contro gli 8 punti garantiti dalla coppia Zandalasini-Hruscakova.  Le siciliane si riscattano parzialmente con 4 punti di Consolini, tra cui due liberi, ma prima Macchi e poi Miyem riavvicinano Schio e convincono Recupido al timeout. In uscita dal timeout non si segna più molto da entrambe le parti: Miyem trova un rovesciato con gli effetti speciali senza guardare il canestro, dall’altra parte Hamby fa 2/2 dalla lunetta e Ragusa, sfruttando l’imprecisione di Schio, riesce a trovare un canestro di Ndour sulla sirena che le garantisce il +4 all’intervallo lungo.

Il primo canestro della ripresa è ancora di Hamby, Schio però si arrampica fino al -1 con un canestro di Zandalasini e soprattutto un’altra tripla di Dotto. Dopo tre minuti di gioco Kuster prova a entrare nella partita con un 2/2 dalla lunetta, successivamente Anderson segna un altro arresto e tiro ma Ragusa apre un parziale di 7-0 con Consolini, Hamby e l’ennesima tripla di Ndour che costringe Vincent al timeout. In uscita dal timeout Hruscakova segna ancora da sotto ma Ndour da 3 e Hamby in post siglano un altro mini parziale di 5-0, il finale però è di marca vicentina con un parziale di 6-0 propiziato da un canestro di Zandalasini dal gomito, da uno di  Dotto in penetrazione  e da uno di Hruscakova che sulla sirena finale raccoglie un mattone di Zandalasini e segna.

Il quarto finale comincia a marce basse per entrambe le squadre: malgrado il primo canestro di Anderson dopo 20 secondi, nessuno segna dal campo per altri 2 minuti; nel mezzo un libero di Anderson e un grave infortunio di Formica che da sola si accascia a terra per un problema al ginocchio che la costringe a uscire. Il ritorno ai canestri dal campo porta la firma di Astou Ndour che guadagna e converte un gioco da 3 punti, subito dopo Kuster trova un canestro rocambolesco allo scadere dei 24 secondi. Recupido chiama minuto e in uscita dal timeout da segnalare un tecnico a Zandalasini che dopo una partita passata a protestare deve pagare il conto agli arbitri, Miyem reagisce d’orgoglio trovando un canestro su rimbalzo d’attacco.  Il canto del cigno di Schio è l’ennesimo canestro di Miyem, Ragusa ne ha di più e la partita si chiude simbolicamente sul quinto fallo di Hruscakova a cui seguono i due liberi di Hamby; sul finale molti falli e parecchi viaggi in lunetta, il risultato però non cambia e trionfa Ragusa.

Fotogallery a cura di Giovanni Cassarino & Peppe Bartolotta

Consolini

 

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