F G1: Lucca batte Schio e si porta sull’1-0

F G1: Lucca batte Schio e si porta sull’1-0

La squadra di coach Diamanti espugna il PalaRomare portandosi in vantaggio nella serie Scudetto

di Mauro Giorgini

Il primo atto della finale Scudetto va a Lucca, che riesce nell’impresa di violare il PalaRomare e battere le campionesse d’Italia in campo, che forniscono una prova opaca, evidenziata da una gara estremamente fisica e nervosa. La compagine di coach Diamanti si garantisce così la possibilità di giocare entrambi gli incontri in programma a Lucca venerdì e domenica prossimi.

CRONACA DELLA PARTITA

Jolene Anderson torna a disposizione di coach Procaccini che la mette subito in campo insieme a Martinez, Zandalasini, Macchi e Yacoubou ; dall’altra parte risponde coach Diamanti con lo starting five che ha caratterizzato la stagione, formato da Dotto, Harmon, Crippa, Wojta e Pedersen.

Palla a due vinta da Schio, con Zandalasini che ha la meglio su Pedersen e da il via all’azione del primo canestro delle padrone di casa, con Martinez che appoggia al vetro dopo una penetrazione nel pitturato. Lucca risponde subito con Wojta, brava a trovare il fondo della retina dalla media. Zandalasini e Pedersen si rispondono a distanza in un amen e si devono attendere due minuti prima di vedere ancora un canestro, quando Harmon fa 2/2 dalla lunetta per un fallo subìto da Martinez, portando avanti Lucca per la prima volta nella partita. Appena dieci secondi prima, Yacoubou commette il suo secondo fallo, accomodandosi in panchina a favore di Ress. La partita si fa in salita per il Famila, e Zandalasini prova a prendere in mano la squadra, segnando quattro punti consecutivi e propiziando l’azione del momentaneo 10-8 finalizzata da Anderson. Il gioco inizia a farsi molto duro e molto fisico e tolto un canestro di Dotto, che riporta il punteggio in parità, si vede poco altro in campo. A 2:24 dalla fine del quarto, Wojta commette il suo secondo fallo personale dell’incontro, costringendo coach Diamanti a richiamarla in panchina e mandando in lunetta Ress che fa 2/2. Battisodo subisce fallo da Sottana ad un minuto dalla prima sirena, ma l’ex di giornata dalla lunetta fa solo 1/2. La prima frazione si chiude sul 14-11 grazie ad un canestro di Ress sulla sirena.

Si devono attendere cento secondi prima di vedere ancora la palla entrare in canestro, con Dotto che realizza dall’altezza della lunetta: Schio sembra soffrire il gioco eccessivamente fisico di Lucca, ma con Sottana riesce ad allungare sul 17-13 grazie ad un pregevole tiro dalla distanza. Ress torna a cimentarsi con i liberi dopo il fallo di Ngo Ndjock, realizzando però soltanto uno dei due a sua disposizione. Procaccini ributta nella mischia Yacoubou, nonostante i due falli dei quali è gravata, per contrastare lo strapotere al rimbalzo dimostrato dalle toscane. Le squadre iniziano a rincorrersi con Tognalini, Zandalasini e Dotto, prima che Yacoubou faccia il suo primo viaggio in lunetta della partita, facendo uno su due. Schio ha due amnesie consecutive, con due palloni persi in attacco che hanno innescato due contropiedi di Lucca, che valgono il momentaneo 21-21 a 3:24 dall’intervallo lungo, e costringono coach Procaccini ad un time-out per scuotere le sue giocatrici. Si rientra con Yacoubou che riporta subito in vantaggio le orange, vincendo il duello sotto canestro con Pedersen, ma che poi commette il suo terzo fallo, con un fischio a dir poco dubbio. In campo e sugli spalti la partita si innervosisce a causa di una rivedibile condotta arbitrale: si va negli spogliatoi sul 25-26, grazie ad un tiro libero di Tognalini su fallo di Anderson.

Si torna in campo con Procaccini che rischia subito Yacoubou, che lo ripaga con il primo canestro del secondo tempo, che vale il momentaneo controsorpasso scledense. Sembra un Famila diverso quello tornato dagli spogliatoi, trascinato ancora dalla lunga francese, che nel giro di una manciata di secondi fa commettere il secondo fallo personale a Pedersen e ad Harmon: per quest’ultimo va in lunetta e fa 2/2 ai liberi, portando il punteggio sul 31-28. Gli episodi sportivi latitano, con gli scontri fisici che la fanno da padrone, grazie ad un arbitraggio eccessivamente transigente che sta compromettendo lo spettacolo in campo. Tra interruzioni e proteste, si arriva al quarto minuto con Martinez che in lunetta fa 2/2 per un fallo subito da Battisodo. È ancora un viaggio in lunetta, quello che a metà quarto porta il punteggio sul 35-33, con Zandalasini che segna entrambi i liberi a disposizione per il terzo fallo personale di Wojta. Lucca mette un parziale di 6-2 in duecento secondi, grazie ad una scatenata Harmon che riporta in vantaggio la formazione ospite, sul punteggio di 37-39. Il quarto si chiude con il canestro di Crippa che fissa il punteggio sul 38-41 dopo un libero segnato da Macchi.

L’ultima frazione inizia con un 4-0 di parziale per Lucca dopo appena quarantadue secondi, che costringe immediatamente coach Procaccini a chiamare sospensione, per cercare di ricucire il gap di sette punti che divide le campionesse d’Italia dalla squadra di coach Diamanti. Lucca sta dimostrando di trovarsi a suo agio in una partita che si sta dimostrando estremamente fisica, toccando ogni pallone, sia esso in fase di attacco o di difesa. Al rientro dal time-out è Macchi a caricarsi Schio sulle spalle, con due penetrazioni vincenti che riportano le squadre a tre sole lunghezze di distanza. Ma Lucca è viva e lo dimostra riportandosi sul +7 a metà quarto, mettendo a segno un allungo che costringe ancora coach Procaccini alla sospensione. Si torna in campo con il quarto fallo di Pedersen, che ingarbuglia i piani di coach Diamanti, prima che Dotto si involi ancora in contropiede portando il punteggio sul 42-51. La panchina toscana fiuta la possibilità di piazzare il colpaccio e chiama sospensione per studiare la miglior difesa del vantaggio nei 3:45 che separano le squadre dalla sirena finale, mandando in campo Ngo Ndjock, ancora fresca e con due soli falli e lasciando in panchina Pedersen. Ma Zandalasini prova a riportare subito sotto le padrone di casa dalla media e Diamanti rispedisce immediatamente Pedersen in campo. Il PalaRomare è una bolgia e Schio torna a crederci, con Yacoubou che appoggia al vetro per il momentaneo 46-51. Il Famila va per due volte in lunetta, con Martinez e con Macchi: entrambe fanno uno su due ai liberi, intervallate solo dal canestro di Harmon. A quaranta secondi dal termine il ferro sputa fuori l’ennesimo tentativo di Macchi, spegnendo definitivamente le speranze di rimonta delle padrone di casa. La partita termina sul 48-55 con un canestro di Dotto che la insacca quando le giocatrici di Schio erano già tutte ferme.

Vittoria esterna di Lucca, che espugna il PalaRomare e si porta sull’1-0 nella serie scudetto: la squadra di coach Diamanti ha saputo interpretare nel migliore una giornata non propriamente brillante delle padrone di casa, evidenziata da una rivedibile condotta arbitrale.

FAMILA WUBER SCHIO – GESAM GAS LUCCA: 48-56 (14-11/25-26/38-41)

Famila Wuber Schio: Yacoubou 9, Martinez 5, Bestagno, Gatti, Tagliamento, Anderson 6, Masciadri, Zandalasini 14, Sottana 3, Ress 5, Macchi 6. All: Procaccini Mauro

Gesam Gas Lucca: Battisodo 1, Landi n.e., Tognalini 5, Pedersen 6, Dotto 14, Wojta 7, Harmon 18, Crippa 4, Miccoli n.e., Salvestrini n.e., Ngo Ndjock, Mandroni n.e.. All: Diamanti Mirco.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy