Il cielo sopra Chieti si dipinge di bianco nero: La Spezia alza la coppa!

Il cielo sopra Chieti si dipinge di bianco nero: La Spezia alza la coppa!

Una gara sempre nelle mani delle bianco nere, con Costa incontenibile e ben supportata da Eglite e da una sorprendente Molinari, decisiva soprattutto nella prima parte di gara. Chieti paga la prestazione di Sordi limitata dai falli e quella di Georgieva, che nei primi venti minuti è apparsa molto nervosa. Probabilmente è solo l’antipasto di ciò che rivedremo tra qualche settimana, visto che le due formazioni son entrambe in semifinale e potrebbero proprio ritrovarsi a disputare la finale del girone Sud.

Chieti: Bello- Sordi-Georgieva- Silva-Gatti

La Spezia: Mariani-Eglite  Tava Costa-Sarti

Partita che inizia con  il botta e risposta tra Sarti e Gatti. E’ ancora Sarti, dalla lunga distanza,  a punire le padrone di casa che dopo soli tre minuti si ritrovano sotto già di cinque lunghezze (2-7). La squadra di Caboni continua con i molteplici errori sul fronte offensivo e ad approfittarne sono così le liguri, che allungano grazie alla bomba di Costa. A sbloccare le abruzzesi ci pensa Sordi dalla lunetta, ma son ancora le spezzine a punire la retroguardia di Chieti con il più otto firmato da Eglite. L’Olimpia tocca anche la doppia cifra con i primi due punti di Molinari, mentre coach Caboni decide di passare a zona. La nuova difesa da subito l’effetto sperato, costringendo La Spezia alla palla persa. Nel frattempo arrivano anche i primi punti di Georgieva, che portano la squadra di casa sul meno cinque ma la risposta di Costa è immediata e dalla lunga distanza non sbaglia il 9 a 17. Gli ultimi punti li firma Gatti dalla lunetta e il primo quarto si chiude così sul più sei per la squadra di coach Scanzani.

Il secondo periodo riprende con il gran canestro di Sordi dalla lunga distanza, prontamente risposto dai due punti di Molinari. Ne nasce così un botta e risposta a distanza, con Molinari incisiva sotto canestro mentre Sordi continua a trovare tiri vincenti dai 6.75.  I primi punti di Templari riportano sul più quattro la Termocarispe, che allunga poi fino al massimo vantaggio di dodici  punti grazie ad un’ispiratissima Molinari ben supportata da Sarti. Nel finale si rifà sotto il Cus , con la squadra di Caboni che va al riposo sotto di sole cinque lunghezze (28-33).

La terza frazione di gioco riparte con Chieti imballata e La Spezia che trova un 4-0 di parziale tutto nel segno di Eglite:  il play lettone prima infila  il 2/2 dalla lunetta e poi in contropiede serve un pallone d’oro a Tava che da sotto non può sbagliare costringendo Caboni  a chiamare minuto. Sordi prova a dare il via alla reazione della propria squadra, ma La Spezia risponde colpo su colpo e la bomba di Eglite vale il quarantesimo punto delle bianco nere. La partita prosegue con i tanti errori su entrambi i lati del campo, con il cronometro che scorre e il punteggio che resta fermo per diversi minuti sul 34 a 40. A sbloccare il tabellone è  l’1/2 di Mariani, seguito dal dodicesimo punto di Costa che riporta le liguri sul più nove. Nel finale di quarto, con Sordi gravata di quattro falli, sale in cattedra Georgieva: suoi infatti sono i liberi  che riportano Chieti fino al meno quattro. L’ultima azione è però di La Spezia , con Costa che fa tutto da sola e manda a bersaglio il canestro del 42-48.

Negli ultimi dieci minuti La Spezia ricomincia subito forte, con Eglite e la prima tripla di Templari che ridanno nove lunghezze di margine. Il Cus non demorde, lotta e rientra nuovamente a soli cinque punti di distanza, sfruttando al meglio il gioco sotto canestro di Gatti. Il gran canestro di Tava e i due punti da sotto di Mariani, ridanno però ossigeno alle liguri che provano la fuga a quattro minuti dal termine quando il 2/2 di Costa porta il vantaggio a undici punti (48-59). E’ la stessa Costa a mandare i titoli di coda: prima rubando un pallone trasformato poi in un contropiede dai due punti facili e dopo  con lo scarico nell’angolo per Tava che non sbaglia il 51 a 67. La palla persa da Sordi a trenta secondi dalla fine mette la parola fine e a festeggiare è così la squadra di coach Scanzani che centro uno storico successo, conquistando  così  il primo trofeo nella sua storia.

Cus Chieti 61 – Termocarispe Spezia 69

Cus Chieti: Marino, De Luca 2, Meloni, Bello 14, Sordi 11, Georgieva 14, Silva 4, Gatti 14, Cordisco, David. All. Caboni

Termocarispe Spezia: Templari 5, Mariani 8, Eglite 7, Costa 24, Tava 9, Russo, Pini, Molinari 8,Carbonell, Sarti 8. All. Scanzani

MVP Basketinside.com: Valentina Costa- Indiscussa protagonista della cavalcata spezzina, in finale trascina le liguri mettendo a segno ogni pallone che gli passa tra le mani. Vince il confronto diretto in regia contro Bello e chiunque gli capiti accanto. Incontenibile.

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