La Reyer lotta ma s’inchina al Besiktas

La Reyer lotta ma s’inchina al Besiktas

Le oro granata devono inchinarsi alle bianconere del Besiktas in questo primo tempo di 40 minuti effettivi disputato ad Istanbul.

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Eurocup Femminile: Besiktas JK – Umana Reyer Venezia 75 – 67 (Parziali: 20-21; 39-38; 55-51)

Besiktas JK: Cora 4, Guler, Avci n.e., Ivegin Uner 9, Milovanovic 10, Uzun n.e., Ygueravide 10, Ivankovic 24, Basaran, Pondexter 18, Albayrak n.e., Horasan n.e.

Umana Reyer Venezia: Carangelo 8, Christmas 13, Pan 4, Bagnara, Sandri 4, Formica, Ruzickova 16, Dotto 4, Cubaj, Fontenette 18

Totali di squadra: Besiktas JK: tiri da 2 22/39, tiri da 3 7/16, t.l. 10/17, rimb. dif. 30, rimb. off. 3, p.p. 11, p.r. 4, assist 16. Umana Reyer Venezia: tiri da 2 17/45, tiri da 3 7/22, t.l. 12/15, rimb. dif. 27, rimb. off. 14, p.p. 9, p.r. 4, assist 17

Le oro granata devono inchinarsi alle bianconere del Besiktas in questo primo tempo di 40 minuti effettivi disputato ad Istanbul ma il gonfalone di San Marco continua a sventolare ben alto anche sulle sponde del Corno d’Oro grazie ad una intensissima prova dell’Umana Reyer che dimostra di aver ben assimilato la necessaria mentalità internazionale giocando alla pari per tutta la gara contro le blasonate avversarie. Che non sarà una “gita sul Bosforo” lo si capisce già all’entrata in campo delle veneziane, accolte da una bordata di fischi davvero inusuali nel mondo della palla a spicchi femminile. Alla curva gremitissima di tifosi si aggiunge ben presto un gruppo di tamburi e ottoni ed inizia così una vera e propria “torcida”.L’inizio del Besiktas è imperioso con le padrone di casa a volare sul 3 a 0 grazie ai liberi messi a segno da Pondexter e Ivankovic. La tripla di Carangelo riaggiusta subito ogni cosa. E’ Ruzickova a mettere la freccia del primo sorpasso veneziano subito respinto dall’entrata di Ygueravide. Fontenette si insinua nella difesa avversaria ma ancora una volta Ivegin impatta. L’Umana ribatte colpo su colpo nonostante il frastuono assordante in cui è costretta a giocare. Break lagunare con Ruzickova e Fontenette che insacca da 3 (8-12 a-6,50).

Il recupero turco è immediato con Ivankovic e la tripla di Ivegin che riportano avanti di un’incollatura le bianconere. Gli arbitri sorvolano su alcuni interventi “pesanti” subiti da Christmas, “sorvegliata speciale” dell’incontro. Ivankovic sembra a tratti davvero immarcabile per le pari ruolo lagunari e trascina ancora una volta avanti i propri colori. Fortunatamente Ash Fontenette continua a martellare da ogni lato del campo ed i suoi 5 punti consecutivi bilanciano la tripla di Pondexter. E’ ora il turno di Dotto a sfidare coraggiosamente i tentacoli turchi depositando a canestro, subito imitata da Cora che ferma il punteggio parziale sul 20 a 21. Comincia bene la seconda frazione per l’Umana Reyer grazie a Fontenette ed alla bomba di Sandri. Christmas, su assist di Pan aumenta il divario (21-28 a-8,00) anche se a distanza di un’azione è costretta ad uscire dal campo dopo aver avuto la peggio su un contatto. Ygueravide e Milovanovic ricuciono pazientemente ma Pan e Dotto riescono a tenere a debita distanza le agguerrite avversarie.

Sospinte dal tifo incessante, le ragazze di Buharali hanno una grande reazione d’orgoglio e in un minuto recuperano quasi completamente lo svantaggio accompagnate da Milovanovic e Pondexter (31-32 a-4,31). L’attacco dell’Umana va in affanno di fronte all’intensità difensiva del Besiktas che nel frattempo torna avanti di un punto grazie alla sua “stella” WNBA. I canestri di Ruzickova e Pan, alla quale Christmas ricambia “la cortesia” di un assist, valgono il nuovo +1. Milovanovic non fa sconti e “contagia” la verve balistica di Ivankovic che da sotto canestro fa soffrire le lunghe oro granata. Fontenette riduce lo svantaggio creatosi e perforando la retina avversaria porta all’intervallo lungo le lagunari sul punteggio di 39 a 38.

I 15 minuti di pausa aiutano le veneziane a ricomporre le idee ed a ritrovare la necessaria lucidità, anche se i primi punti della frazione portano la firma di Pondexter dopo un passaggio no look di Ygueravide che da solo vale il prezzo del biglietto. La Reyer stringe i denti in difesa ed ha la forza di piazzare l’ennesimo parziale a suo favore con il 6 a 0 siglato da Ruzickova e Christmas (41-44 a -6,40). Carangelo infila due punti da “scugnizza verace” facendo suo un rimbalzo offensivo e beffando le lunghe avversarie. Le padrone di casa rispondono subito con il loro play spagnolo – micidiale dai 6,75 – ed Ivankovic. Il clima si fa ancor più torrido con il pubblico in trance che incita le proprie beniamine senza tregua. Il botta e risposta tra le due squadre è davvero entusiasmante con Christmas che ingaggia un duello a distanza con Ivegin. Ad un giro scarso di lancette è ancora parità assoluta ma il finale è a favore delle turche che riescono a chiudere sul 55 a 51 sfilacciando la retina veneziana con Cora e Ivankovic.

E’ sempre Ivankovic ad aprire le danze negli ultimi 10’ scrivendo il +6. Ruzickova inevitabilmente fatica a contenere la massa corporea del centro croato e commette il suo quarto fallo. Le oro granata si affidano a qualche iniziativa personale di troppo e non sono fortunate in qualche conclusione che esce “sputata” dal ferro. Ruzickova dalla lunetta accorcia ma Ivankovic e Pondexter danno un’altra spinta in avanti alla loro squadra (63-54 a -4,17). Dalla lunga Carangelo porta una ventata di ottimismo anche se il Besiktas riesce a trovare la doppia cifra di vantaggio con il duo “killer” Ivankovic e Pondexter. La tripla di Ygueravide fa temere il peggio visto che vale il +13 ma lo spirito battagliero delle veneziane è davvero immenso e Fontenette ribatte subito dalla lunga. L’Umana Reyer replica intrepidamente ai canestri avversari riuscendo a riportare il passivo su livelli accettabili. Il fallo durissimo commesso su Christmas consente alla colored veneziana di portarsi sulla linea della carità riavvicinando ulteriormente le compagne. L’ultimo possesso è nelle mani delle ragazze di Andrea Liberalotto ma la dea bendata fa uscire il tentativo di Christmas che avrebbe ridotto ulteriormente un passivo comunque “recuperabile” tra 7 giorni tra le mura amiche, nella seconda parte di un match che si preannuncia ricco di colpi di scena.

Uff.Stampa Reyer Venezia

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