L’analisi della seconda giornata di campionato Serie A1 Femminile

L’analisi della seconda giornata di campionato Serie A1 Femminile

Partita per partita, quanto accaduto in questo fine settimana, nel secondo turno del massimo campionato femminile

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Tutto come da pronostico. O quasi. Infatti, se i risultati maturati sui campi non hanno fornito riscontri inattesi, la vera sorpresa di questo fine settimana è stato il rinvio di NapoliLucca, con il conseguente strascico di polemiche, alimentato da tesserati e tifosi di entrambe le squadre. Ad oggi, l’unica cosa certa, è che non si sa ancora quando verrà recuperata la partita.

Venendo, invece, a quanto accaduto sui parquet, venerdì sera, nel primo incontro della seconda giornata di campionato, San Martino di Lupari ha espugnato il campo del Vigarano, grazie ad una rimonta compiuta dalle venete nel secondo tempo. Le estensi, infatti, erano partite bene, chiudendo in vantaggio di tre punti il primo quarto, e di ben nove il secondo, riuscendo però a segnare solo sei punti nella terza frazione di gioco, chiusa sul 44 pari, grazie ad un parziale di 6-17. Negli ultimi dieci minuti di gara, poi, la freschezza e la maggiore precisione sotto canestro delle ospiti, ha portato alla seconda vittoria in campionato per le Lupe e la conseguente seconda sconfitta per Vigarano. Tra le ragazze di coach Solaroli, che non sono riuscite a segnare da tre nonostante i dodici tentativi effettuati (unica squadra di A1 a non andare a segno dalla linea dei 6,75 in questo turno di campionato), vanno sottolineate le prove di Erica Reggiani, 9 punti e 10 rimbalzi, uscita a quarantaquattro secondi dal termine per cinque falli, e quella di Aleksandravicius, con 14 punti e sei rimbalzi. Per San Martino, invece, ottima prova di Megan Mahooney, 19 punti e 7 rimablzi, e di Marcella Filippi, 13 punti e 2 rimbalzi, che dopo la partita si è aggregata con la Nazionale Italiana 3vs3 per l’imminente impegno in terra cinese.

Nell’anticipo del sabato, vittoria casalinga per Torino, che supera una buona La Spezia. Le piemontesi sono rimaste sotto nel punteggio per quasi per tutto il match, arrivando all’ultimo quarto di gioco con uno svantaggio di cinque lunghezze, prima di ribaltare il divario e chiudere l’incontro sul 73-68. Decisivo per le padrone di casa, l’apporto delle due statunitensi Bruner e Davis, che hanno chiuso rispettivamente con 17 e 14 punti a referto. A La Spezia, invece, è mancata la zampata decisiva per chiudere una partita che le aveva viste accreditate per la vittoria, soprattutto nei due quarti centrali della gara: De Pretto, 22 punti 5 rimbalzi e 6 assist, e Hrynko, 19 punti e 2 rimbalzi, non sono bastate alle liguri per centrare il primo successo in questa stagione. Buone indicazioni, comunque, per coach Corsolini, che ha visto le sue ragazze chiudere il match con buone percentuali nel tiro da due e da tre, mentre le spezzine dovranno lavorare maggiormente sui tiri liberi, realizzati solo nel 53,3% dei tentativi.

In una domenica orfana della partita di cartello tra Napoli e Lucca, il PalaMinardi poteva diventare il campo di maggior interesse, ma Ragusa non ha avuto nessuna difficoltà nel battere Broni, mai riuscita ad entrare in partita, con un secco 80-37. Le padrone di casa hanno giganteggiato contro la formazione di coach Sacchi, che rispetto alla partita contro le partenopee, non ha potuto contare sull’estone Bratka e sulla statunitense Stokes: defezioni importanti per un gruppo già segnato dall’indisponibilità di Pavia, andata a referto ma non entrata in campo. Coach Lambruschi, invece, ha potuto contare su tutto il proprio roster, che a fine gara ha totalizzato ben 115 di valutazione, regalando minuti importanti alle giovani Bongiorno e Rimi. Da segnalare, tra le ragusane, la prova di Astou Ndour, autrice di 18 punti e 10 rimbalzi.

A Battipaglia, Venezia centra un’importante vittoria, in una partita che l’ha vista dominare nel risultato dal primo all’ultimo quarto. Coach Riga ha ritrovato, finalmente, Brooque Williams, che ha chiuso la partita con 21 punti e 6 rimbalzi, ma ha perso il capitano Orazzo, indisponibile per il match, e i punti di Noblet, che aveva ben figurato all’Opening Day contro Schio. Solo sei delle undici giocatrici in campo per le campane sono riuscite ad andare a canestro, mentre tutte le lagunari, ad eccezione di Melchiori, hanno portato preziosi punti, utili a confezionare la vittoria finale. Per le ragazze di coach Liberalotto, da segnalare Ruzickova, con 11 punti e 10 rimbalzi, e Walker, 8 punti e 6 rimbalzi.

Ad Umbertide, le campionesse d’Italia di Schio, battono le padrone di casa per 84-50. Partita iniziata all’insegna dell’imprecisione sotto canestro, ma che alla lunga ha visto imporsi le scledensi, grazie alle loro doti tecniche e fisiche. La squadra di coach Serventi è rimasta in partita per poco meno di un quarto d’ora, prima di cedere lentamente fino al meno 34 finale. Una prestazione, quella delle umbre, che fa ben sperare in vista del prosieguo del campionato, grazie all’ottima partita di Moroni, 14 punti e 3 rimbalzi. Coach Mendez ha lasciato a riposo Anderson per reinserire Martinez, che ha concluso la gara con 11 punti e 5 rimbalzi, oltre che ottime percentuali al tiro, e ha ritrovato un’ispiratissima Macchi, autrice di giocate sopraffini, oltre che di 12 punti e 5 rimbalzi. Partita a due facce, invece, quella di Zandalasini, che l’ha vista opaca nelle prime due frazioni di gioco, prima di esprimersi al meglio, al rientro dagli spogliatoi, con 15 punti e 4 rimbalzi.

Meccanica Nova Vigarano – Fila San Martino 51-60

Fixi Piramis Torino – Carispezia La Spezia 73-68

Passalacqua Ragusa – Techedge Broni 80-37

Treofan Battipaglia – Umana Reyer Venezia 51-73

Pallacanestro Umbertide – Famila Wuber Schio 50-84

Saces Mapei Givova Dike Napoli – Gesam Gas Lucca  rinviata

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