Licia Filippetti lascia il basket: ecco la sua lettera

Licia Filippetti lascia il basket: ecco la sua lettera

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Le bellissime parole di Licia Filippetti pubblicate sul suo profilo Facebook.

Non è semplice… realizzare che sia ora di porre fine a ciò che hai fatto per 20 anni e ti ha portato fuori casa per ben 10 anni. Ma arriva un momento nella vita in cui sbatti la testa violentemente contro il muro della realtà, e capisci che ciò che hai fatto è stato solo vivere in una bolla che si chiama “mondo della pallacanestro” il quale, sicuramente ti fa crescere e migliorare caratterialmente, ma ti allontana da tante altre cose.  Qualche soddisfazione me la sono tolta, ho scalato dalla più bassa alla più alta delle categorie con le mie ginocchia già finite a 14 anni. Ho voluto fortemente crescere e migliorare, prima di tutto come persona… perchè lo sport è prima di tutto un confronto con se stessi, piu’ che con gli altri… come la vita, del resto.

Ricordo ancora come sono entrata in questo mondo, a 8 anni… ricordo il primo giorno in cui ho toccato la palla, li’ nella palestra del Carducci a Pesaro. Ricordo le mie prime jordan rosso nere che costavano piu’ di 200mila lire, ricordo il mio pallone dei bulls rosso, quello dei celtics blu….ho subito amato questo sport, sia perchè la mia famiglia ha sempre e solo mangiato pane e basket e soprattutto perchè mi ha permesso di conoscere ed instaurare amicizie che tutt’ora porto avanti, e che mi facevano sentir meglio che in qualunque altro posto. Le giornate intere in qualsiasi stagione passate in palestra e nei campetti…non hanno prezzo……ma poi, aimè, anche io son cresciuta… e dopo il diploma ho deciso di voler davvero misurarmi con la realtà cestistica e vivere fuori casa. Inutile e logorroico sarebbe descrivere ogni anno, nonostante tutte le abbia ben impresse nella mia memoria.

Ringrazio tutte le società che mi hanno accolta, ringrazio tutti gli allenatori che ho avuto, da che ha creduto in me a chi mi ha fatto passare la voglia di giocare, i quali mi hanno realmente messo alla prova.

Ringrazio tutte le compagne di squadra che ho avuto… che sono state tante… e molte delle quali veramente splendide..ricordate che ogni 5, ogni pacca sulla chiappa o sulla spalla mi hanno dato una forza incredibile…

Ringrazio tutti i fisioterapisti, i dottori, i luminari e i massaggiatori che mi hanno avuto tra le loro grinfie per taaaanto tempo. Ringrazio a chi mi ha preso come esempio, a chi mi ha sopportato…e supportato. A tutte le grandi giocatrici con cui ho giocato e che mi hanno insegnato tanto….

Ringrazio tutti i tifosi che mi hanno sempre sostenuto, ringrazio le persone che mi hanno apprezzato soprattutto come persona, perché è cio’ che piu’ conta per me.

Ringrazio tutte le città in cui ho vissuto, in particolare Siena, dove ho trovato grandi amicizie .. ma il ringraziamento piu’ grande va a mio padre e a mia madre che sono gli unici che hanno realmente sempre creduto in me, piu’ di me stessa, sostenuta nei momenti piu’ duri e nei problemi fisici e che mi hanno spronato a fare questa stupenda ma faticosa e sacrificante vita.

Ora, un po’ per le dosi eccessive di antinfiammatori, un po’ perchè ho quasi 30 anni ed ho finalmente trovato, almeno affettivamente, ciò che voglio… e un po’ (un po’ molto) per lo schifo addosso che ho accumulato negli anni nel vedere tante cose… ho deciso di lasciare.

So di aver dato e fatto tanto, soprattutto a chi non ne meritava neanche la metà.
Il basket sarà sempre la mia vita, ma da adesso in poi sarà solo puro divertimento e playground.
Ciao e Grazie.
Licia #13 #9 #12 #8

 

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