Lucca s’impone solo nell’ultimo quarto: 69-55

Lucca s’impone solo nell’ultimo quarto: 69-55

Torino, in vantaggio di 6, sbaglia troppo e la squadra di casa ne approfitta. Ma sul piano del gioco e dell’intensità la formazione di Diamanti non ha convinto

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Lucca vince il posticipo contro Torino ma dimostra di non essere ancora guarita dal mal di canestro. La Fixi, che a lungo mette in difficoltà le biancorosse, si squaglia nell’ultimo quarto (come le era già successo all’Opening Day contro Venezia) e deve fare mea culpa per le palle perse (27) e i tanti errori sotto il canestro. La squadra di Diamanti doveva riscattare la sconfitta e soprattutto la prova negativa di Napoli e centra l’obiettivo solo sul piano del risultato. Ma dovrà crescere sul piano del gioco, della continuità, dell’aggressività e dell’intensità che  le sono sempre state proprie.

Lucca parte con il solito quintetto: Dotto, Crippa, Wojta, Harmon, Pedersen. Torino schiera Tikvic, Kacerik, Quarta, Bruner e Davis. E’ proprio Dotto a illuminare il Palatagliate, è lei l’anima della squadra. Parte con una tripla, conquista falli, è immarcabile per la difesa di Torino, Kacerik non ha certo il suo passo. Così Lucca va sull’8-2, poi due canestri di Tikvic e Quarta riavvicinano la Fixi che prova a fare la voce grossa  sotto canestro. Ma nel finale di tempo Gesam prende il largo grazie anche alla seconda tripla di Crippa: 23-12.

L’avvio di secondo quarto è nel nome di Sofia Marangoni: tre canestri con una tripla e 7 punti per Torino che torna a -4. E’ il preludio dell’aggancio perchè con Dotto in panchina si ferma l’attacco di Lucca, così Quarta replica alla tripla di Crippa e poi ancora Marangoni centra la retina per il 26-26 dopo 13’48”. Gesam non trova assolutamente il canestro (6/23 da 2 nel primo tempo) e resta a galla grazie anche alle palle perse di Torino che dal campo ha il 52%.

E’ Tikvic che sigla il primo vantaggio per Torino (26-28) poi c’è il terzo fallo di Pedersen, richiamata in panchina. La stessa Tikvic sbaglia due tiri per l’allungo della Fixi e Harmon dalla lunetta impatta. C’è anche il terzo fallo di Marangoni, poi dopo la tripla di Davis dalla lunetta Harmon dà a Lucca il vantaggio minimo (34-33) a metà gara.

Il terzo quarto vede Torino vivere sulle iniziative e i canestri delle americane, Davis e Bruner fanno soffrire il team di Diamanti e Gatti firma il 42-48 al 26’30”. Poi Harmon e Pedersen riavvicinano Gesam, ma Battisodo viene stoppata da Bruner e commette fallo antisportivo sull’americana lanciata a canestro. La Fixi però ricava solo 1 punto dall’azione: così Pedersen in attacco si guadagna due falli di Gatti e dalla lunetta fa 3/4 impattando a 49 prima dell’ultimo quarto.

Si riparte e Torino aumenta la collezione di palle perse così Harmon e Pedersen portano Lucca sul 53-49. La squadra di Spanu sbaglia molto anche da sotto in attacco, consentendo alle toscane di ritrovare un po’ di fiducia. La conferma arriva dalla tripla di Battisodo al 33’30” che porta le biancorosse avanti di 7 (parziale di 10-0), prima che Tikvic perda un’altra palla in attacco. Ormai la gara ha presola strada di Lucca. Harmon e Ngo Ndjock portano il parziale a 14-0, la Fixi non segna da una vita e le biancorosse si sciolgono, arrivando al vantaggio in doppia cifra fino al 69-55 finale.

Lucca-Torino 69-55 (23-12, 34-33, 49-49).

LUCCA: Battisodo 3, Landi ne, Tognalini 2, Pedersen 14, Dotto 11, Wojta 10, Harmon 14, Crippa 9, Miccoli 2, Salvestrini ne, Ngo Ndjock 4, Mandroni ne. Coach Diamanti.

TORINO: Giacomelli ne, Tikvic 6, De Chellis ne, Kacerik, Quarta 6, Bruner 16, Cordola, Marangoni 9, Davis 12, Gatti 6 Coach Spanu.

ARBITRI: Costa di Livorno, Maschio di Firenze, Bendinelli di Siena.

NOTE: spettatori 400. Antisportivo a Battisodo al 28′. Uscite per 5 falli Wojta al 36′, Gatti al 37′.

Fotogallery a cura di Roberto Liberi

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