Magia di Anderson sulla sirena: Schio batte Ragusa e alza la Supercoppa

Magia di Anderson sulla sirena: Schio batte Ragusa e alza la Supercoppa

Decide una prodezza di Anderson sulla sirena.

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Con un finale vietato ai deboli di cuore, il Famila Schio conquista la Supercoppa Italiana sconfiggendo la Passalacqua Ragusa. A decidere la partita è una magia di Anderson, che a fil di sirena converte il tiro sbagliato da Sottana nel tap in che vale sorpasso e vittoria, mandando in delirio il pubblico orange sugli spalti.

CRONACA- C’è il pubblico delle grandi occasioni a gremire il PalaRomare per la partita inaugurale della stagione 2016/17: la Supercoppa Italiana. A contendersela, anche quest’anno, ci sono il Famila Wuber Schio, Campione d’Italia, e la Passalacqua Ragusa, detentrice della Coppa Italia. La squadra di coach Lambruschi arriva al primo appuntamento dell’anno con tutte le giocatrici a disposizione, fatta salva l’assenza di Astour Ndour, ancora impengata oltreoceano con le San Antonio Stars. Coach Mendez, invece, lascia in tribuna Miyem, e porta in panchina l’acciaccata Macchi, ferma già da qualche giorno a causa di un problema fisico che non le ha permesso di partecipare neanche al recente “Trofeo Città di Schio”.

Per il Famila Wuber Schio il quintetto iniziale è composta da: Yacoubou, Anderson, Zandalasini, Sottana e Ress.

Per la Passalacqua Ragusa iniziano il match Nicholls, Consolini, Gorini, Formica e Vanloo.

Il primo possesso della gara è per Ragusa, con Consolini segna da tre con l’aiuto del ferro. La risposta scledense non si fa attendere e passa attraverso le mani di Jolene Anderson, che da sotto la retina, segna i primi due punti per le orange. Le squadre iniziano a studiarsi e a rincorrersi nel punteggio, con i primi cinque minuti dell’incontro che sono caratterizzati dall’equilibrio. Il tabellone del PalaRomare segna a lungo il 13 pari, dopo le Triple di Vanloo e Spreafico e le realizzazioni di Sottana e Yacoubou. Entrambi gli allenatori operano ampie rotazioni, sostituendo quasi interamente i quintetti iniziali. Il primo quarto termina sul 18-18, con Ragusa che riesce a pareggiare con due tiri liberi trasformati da Bagnara per un fallo fischiato a Giulia Gatti dopo la sirena di fine periodo.

Si ricomincia così come si era finito, con il Famila che allunga grazie al tiro da due di Anderson, e Ragusa che ritorna sotto con l’appoggio a tabellone di Consolini. La tripla di Capitan Masciadri prova a scuotere l’inerzia dell’incontro, ma Nicholls risponde subito con un tiro da tre che riporta il punteggio in parità. La playmaker belga di Ragusa è in grande spolvero dall’arco dei 6.75 e si fa notare subito per un’altra pregevole tripla. Al sesto minuto,  il comportamento eccessivamente sopra le righe di Coach Lambruschi costa un tecnico alla Passalacqua Ragusa: in lunetta si presenta Jolene Anderson che non sbaglia il tiro libero. Il secondo quarto si chiude con la tripla di Martinez che fissa il punteggio sul 40-33 in favore del Famila. Al rientro dagli spogliatoi il Famila prova subito ad allungare: Martinez da due e Sottana da tre portano il punteggio sul 45-33 dopo 1:47 di gioco. Coach Lambruschi chiama subito time-out per cercare di scuotere le sue. Un fallo antisportivo fischiato a Nuria Martinez, solo ultima di alcune decisioni rivedibili della terna arbitrale, infiammano il PalaRomare e riportano Ragusa sul meno sette dopo quattro minuti dall’inizio del quarto. I primi due punti ufficiali, con la maglia di Ragusa, di Federica Brunetti, riportano sotto le bianco-verdi, che riducono lo svantaggio a tre soli punti. Altri due punti di Brunetti e una tripla di Nicholls segnano il sorpasso della Passalacqua su un Famila che appare impreciso e sconclusionato in fase offensiva. Il terzo quarto si chiude sul 54-58 in favore delle ragusane.

Coach Mendez, per cercare di recuperare la partita, manda in campo Macchi, che non era ancora mai entrata sul parquet, decidendo così di affidarsi alla sua classe, nonostante le sue precarie condizioni fisiche. E la numero 25 scledense non si fa attendere: è proprio lei, infatti, con una pregevole penetrazione dalla destra, che insacca il punto del controsorpasso orange. Il punteggio ora è 63-62 per Schio a cinque minuti esatti dal termine dell’incontro. La partita aumenta di fisicità e alla lunga escono fuori, da entrambe le parte, i pivot: Nicholls e Yacoubou sono le uniche a muovere il punteggio, seppur di poco. Così a 49 secondi dalla fine il punteggio è sul 65-66 per Ragusa. Il finale è per coronarie forti, anzi fortissime: a sette secondi dal termine, rimessa per il Famila Wuber Schio, con Sottana che tenta le penetrazione ma il suo tiro colpisce il ferro. Quando tutti pensavano che la Supercoppa fosse già sull’aereo per Ragusa, arriva dalle retrovie Jolene Anderson, che cattura il rimbalzo e, in sospensione, insacca il canestro della vittoria proprio sulla sirena finale. Esplode il PalaRomare, a lungo contratto per l’altalenante andamento della partita. Il match termina quindi 67-66, proprio con la statunitense Anderson nominata MVP dell’incontro. Per il Famila è l’ottava Supercoppa della sua storia, da mettere in una bacheca carica di trofei. Per la Passalacqua Ragusa una cocente delusione, dopo aver accarezzato a lungo il sogno di conquistare la loro prima Supercoppa Italiana.

Famila Wuber Schio – Passalacqua Ragusa 67 – 66 (18-18, 40-33, 54-58)

FAMILA WUBER SCHIO: Yacoubou I. 18 (9/20, 0/1), Martinez Prat N. 7 (0/2, 1/2), Bestagno M. 2 (0/4), Gatti G. (0/1, 0/1), Tagliamento M. NE , Anderson J. 10 (3/6, 1/4), Masciadri R. 9 (2/7), Zandalasini C. 4 (1/4, 0/1), Sottana G. 15 (2/4, 3/7), Ress K. (0/3), Macchi L. 2 (1/5, 0/1), All. Zanella Piero

PASSALACQUA RAGUSA: Nicholls L. 13 (2/10, 3/4), Consolini C. 9 (2/10, 1/2), Gorini M. 6 (3/4), Valerio L. , Spreafico L. 6 (1/3, 1/3), Formica A. 12 (5/6), Bagnara B. 5 (1/1, 0/1), Brunetti F. 4 (2/3), Vanloo J. 11 (0/1, 3/9), Rimi G. ne, All. Lambruschi Gianni

ARBITRI:Chiara Maschietto, Salvatore Nuara, Mattia Eugenio Martellosio

NOTE: Famila Wuber Schio tiri da due 16/49 (32,6%), tiri da tre 7/24 (29,2%), tiri liberi 14/17 (82,3%), rimbalzi dif. 26, off 24, palle perse 11, rec. 14.

Passalacqua Ragusa tiri da due 16/38 (42,1%), tiri da tre 8/19 (42,1%), tiri liberi 10/13 (76,9%), rimbalzi dif. 28, off 8, palle perse 14, rec. 12.

 

1 commenti

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  1. beffer - 2 mesi fa

    prematuro dire che questi sono i valori in campo, non mi aspettavo un Ragusa cosi in palla.
    Bisognerà aspettare almeno il girone di ritorno per vedere i valori delle 4 squadre favorite.
    Complimenti a Basketinside l ‘unico portale sempre informato sul basket femminile.

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