Muggia, è buono il primo derby cittadino: la Ginnastica Triestina si smarrisce nel terzo quarto

Muggia, è buono il primo derby cittadino: la Ginnastica Triestina si smarrisce nel terzo quarto

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Il primo derby cittadino della stagione 2013/14 porta le effigie rivierasche: dopo la partita in chiaroscuro contro Udine di sette giorni or sono, la Querciambiente si riscatta battendo sul proprio terreno la Ginnastica Triestina per 60-50, in una gara amichevole dove la formazione allenata da Mauro Trani è uscita alla distanza nella seconda parte del match, sospinta dai neo-acquisti Capolicchio e Romagnoli.

Molte le note liete per Muggia, dimostratasi meno arruffona rispetto allo scrimmage con lo Sporting Club della passata settimana e cinica quanto basta nel chiudere anzitempo la contesa; per l’SGT di Nevio Giuliani, con una Anna Vida a mezzo servizio a causa di problemi fisici occorsi proprio durante la sfida di Aquilinia, c’è comunque la consapevolezza di essere un organico in crescita, che potrà dar fastidio a molte in campionato.

Trieste parte decisamente meglio rispetto alle padrone di casa: due realizzazioni di fila di Rosellini, dopo il canestro in avvio di Maria Miccoli, costringono coach Trani a un time-out repentino dopo due minuti e mezzo (2-6). Muggia pareggia i conti 180 secondi dopo, col mini break di 5-0 targato Capolicchio e Borroni (9-9): la Querciambiente è più attenta in difesa rispetto al prologo del match, riuscendo a rubare qualche pallone prezioso per poi riversarsi in contropiede.
Cumbat regala il primo vantaggio rivierasco (13-11 al 6?), l’Interclub resta avanti sino alla prima sirena quando un solo punticino distanzia le due compagini in campo: in seguito si segna poco da ambo le parti, con attacchi sterili che si tramutano in pochi canestri segnati. L’Interclub prova a giocare in maniera più profonda sotto canestro, sfruttando il duo Palliotto-Romagnoli per presidiare l’area pitturata: il risultato è la conquista di diverse gite in lunetta, pur con realizzazioni mediocri dalla linea della carità (3/8 nel secondo quarto). Sul fronte avverso Trieste riesce a non imbarcare troppa acqua, nonostante il parziale a favore delle padrone di casa che manda l’SGT sul -9 al 16? (29-20): il team di Giuliani si ridesta con Romano e Veronica Trimboli, chiudendo metà gara con uno svantaggio minimo di tre punti.

Alcune triple non dichiarate di tabella (prima Borroni, poi Rosellini sul lato opposto) spostano poca inerzia sia da una parte che dall’altra a inizio ripresa: almeno per i primi quattro minuti del terzo quarto, la Calligaris riesce sempre a ricucire lo strappo con Muggia. Servirà un parziale di 12-4 a favore della Querciambiente a dare un sussulto alla gara: con una Capolicchio estremamente chirurgica al tiro, l’Interclub approfitta di qualche errore di troppo al tiro delle avversarie per andare sul +9 al 30? (46-37). L’ultimo quarto è nel segno di Alice Romagnoli, implacabile dalla media distanza e  in qualche occasione più votata nel ruolo di ala-forte: i punti della ex-Udine e Marghera mandano le rivierasche sino al massimo vantaggio di 56-41 a sette minuti dalla fine, un gap che la Ginnastica non riuscirà più a colmare sino al termine.

Querciambiente Muggia-Calligaris SGT Trieste 60-50 (16-15, 29-26, 46-37)

Querciambiente Muggia: Meola 2, Borroni 8, Cergol 1, Castelletto 4, Cumbat 10, Romagnoli 10, Fragiacomo 1, Capolicchio 15, Richter, Palliotto 9, Reppi n.e., Rosin. All. Trani

Calligaris SGT Trieste: V. Trimboli 3, Rosellini 13, S.Trimboli 2, Vida 7, M.Miccoli 6, Policastro 4, Cerigioni, Bianco 4, C.Miccoli 4, Romano 7. All. Giuliani

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