NCAA Femminile, il punto della situazione alle Sweet 16

NCAA Femminile, il punto della situazione alle Sweet 16

A metà percorso, ecco le squadre che cercano di strappare a Connecticut l’ennesimo titolo…

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Siamo a metà del tornao NCAA femminile e allora è ora di fare il punto della situazione, aspettando la seconda parte del torneo, cioè la volata verso la final four di Indianapolis.

BRIDGEPORT REGION
La #1 va verso il titolo e finora ha steso Robert Morris della nostra Ashley Ravelli con un primo quarto da 41-4. Dura un po’ di più la resistenza di Duquesne ma il tabellone segna -46. Mississippi State si libera di Chattanooga al primo turno e fa l’upset dando il secondo dispiacere in pochi giorni a Michigan State che nel primo turno aveva domato Belmont.

#1 Connecticut
#5 Mississippi State

Nella stessa Region, UCLA torna alle sweet 16 dopo 17 anni, dopo aver battuto Hawaii e South Florida; sfiderà Texas che torna per il secondo anno di fila nelle migliori 16 dopo 12 anni. Decisive per le Longhorns le facili vittorie su Alabama State e Missouri (che aveva compiuto l’upset al primo turno contro la #7 Brigham Young).

#3 UCLA
#2 Texas

Baylor vuole arrivare alle Final Four || ctpost.com

DALLAS REGION
Anche qui rimane la favorita Baylor, che ha steso Idaho e Auburn, la quale dovrà vedersela con Florida State, capace di battere Middle Tennessee State al primo turno e la #4 Texas A&M (al primo turno aveva faticato con la #13 Missouri State) al turno dopo.

#1 Baylor
#5 Florida State

Le ragazze di coach Rueck arrivano finalmente tra le migliori 16 dopo ben 33 anni di astinenza, grazie alle nettissime vittorie su Troy e Saint Bonaventure, che aveva battuto la #7 Oklahoma State. Dall’altra parte si troveranno una DePaul capace prima di asfaltare James Madison e poi di fare l’upset battendo all’ultimo secondo Louisville (facile su Central Arkansas al primo turno), #3 del tabellone, che ha perso la palla decisiva con Hines-allen.

#6 DePaul
#2 Oregon State

Stanford prova a fare lo sgambetto || fansided.com

LEXINGTON REGION
Cambiamo parte del tabellone, per trovare Notre Dame, Stanford e Kentucky, che non hanno ricevuto upset. Per le Irish tutto facile contro North Carolina A&M e Indiana (battuta Georgia al primo turno), mentre Stanford si libera agilmente di San Francisco, ma fatica terribilmente contro la #12 South Dakota State – capace di fare l’upset sulla #5 Miami (FL) – caduta solo grazie ad un gioco da 3 punti a 8″ dalla fine per mano di Lili Thompson.

#1 Notre Dame
#4 Stanford

Le Wildcats vendicano la sconfitta dei maschietti e si ritrovano contro Washington, con il favore del pronostico. UK batte senza problemi UNC Asheville e Oklahoma (aveva eliminato Purdue), mentre le Huskies – alle prime Sweet 16 da 15 anni a questa parte – hanno battuto Penn al primo turno e compiuto l’upset sulla #2 Maryland, giustiziera di Iona, al secondo. 32 punti, 6 rimbalzi e 7 assist per Kelsey Plum.

#3 Kentucky
#7 Washington

Kelsey Mitchell infermabile || thelantern.com

SIOUX FALLS REGION
Ultima Region che replica quella di Lexington, con la sola #2 uscita per mano della #7. Vola a vele spiegate verso la finalissima South Carolina che annienta Jacksnville e Kansas State. Sfiderà ora Syracuse, uscita vincitrice facilmente con Army West Point e Albany, che aveva fatto l’upset al primo turno contro la #5 Florida.

#1 South Carolina
#4 Syracuse

Le Buckeyes hanno faticato, ma vinto, con West Virginia (giustiziera di Princeton) dopo il facile primo turno con Buffalo. 45 punti di un’indemoniata Kelsey Mitchell sono la quarta miglior prestazione di sempre in NCAA. Ora aspettano Tennessee, che prima ha faticato contro Green Bay e poi ha eliminato la #2 Arizona State, che si era liberata senza problemi di New Mexico State al primo round.

#3 Ohio State
#7 Tennessee

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