Opening Day Serie A1 Femminile: il racconto della due giorni di Lucca

Opening Day Serie A1 Femminile: il racconto della due giorni di Lucca

Festa fuori dal campo e sorprese sul parquet a caratterizzare la prima giornata di campionato.

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È stato un’Opening Day di festa, così come ci si aspettava. Sugli spalti, con i tifosi che si sono alternati a sostenere le loro squadre; a bordo campo, con gli addetti ai lavori che si sono scambiati saluti ed abbracci; sul parquet, con le giocatrici a dare vita a partite tirate e mai prive di significato. Perché, se la festa è risultata essere davvero riuscita, è soprattutto merito delle ragazze, che hanno giocato la prima giornata di campionato già con l’agonismo e l’intensità che necessita un movimento in fase di rilancio come quello del basket femminile.

La copertina di questa due giorni toscana non può che essere per Broni, che irrompe in Serie A1 con lo stesso fragore con il quale i loro tifosi hanno fatto ingresso al PalaTagliate: le ragazze di coach Sacchi, infatti, battono Napoli con uno scarto finale di ben dieci punti, centrando così la vittoria all’esordio nella massima serie. Una prestazione, quella delle lombarde, frutto del gioco di squadra, con ben otto giocatrici a canestro, segno che oltre al grande cuore messo in campo dalle bianco-verdi, i dettami tattici del loro allenatore stanno già portando gli effetti desiderati. Un risultato questo, che è costato la panchina a coach Ricchini, sollevato dall’incarico dalla società partenopea, che in giornata dovrebbe ufficializzare il nuovo responsabile tecnico. Una prestazione, quella di Napoli, risultata eccessivamente opaca, nonostante la pesante assenza dell’americana Rashanda Gray, indisponibile per la partita giocata sabato.

Grande equilibrio ed intensità nella partita inaugurale, con San Martino che riesce a spuntarla su Umbertide grazie ad una super prestazione di Jasmine Bailey, 21 punti e 5 rimbalzi, che ha fatto da contrappunto ad una monumentale prova di Antiesha Brown, capace di segnare 24 punti e di catturare 6 rimbalzi. Qualche rimpianto per le ragazze di coach Serventi, che, anche a causa delle rotazioni limitate, nell’ultimo quarto si sono trovate un po’ sulle gambe. Buone indicazioni, invece, per coach Abignente, che dovrà preparare l’anticipo di venerdì sera con Vigarano, che nella partita conclusiva contro Lucca ha venduto cara la pelle, chiudendo in vantaggio i primi due quarti, prima di scivolare lentamente fino al meno diciassette finale. Coach Solaroli si è affidato in cabina di regia all’ex lucchese Erica Reggiani, che ha condotto il gioco della squadra estense per ben 32 minuti di gioco, riuscendo a catturare 4 rimbalzi e a subire ben 6 falli. Dall’altra parte coach Diamanti continua a ripetere il mantra, Dotto-Crippa-Harmon-Wojta-Pedersen, che ha caratterizzato la scorsa stagione di Lucca: anche ieri sera, infatti, quattro delle cinque presenti nel quintetto di partenza, sono rimaste in campo per più di 32 minuti, lasciando poco spazio alle nuove arrivate sotto le Mura.

Le campionesse d’Italia di Schio hanno vinto abbastanza agevolmente contro una buona Battipaglia, penalizzata dall’indisponibilità di Williams: le ragazze di coach Riga hanno tenuto molto bene il campo per metà del primo quarto e sono rimaste agganciante alle scledensi per i primi venti minuti. Alla lunga, la forza delle avversarie e la nutrita panchina di coach Mendez, hanno avuto la meglio sulle campane, nel remake della partita d’esordio dello scorso campionato.

Ha faticato, invece, e non poco, Venezia, che ha trovato sulla sua strada una Torino davvero pimpante e carica d’entusiasmo: le piemontesi, forti delle prestazioni più che positive di Bruner e Davis, hanno lottato sotto canestro anche grazie ad una concreta Valentina Gatti, chiudendo il terzo quarto in vantaggio di ben otto punti. Nell’ultima frazione di gioco, però, le ragazze di coach Liberalotto hanno avuto la meglio, anche grazie ad una inarrestabile Fontenette, che ha chiuso con 20 punti e 6 rimbalzi.

Grande fatica e sofferenza anche per Ragusa, che ha subìto l’impatto devastante di La Spezia, capace di portarsi sul 12-0 dopo sei minuti di gioco. Le ragazze di coach Lambruschi, probabilmente ancora segnate dalla sconfitta nella Supercoppa della scorsa settimana, stentano a decollare, ma poi hanno la meglio sulle liguri grazie al duo Vanloo-Ndour, che mettono a referto ben 35 dei 69 punti finali delle ragusane. Per coach Corsolini, ottime indicazioni contro una squadra davvero ben attrezzata come Ragusa, che lasciano alle spezzine la consapevolezza di poter giocare un campionato di buon livello.

RISULTATI:

Fila San Martino – Pall. Umbertide 68-56
Techedge Broni – Saces Mapei Givova Dike Napoli 74-64
Umana Reyer Venezia – Fixi Piramis Torino 63-51
Carispezia La Spezia – Passalacqua Ragusa 54-69
Famila Wuber Schio – Givova Convergenze Battipaglia 66-43
Gesam Gas Lucca – Meccanica Nova Vigarano 65-48

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