Ottava giornata Serie A1 Femminile: le partite ai raggi X

Ottava giornata Serie A1 Femminile: le partite ai raggi X

Il campionato riparte, dopo la sosta per la Nazionale, con le partite dell’ottavo turno

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Ritorna il campionato di Serie A1, dopo il week-end di pausa per lasciar spazio agli impegni della Nazionale azzurra, e il programma di questo ottavo turno è ricco di interessanti incontri.

La partita di cartello della giornata è sicuramente quella tra Schio e Ragusa.
Le squadre arrivano a questo scontro, che nelle ultime stagioni è sempre stato al vertice, con due percorsi differenti: le campionesse d’Italia in carica di Schio non hanno mai perso nelle prime sette giornate di campionato, mentre le ragusane hanno già subito tre stop, che le hanno relegate a 6 punti dalla capolista. Entrambe le formazioni arrivano con problemi d’infortuni: coach Lambruschi dovrà fare a meno di Bagnara, operata al menisco la scorsa settimana, mentre coach Mendez dovrà rinunciare, oltre a Tagliamento, in via di recupero, anche a Gatti, e valutare le condizioni di Martinez, che mercoledì si è fermata per un fastidio sentito in allenamento, e di Sottana, che non ha partecipato alla trasferta in Montenegro per un affaticamento muscolare. Problemi quindi in cabina di regia per le orange, che dovranno cercare nuove soluzioni, magari affidandosi alla direzione della statunitense Anderson, che fu decisiva nell’ultimo incontro tra Schio e Ragusa, in Supercoppa Italiana, quando segnò sulla sirena il canestro della vittoria scledense.
Lo scorso anno, per la prima volta nella sua storia, Ragusa violò il PalaRomare vincendo 69-79 con 21 punti di Little: nei due precedenti all’ombra dell’Omo, ad imporsi è sempre stata la squadra di casa.

Si preannuncia ricca di emozioni anche la sfida tra la Napoli e La Spezia: ci sarà, infatti, il ritorno nella città partenopea, dell’ex capitano campano Sara Bocchetti, dopo il polemico addio avvenuto la scorsa estate, attesa dal pubblico della sua città che vorrà tributarle un affettuoso saluto.
Passata l’onda emotiva, sul campo sarà grande sfida sicuramente, con Napoli che vorrà vincere per sfruttare un eventuale passo falso di Ragusa a Schio e scavalcare le siciliane in classifica, e La Spezia che non potrà permettersi di perdere, per non veder allontanarsi il gruppo di squadre a 4 punti in classifica, lontane già due lunghezze dalle liguri. Coach Molino spera di ritrovare la squadra battagliera che quindici giorni fa ha fatto sudare la capolista Schio, potendo contare ancora sulla proficua vena realizzativa di Plaisance, 23 punti contro le orange, e Gray, 15 punti per lei. Dall’altra parte coach Corsolini dovrà valutare le condizioni di Valeria De Pretto, miglior marcatrice italiana della Serie A1, che ha lasciato anzitempo il ritiro della Nazionale per un infortunio alla caviglia.

Chi non può permettersi di perdere ancora è anche Battipaglia, che andrà a far visita a Lucca, in una sfida che si preannuncia difficilissima per le campane.
La squadra di coach Riga vorrà sicuramente muovere lo zero in classifica e centrare la prima vittoria stagionale, seppur su un campo ostico come il PalaTagliate: il tecnico romano si affiderà ancora una volta alle mani di Brooque Williams e di Florina Pascalau, che fin qui non hanno fornito le prestazioni necessarie alla squadra salernitana. Decisivo sarà anche l’apporto delle numerose italiane che, nonostante il complicato avvio stagionale della squadra, hanno portato il loro contributo in termini di gioco e di punti. Lucca ha l’obbligo di vincere, per mantenere il passo di Venezia e San Martino, entrambe a pari punti con le toscane, e rimanere in orbita primo posto: coach Diamanti potrà contare su tutta la sua rosa a disposizione, e anche se lo starting five sarà quello che ha caratterizzato l’ultimo anno e mezzo, sarà della panchina l’importante compito di portare i punti decisivi, così come già accaduto due turni fa contro Ragusa, Broni e Venezia.

Trasferta insidiosa per Venezia, che andrà a giocare sul difficile campo di Vigarano, dove molte squadre hanno finora sofferto, non ultima anche la capolista Schio.
La squadra di casa arriva dalla vittoria in trasferta a Battipaglia, e vorrà confermare la sua capacità di mettere in difficoltà l’avversario, soprattutto nei primi venti minuti di gioco. Coach Solaroli punterà sul trio Littles-Orrange-Aleksandravicius, dando le chiavi del gioco in mano ad Erica Reggiani, che quindici giorni fa al PalaZauli ha fatto registrare un’ottima prestazione con 13 punti e 4 rimbalzi. Le lagunari, dopo l’agevole vittoria dello scorso turno contro Broni, saranno chiamate ad una dura prova contro le estensi: coach Liberalotto, che nella pausa delle Nazionali ha dovuto rinunciare a Ruzickova impegnata con la sua selezione, si affiderà proprio alla giocatrice slovena, unica orogranata ad entrare finora sempre nel quintetto iniziale, e cercherà i punti di Walker, top scorer delle veneziane, che ne ha segnati 82 nelle prime sette giornate.
Il 10 febbraio scorso, nell’anticipo della dodicesima giornata del girone di ritorno, la squadra ospite si impose con un 44-73, grazie ai 14 punti di Christmas e ai 12 di Fontenette, così come un anno prima, l’8 febbraio del 2015, quando le venete vinsero 69-75 trascinate dai 23 punti e 7 rimbalzi di McCallum.

Sarà uno scontro decisivo quello tra Umbertide e Torino, entrambe a 4 punti nella classifica generale.
La squadra di casa arriva dalla sconfitta di Ragusa, dove nei primi quindici minuti ha messo in seria difficoltà le siciliane, chiudendo avanti di 5 il primo quarto: coach Serventi vorrà sicuramente ripartire da lì, per battere una squadra ostica come Torino, che gioca una buona pallacanestro. A guidare le umbre saranno chiamate ancora una volta Kierra Mallard, 15 punti al PalaMinardi, e Ella Clark, che nell’ultimo impegno con la Nazionale della Gran Bretagna ha messo a segno 16 punti contro l’Albania. Per Ilaria Milazzo, l’occasione per confermare quanto di buono fatto vedere in questo inizio di stagione, culminato nella prestazione da 13 punti e 5 rimbalzi contro Ragusa. Dall’altra parte, coach Spanu riabbraccia Martina Kacerik, scesa in campo con le azzurre nella partita in Montenegro, aspettando una prestazione di Ashley Bruner migliore di quella vista contro San Martino, quando la statunitense fece 3/11 da due, con un misero 27,3%. Sarà, invece, di Jori Davis il compito di guidare le piemontesi e ripetere i 17 punti segnati quindici giorni fa contro le venete. Nell’unico scontro in Serie A1 giocato al PalaMorandi, a vincere è stata la squadra di casa, con un secco 88-73, grazie alla mostruosa prestazione di Meighan Simmons, autrice di 32 punti e 5 rimbalzi.

Nell’ultimo incontro dell’ottava giornata, San Martino di Lupari ospiterà Broni.
Partita dal grande fascino quella che si giocherà al Palazzetto di via Leonardo, e che potrebbe vedere il ritorno in campo di Francesca Zara dopo il ritiro deciso alla fine dello scorso campionato: la campionessa azzurra, infatti, ha deciso di mettersi a disposizione di coach Sacchi per cercare di aiutare le lombarde, falcidiate da numerosi infortuni che stanno minando il loro percorso stagionale. Broni dovrà infatti ripartire dai 4 punti conquistati finora, e cercare un’ennesima storica vittoria in campionato, dopo quelle contro Napoli e Battipaglia, per provare a mantenere il passo delle altre tre formazioni attualmente a pari punti nella classifica generale.
Le patavine, invece, vorranno tenere il passo di Lucca e Venezia, e magari approfittare di uno scivolone di Schio contro Ragusa, che potrebbe riportare San Martino in testa alla classifica: coach Abignente vorrà ritrovare le prestazioni che hanno caratterizzato la sua squadra nell’ultima vittoria contro Torino, e che hanno visto andare in doppia cifra ben quattro delle sue giocatrici, ovvero Mahoney, Gianolla, Sulciute e Bailey, con quest’ultima autrice di 21 punti e 8 rimbalzi.

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