Quarta giornata Serie A1 Femminile: le partite ai raggi X

Quarta giornata Serie A1 Femminile: le partite ai raggi X

L’analisi di tutti gli incontri in programma domani, validi per il quarto turno del massimo campionato

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Si torna nuovamente in campo, e per la prima volta dall’inizio del campionato, tutte le sei partite di questo turno si giocheranno domani pomeriggio alle ore 18:00.

Il match di cartello di questa quarta giornata del girone di andata è sicuramente RagusaLucca. Entrambe le squadre hanno raccolto finora meno di quanto preventivato ad inizio stagione: Ragusa, dopo aver sofferto nei primi due quarti contro La Spezia, ha battuto in casa Broni ma è caduta sette giorni fa a Venezia; Lucca, invece, dopo la vittoria all’Opening Day contro Vigarano e lo scivolone nel recupero contro Napoli, ha battuto Torino nel posticipo di mercoledì, avendo ragione delle piemontesi solo nell’ultimo quarto. Nessuna delle due squadre vorrà sicuramente perdere ulteriori punti, per cercare di rimanere attaccate al gruppo delle migliori. La squadra di coach Lambruschi dovrà rivedere alcune fasi di gioco apparse particolarmente opache contro le lagunari domenica scorsa: le siciliane, infatti, hanno costruito le proprie azioni a canestro, sfruttando solo in 8 occasioni un assist diretto, meno quindi dei 13 creati contro La Spezia e dei 18 contro Broni. Le ragazze di coach Diamanti, dovranno migliorare la loro media realizzativa, che nei primi tre turni di campionato non le ha mai viste superare i 70 punti: questo dato è sottolineato anche dalle percentuali al tiro, che da due sono sempre state sotto il 50%, mentre da tre sempre sotto il 40%. Contro una corazzata come Ragusa, Lucca dovrà trovare intensità già dai primi quarti di gioco, elemento che è mancato soprattutto negli incontri con Vigarano e Torino.

Chi invece dovrà vincere per mantenere la testa della classifica è Venezia, che farà visita a La Spezia. Le padrone di casa salutano, almeno momentaneamente Brittany Hrynko, in dolce attesa: un’assenza pesante quella con la quale dovrà fare i conti coach Corsolini, perché la statunitense nei primi tre turni di campionato è rimasta in campo 111 dei 120 minuti a disposizione, mettendo a segno 50 punti, 8 rimbalzi e 16 assist. Un bottino importante, che la pone come miglior giocatrice spezzina finora. I ritorni di Luama Reke e Valentina Costa potranno sicuramente essere utili alle liguri, che dovranno cercare i due punti per lasciare l’ultima posizione della classifica, dimostrando maggiore precisione sotto canestro, dopo i 54 punti segnati sia contro Ragusa che contro Schio. Coach Liberalotto ha attuato grandi rotazioni in campo finora: nessuna orogranata, infatti, è rimasta complessivamente sul parquet più di 93 minuti nelle tre partite già giocate. La più presente è Fontenette, che ha messo a segno 46 punti, 15 rimbalzi e 7 assist. Le lagunari possono vantare la seconda miglior difesa del campionato, con 149 punti subiti, appena due in più rispetto a Schio: infatti, sia contro Torino che contro Battipaglia, le veneziane hanno subìto solo 51 punti, e contro Ragusa appena 47.

Anche San Martino vorrà vincere a Battipaglia per continuare la sua cavalcata a punteggio pieno in vetta alla classifica. Le campane sono ancora a zero punti in classifica, dopo aver perso lontano dal PalaZauli contro Schio e Venezia, e in casa contro Broni, e sono chiamate ad un’impresa contro San Martino per guadagnare i primi due punti stagionali. Coach Riga continuerà ad affidarsi a Brooque Williams, che nelle due partite nelle quali è stata disponibile ha riposato in panchina appena cinque minuti in totale, mettendo a referto 45 punti e 11 rimbalzi. Valeria Trucco sarà chiamata a confermare quanto di buono fatto contro le lombarde sette giorni fa, dove è andata in doppia doppia, con 10 punti e 13 rimbalzi, giocando l’ultimo quarto del match nel pitturato. San Martino è alla ricerca della quarta vittoria consecutiva che la farebbe arrivare con grande entusiasmo al big match della prossima settimana contro Ragusa. Mahoney e Bailey stanno letteralmente trascinando le proprie compagne, che nell’ultimo incontro, contro Napoli, sono andate a canestro in nove su dieci. Anche San Martino, come Venezia, sta attuando rotazioni importanti, con la sola Mahoney a toccare i 100 minuti giocati: sarà importante, anche contro Battipaglia, cercare di gestire le energie per arrivare al meglio alla sfida con le siciliane.

Si torna a giocare a giocare al Palazzetto dello Sport “Errico” di Pozzuoli, dove Napoli ospita Umbertide. Coach Molino avrà a disposizione Kata Honti, che si è aggregata alla squadra in settimana e vorrà sopperire alle assenze di Gemelos e Pastore, in attesa del recupero di Carta. Contro le umbre, Napoli cercherà di sfruttare ancora il fattore campo, dove ha conquistato l’unica vittoria finora in campionato contro Lucca: sarà necessario tornare subito alla vittoria dopo la sconfitta di mercoledì sera a San Martino. Per farlo, le partenopee potranno contare ancora una volta su Rashanda Gray, che nelle due partite nelle quali è stata impegnata, ha segnato la bellezza di 49 punti. Umbertide arriva all’ombra del Vesuvio dopo la vittoria contro Vigarano, pronta per affrontare il terzo incontro di alto livello di questo inizio di campionato, dopo San Martino e Schio. Coach Serventi dovrà rinunciare per almeno quattro mesi a Bove, che in settimana si è sottoposta all’operazione per la rottura del tendine d’Achille della gamba sinistra, ma potrà far conto sulla coppia Brown-Mallard, entrambe rimaste in campo finora per ben 101 minuti, segnando rispettivamente 50 e 42 punti.

Sfida tra due squadre molto interessanti, quella che vedrà di fronte Torino e Broni. Le piemontesi, in settimana, hanno sfiorato l’impresa al PalaTagliate, perdendo l’incontro soltanto nell’ultimo quarto, e vorranno guadagnare altri due punti dopo quelli conquistati alla seconda giornata contro La Spezia. Importante è l’evoluzione tattica attuata da coach Spanu in questo inizio di campionato, che ha visto Torino passare dai 4 assist vincenti della prima giornata contro Venezia, ai 17 contro La Spezia e ai 13 contro Lucca, segno che l’allenatore sta cercando di far recepire al meglio i suoi dettami di gioco. Jori Davis detiene finora il record di permanenza sul parquet di tutte le giocatrici del campionato di A1, avendo giocato 117 dei 120 minuti a disposizione; appena cinque minuti in meno per Ashley Bruner, che con 112 minuti occupa la seconda posizione di questa speciale classifica. Broni, dopo essersi presa la copertina dell’Opening Day battendo Napoli, si conferma vera sorpresa di questo campionato, con gli attuali quattro punti in classifica, dopo la vittoria contro Battipaglia. Richter e compagne dovranno mettere in campo quanto di meglio mostrato in queste prime tre partite di campionato, per cercare di scardinare la difesa piemontese, che finora ha conquistato ben 85 rimbalzi sotto la propria retina, dei 101 totali. Grandi aspettative sono riposte in Ndidi Madu, che finora è la migliore delle lombarde, con 51 punti e 29 rimbalzi in 102 minuti di gioco.

Le campionesse d’Italia di Schio vanno a far visita a Vigarano. La squadra di coach Solaroli ha finora raccolto zero punti in classifica, frutto delle tre sconfitte consecutive: se i risultati stentano da arrivare, più volte le estensi hanno mostrato sprazzi di bel gioco, riuscendo a mettere in difficoltà Lucca e San Martino nei primi due quarti di gioco, per poi perdersi nel secondo tempo. Tra tutte le squadre del campionato, Vigarano è quella che ha totalizzato meno assist, appena 15 finora. Schio ha già messo in chiaro le proprie intenzioni, conquistando la vetta della classifica e certificando la miglior difesa e il miglior attacco dell’A1, con 247 punti fatti e 147 subiti. Giovedì prossimo inizierà il proprio percorso in Eurolega, ospitando la temibile corazzata del Fenerbahce: possibile che coach Mendez possa riflettere in prospettiva europea, decidendo quali delle quattro straniere far accomodare in tribuna. Saranno due le ex dell’incontro: da una parte Erica Reggiani, che nella stagione 2013/14 ha vestito la maglia delle scledensi, mentre dall’altra parte ci sarà Martina Bestagno, che a Vigarano nella stagione 2014/15, ha chiuso il campionato con quasi 16 punti di media realizzati.

Saces Mapei Givova Dike Napoli – Pall. Umbertide

Carispezia La Spezia – Umana Reyer Venezia

Passalacqua Ragusa – Gesam Gas Lucca

Treofan Battipaglia – Fila San Martino

Meccanica Nova Vigarano – Famila Wuber Schio

Fixi Piramis Torino – Techedge Broni

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