Quinta giornata Serie A1 Femminile: le partite ai raggi X

Quinta giornata Serie A1 Femminile: le partite ai raggi X

L’analisi di tutti gli incontri che si giocheranno nel week-end, validi per il quinto turno del girone d’andata

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Dopo gli impegni nelle Coppe Europee per le nostre squadre, si torna al campionato, e come accaduto nelle prime tre giornate, anche questo quinto turno sarà spalmato su più giorni.

Si partirà stasera con la capolista San Martino di Lupari che ospita Ragusa.
Inizio di stagione opposto per le due squadre: le venete occupano il primo posto in classifica, in coabitazione con le conterranee Schio e Venezia, avendo colto quattro successi nelle prime quattro giornate di campionato; le siciliane, invece, galleggiano verso la metà della classifica, con quattro punti, dopo le vittorie all’Opening Day contro La Spezia e alla seconda giornata contro Broni, seguite da due battute d’arresto contro Venezia e Lucca. Ragusa, quindi, non può permettersi il terzo risultato negativo di fila, e contro le patavine dovrà ritrovare i punti di Nicholls e Ndour, che nel match contro le toscane hanno messo a segno appena 6 punti in due. Tutta la squadra di coach Lambruschi dovrà comunque ricercare il feeling perso con il canestro, visto che alla prova opaca delle due spagnole, si è aggiunta una mancanza di precisione da parte di tutta la squadra: solo 46 punti segnati contro Lucca e 47 contro Venezia, valori eccessivamente esigui per una squadra che ad inizio stagione puntava alla lotta per il titolo.
La squadra di coach Abignente arriva dopo le vittorie contro Umbertide, Vigarano, Napoli e Battipaglia, e vorrà continuare la striscia positiva, per rimanere un’altra settimana in vetta alla graduatoria: per farlo si affiderà alle mani caldissime di Mahoney e Bailey, che in due hanno messo a segno quasi la metà dei punti della squadra, oltre che alle ampie rotazioni che finora hanno dato ottimi risultati. C’è da sfatare, però, la tradizione che vede le padrone di casa non essersi mai imposte finora, in Serie A1, nelle sfide al Palazzetto di via Leonardo contro Ragusa: nei tre precedenti finora disputati, San Martino non è mai riuscita a superare i 55 punti.

Domani sera, si giocherà la seconda sfida di questo turno, che vede contro Venezia e Umbertide.
Le lagunari, come detto, sono prime in classifica, mentre le umbre hanno lasciato l’ultima posizione quindici giorni fa grazie alla vittoria contro Vigarano, unico sigillo stagionale finora.
Dopo i primi tre quarti sofferti all’Opening Day contro Torino, Venezia si è dimostrata una schiacciasassi inarrestabile, capace di regolare Battipaglia, Ragusa e La Spezia. Coach Liberalotto non lascia in campo, di media, nessuna giocatrice per più di trenta minuti, dando ampio spazio ad una rosa che si sta dimostrando pronta e competitiva nell’affrontare l’impegno con il campionato nazionale. Dall’altra parte coach Serventi, invece, dovrà fare i conti con un roster falcidiato dagli infortuni, di Bove in primis, che sarà out per almeno quattro mesi, e di Brown, che dopo aver tirato un sospiro di sollievo per la semplice distorsione al ginocchio, sta accelerando i tempi per rientrare domenica prossima contro Battipaglia: possibile, quindi, che si rivedano in campo solamente le sei che hanno perso domenica contro Napoli, a cercare una vittoria che avrebbe i connotati dell’epica.
L’ultima vittoria di Umbertide al Taliercio risale al 2 febbraio 2014, con il risultato di 63-60, guidata dall’oggi ex Fontenette, che chiuse il match con 15 punti; nel confronto di dodici mesi fa, il 25 ottobre 2015, le padrone di casa si imposero 74-64 con 18 punti e 8 rimbalzi di Ruzickova.

Il programma domenicale offre l’interessante incontro tra La Spezia e Vigarano.
Entrambe le compagini sono al momento ultime in classifica con zero punti, ma le prestazioni fornite finora raccontano di risultati al di sotto di quanto espresso: le liguri si sono presentate a questa A1 piazzando un break di 12-0 nei primi sei minuti della sfida inaugurale contro Ragusa, persa poi 69-54, mostrando anche nei primi tre quarti contro Torino un’ottima impronta di gioco. Le estensi, invece, abiterebbero i piani alti della classifica se gli incontri terminassero all’intervallo lungo, essendo sempre andate al riposo in vantaggio contro Lucca, San Martino e Umbertide, prima di cedere alla distanza in tutti e tre gli incontri. Domenica una delle due squadre sbloccherà lo zero in classifica: difficile oggi dire se saranno le padrone di casa, che potranno contare su una De Pretto in grande forma in questo inizio di stagioni, o le ragazze di coach Solaroli, che sette giorni fa hanno venduto cara la pelle contro le campionesse d’Italia di Schio. Probabilmente la spunterà chi saprà far meglio nel pitturato, visto che entrambe le squadre, nel gioco dalla distanza, viaggiano ad una media ben al di sotto del 20% nei tiri da tre.

Sfida inedita per la Serie A1 è anche BroniLucca.
Le padrone di casa hanno appena due punti in meno delle toscane, figli delle vittorie contro entrambe le formazioni campane, Napoli e Battipaglia, quest’ultima primo storico successo al PalaVerde nella massima serie.
Recuperata Bratka, che contro Torino è andata in campo per 7 minuti, coach Sacchi cercherà nuovamente nel duo Stokes-Madu i punti fondamentali per piazzare il colpaccio interno, sperando di ritrovare Ravelli e Zampieri nell’ottimo stato di forma di sette giorni fa.
Coach Diamanti, che contro Ragusa ha trovato una grande reazione della sua squadra dopo l’infortunio che ha messo fuori gioco Pedersen, vorrà tornare a casa con i due punti per rimanere agganciato al gruppo delle prime, dal quale è rimasto fuori dopo la sconfitta di Napoli. Fondamentale per le toscane sarà lo starting five, che è uno dei più utilizzati in tutta la Serie A1, e che ha visto in campo Pedersen-Dotto-Wojta-Harmon-Crippa per più di 100 minuti ciascuna da inizio campionato.

Ultimo incontro delle ore 18:00 di domenica è SchioTorino.
Le campionesse d’Italia dovranno lasciarsi subito alle spalle la sconfitta subita in EuroLeague contro Fenerbahce e ritrovare energia e concentrazione necessarie per mantenere il primo posto in classifica. Per farlo, dovranno ritrovare precisione sotto le plance, mancata a sorpresa contro le turche, e sfruttare al meglio i possessi dopo i tanti rimbalzi offensivi conquistati da Yacoubou e compagne. Coach Mendez dovrà lasciare a riposo una delle straniere, ma la lunga francese dovrebbe essere una delle tre a referto dopo le due tribune consecutive contro La Spezia e Vigarano.
Torino si presenta al PalaRomare dopo la vittoria interna di sette giorni fa contro Broni, nella quale le piemontesi hanno espresso un buon basket, trascinate dai 21 punti e 8 rimbalzi di Ashley Bruner, finora seconda miglior realizzatrice delle Serie A1, con ben 69 punti in 4 gare. Coach Spanu, spera di ritrovare la vena chirurgica di Valentina Gatti, che contro le lombarde ha messo a segno un 4/4 da due in 19 minuti di gioco.
L’unico precedente risale al 28 febbraio scorso, quando le scledensi mantennero imbattuto il proprio campo, battendo Torino per 87-69, con 20 punti e 10 rimbalzi di Yacoubou e 22 punti e 6 rimbalzi di Anderson.

Chiuderà questa quinta giornata del girone d’andata il derby campano BattipagliaNapoli, alle 20:30 di domenica.
La squadra di coach Riga, ferma a zero punti e fanalino di cosa per differenza canestri, da domenica potrà contare sui centimetri e sulla classe di Florina Pascalau, centro rumeno che lo scorso anno ha vestito la maglia di San Martino di Lupari. Un innesto importante per Battipaglia, che saluta Noblet, autrice di 31 punti e 24 rimbalzi nelle prime quattro giornate di campionato. Le salernitane venderanno sicuramente cara la pelle contro le conterranee partenopee, che arrivano a questa sfida dopo la vittoria contro Umbertide, maturata in emergenza numerica: infatti, dopo gli infortuni di Gemelos e Pastore, e con l’arrivo di Honti, coach Molino contro le umbre ha messo in campo solo sette giocatrici, con Chesta, la meno impiegata, rimasta in campo per 17 minuti. Napoli è alla ricerca della terza vittoria in campionato, utile per cercare di non sprofondare nelle zone basse della classifica.
Nei due precedenti al PalaZauli, una vittoria per parte: il 6 gennaio del 2015 passarono le napoletane 53-45, con 16 punti e 7 rimbalzi di Dacic, mentre il 13 febbraio di quest’anno, le padrone di casa si imposero 77-65, con 22 punti e 15 rimbalzi di Rashanda Gray, che domenica tornerà a Battipaglia da avversaria.

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