Reyer poco Umana: Venezia travolge Broni

Reyer poco Umana: Venezia travolge Broni

Scrimmage Umana Reyer Venezia – Techedge Broni 66 – 40

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Scrimmage Umana Reyer Venezia – Techedge Broni 66 – 40
(Parziali: 16-10; 26-19; 46-27)

Umana Reyer Venezia: Micovic 8, Melchiori, Sandri 3, Cubaj 2, Ruzickova 11, Dotto 2, Madera 3, Togliani A. 6, Togliani G, Fontenette 6, Walker 12, Favento 13
Techedge Broni: Stokes 8, Madu 12, Bratka 11, Ravelli 3, Zampieri 3, Bonvecchio, Soli 3, Fusari

Ultima “sgambata” di pre-season per le ragazze di coach Andrea Liberalotto aspettando la “prima” di domenica prossima che le vedrà opposte nel corso dell’Opening Day alla Fixi Piramis Torino.

Avversaria di turno, quella Broni che lo scorso anno ha letteralmente dominato il campionato della serie inferiore conquistando con pieno merito l’A1.
Il team di coach Sacchi si presenta al Taliercio a ranghi incompleti, causa l’infortunio occorso a Enrica Pavia eD agli impegni personali che hanno impedito a Richter di essere presente. Ovviamente, anche da parte delle ospiti, l’intenzione è quella di sfruttare al meglio questo ulteriore test. La Techedge parte a spron battuto incurante della panchina ridotta e coglie subito il bersaglio con Stokes. Le lagunari non si fanno impressionare dal ritmo indiavolato e continuano a “macinare” il loro gioco trovando buona continuità nelle conclusioni con Ruzickova, Micovic e Walker. Il vantaggio va in doppia cifra ma le lombarde non sono venute in “gita premio” e con 8 punti in rapida successione, di cui due triple di Ravelli e dell’ex Zampieri, si riavvicinano (15-10 a -1,20). Fontenette è costretta agli straordinari in cabina di regia e limita i tentativi a canestro. La sua “palombella” trova il primo ferro in chiusura di quarto e la prima frazione termina sul 16 a 10.

Nel secondo quarto il coach veneziano fa riassaporare il parquet a Dotto reduce dall’infortunio alla mano. Cubaj sotto le plance si fa ben valere dando filo da torcere anche in attacco e “meritandosi” una legnata intimidatoria dalla diretta avversaria. Entrambi i fronti producono pochi punti poi Broni ha un’impennata d’orgoglio e ricuce lo strappo creatosi grazie a Madu e Soli tornando sul -4. L’azione da tre punti firmata da Walker su delizioso assist di Micovic chiude il periodo con le lagunari in vantaggio sul punteggio di 26 a 19. Il rientro dall’intervallo lungo è decisamente più incisivo da parte di entrambe le formazioni e lo spettacolo ne guadagna. Inizia Anna Togliani dalla lunga seguita da Micovic, Madu si fa carico di molte responsabilità coadiuvata da Stokes e il divario rimane entro termini accettabili per le ospiti. Grande gesto atletico di Walker che sfodera una stoppata “stellare” e poi conquista un “antisportivo” a proprio favore. E’ sempre lei ad esibirsi in uno scatto felino dopo il recupero di Dotto andando a depositare a canestro. Broni risente nettamente dei pochi cambi disponibili e l’allungo orogranata porta al “ventello” di vantaggio. Madu, dimostra carattere da “gladiatrice” ma il tabellone parziale recita un eloquente 46 a 27 per le padrone di casa. L’inerzia del match rimane saldamente nelle mani veneziane nell’ultima frazione e Favento conferma di non temere la lunga distanza. Broni cerca di non perdere ulteriore contatto ma la progressione veneziana non diminuisce. Dai 6,75 va a bersaglio anche Madera, mentre Fontenette sfida la forza di gravità nella sua percussione che vale 3 punti ulteriori. L’ultima parola la mette ancora Silvia Favento con la bomba che chiude definitivamente il match sul 66 a 40.

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