Reyer Venezia corsara, Pinkk Pecs k.o

Reyer Venezia corsara, Pinkk Pecs k.o

Commenta per primo!

Eurocup Femminile: Pinkk Pecsi – Umana Reyer Venezia 61 – 74 (Parziali: 21-20; 34-33; 46-52)

Pinkk Pecsi: Sarok Gemes 1., Kovalcsik 2, Santa 2, Seri n.e.,Mojzes n.e., Drammeh 24, Rujak 4, Domokos n.e., Tunstull 6, Handy 15, Vucetic 7

Umana Reyer Venezia: Carangelo 7, Christmas 18, Pan 5, Bagnara, Sandri 4, Formica 7, Ruzickova 8, Dotto 13, Cubaj 2, Fontenette 10

Totali di squadra:
Pinkk Pecsi: tiri da 2 20/48, tiri da 3 3/10, t.l. 12/16, rimb. dif. 25, rimb. off. 3, p.p. 12, p.r. 8, assist 12
Umana Reyer Venezia: tiri da 2 21/39, tiri da 3 7/25, t.l. 11/16, rimb. dif. 33, rimb. off. 12, p.p. 15, p.r. 8, assist 13

L’Umana Reyer, al termine di una prova gagliarda e giocata “di squadra” si impone sulla combattiva formazione del Pinkk Pecsi, autrice, a sua volta, di una partita altrettanto intensa e che ha saputo dar filo da torcere alle veneziane confermando sino alla fine di volersi aggiudicare la gara.

L’inizio è oltremodo “scoppiettante” con entrambe le contendenti che vanno a segno con ottime percentuali. Punteggio in perfetto equilibrio per tre minuti sino al mini-break a favore delle ungheresi che con Tunstull e Vucetic si portano sul +6 (14-8 a -4,41). A Christmas replica Handy dai 6,75 ed è sempre la numero 13 magiara a trovare il fondo della retina lagunare per il massimo vantaggio (17-10 a-4,08). Cambio in cabina di regia per le veneziane ma i tentativi di Formica e Fontenette si infrangono sul ferro. Qualche imprecisione dalla linea della carità da parte di Dotto impedisce l’immediato riaggancio. Dopo l’ennesimo canestro di Handy, a lunghi tratti autentica spina nel fianco della difesa orogranata, ecco la riscossa dell’Umana Reyer che inizia con uno slalom a tutto campo della sua play e si concretizza dalla lunetta. Cubaj, appena entrata, fa vedere di che pasta sia fatta rifilando due stoppate alle attaccanti avversarie e chiudendo il primo quarto sul 21 a 20.

Il canestro di Formica apre il secondo periodo e vale subito il vantaggio Reyer. Drammeh dai 6,75 riporta avanti le compagne ma Dotto e Cubaj firmano un nuovo parziale favorevole (24-26 a-8,00). Ancora Drammeh dopo rimbalzo offensivo ed Handy in tap in sono le autrici del sorpasso Pecsi. Pan dalla lunga distanza ferma il tabellone sul 30 a 31. Due palloni persi banalmente dall’Umana consentono alle “bianche” di tornare avanti. Christmas c’è e non perdona con due punti che chiudono la frazione sul 34 a 33.

La colored orogranata inizia il terzo periodo così come aveva concluso il precedente e trovando subito il canestro. Fontenette dai 6,75 replica a Tunstull, Christmas conferma di essere una vera forza della natura e le sue incursioni nel pitturato sembrano inarrestabili. Sul fronte Pecsi, Drammeh non è da meno e assieme ad Handy tiene vive le speranze dei rumorosissimi supporters di casa. Sandri e Dotto portano il divario sul +4 (43-47 a – 3,55) mentre la giovane Cubaj inibisce Tunstull con una stoppata ai “piani alti”. Il bonus falli penalizza le veneziane mettendo Pecsi nelle condizioni di rosicchiare punto su punto. Ci pensa Fontenette ad allungare nuovamente sul +6 mentre ancora una volta Cubaj si dimostra intimidatrice di razza con l’ennesima stoppata (saranno in totale 5 al termine dell’incontro). Il tiro dalla lunga di Bagnara sul buzzer viene deviato ma l’Umana sembra aver ripreso in mano l’inerzia della gara chiudendo il terzo quarto sul 46 a 52.

Drammeh, davvero incisiva la sua prova, ridona ossigeno ai propri colori andando subito a bersaglio mentre sul fronte lagunare si insiste un po’troppo dai 6,75 e i tentativi di Bagnara, Pan e Fontenette vanno a vuoto. Formica, in un momento topico del match, sigla cinque punti importantissimi replicando a Tunstull ed a Santa. Il “folletto” Carangelo trova a sua volta una tripla e le lagunari “volano” portando il vantaggio in doppia cifra (52-62 a -5,27). Le maglie della difesa veneziana si stringono come tenaglie sulle ragazze di coach Orlando recuperando palloni e consentendo immediate transazioni. Carangelo compie un piccolo miracolo in rovesciata e Christmas chiude definitivamente il conto con due bombe che tolgono ogni speranza alle ungheresi nonostante un ultimo, estremo, tentativo di rimonta. Bagnara commette il suo quarto fallo ma gli ultimi 100 secondi scorrono inesorabilmente e Pan in penetrazione appone il suggello definitivo alla vittoria finale.

Il risultato di ieri sera a Nantes, che ha visto prevalere le transalpine sul Wasserburg, rimanda alla prossima settimana il verdetto finale circa le due qualificate del girone ma la prova offerta sul parquet ungherese e la determinazione espressa, lasciano davvero ben sperare anche per la trasferta di domenica a Torino.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy