Sabrina Natale al Cus Unime: quando lo sport incontra la cultura

Sabrina Natale al Cus Unime: quando lo sport incontra la cultura

La giocatrice classe 94′ arriva nella squadra di coach Buzzanca, che aveva già preso Certomà e Borgia, e nel contempo continuerà i studi in biologia ed ecologia marina dell’ambiente marino costiero, eccellenza dell’Università di Messina. Si può essere atleti e studenti

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Conciliare studio e sport per un’atleta meritevole è un percorso di irto di ostacoli e che impone spesso sacrifici, riuscire però a trovare equilibrio e venire a capo di nuove è più probanti sfide è ciò che rende la vita affascinante, ed allora che si alzi il sipario sui questa nuova avventura. Il Cus Unime, la squadra universitaria di Messina del presidente Pierluigi Mollica, aggiunge alla sua rosa che disputerà il prossimo campionato di serie B femminile la guardia – ala Sabrina Natale, classe 94′ che andrà a puntellare il roster del coach Mara Buzzanca. Dopo gli innesti di Borgia e Certomà, Sabrina Natale va a rafforzare la squadra dello stretto, assicurando verve e vivacità su ambo i lati del campo. Cresciuta nel vivaio del Gymnasium Caserta sotto la guida di coach Giancarlo Natale – oggi assistente alla Dike Basket Napoli – con cui ha esordito in serie B nazionale, giunta poi alla corte di coach Antonio D’Albero – allenatore dal pedigree internazionale viste le esperienza in Danimarca, Macedonia e Jamaica tra le tante – alla Saces Napoli con cui ha giocato in serie A2, ha messo sempre in campo la sua duttilità. Mastino difensivo capace di annullare la propria avversaria diretta, indipendentemente dal nome sul retro della maglia, la Natale ha anche ottime doti a rimbalzo, emerse nell’anno da assoluta protagonista in A3 in maglia Centro Diana Casagiove, dove per necessità e capacità si è distinta anche nel ruolo di numero 4 tattico, garantendo al coach Antonio Vinciguera solidità sotto i tabelloni pur non avendo il fisico di una lunga pura, venendo anche premiata con l’mvp di giornata per una settimana in cui ebbe una gara vicina alla tripla doppia. Nelle ultime due stagioni, mentre completava il primo segmento del suo percorso accademico presso la facoltà di scienze biologiche alla Seconda Università di Napoli, ha militato in forza al Ruggi Salerno in B regionale campana, dove alle sue doti canoniche ha aggiunto anche un maggior fatturato in termini di punti a referto, avendo medie in doppia cifra. Ed ecco quindi che dopo la grande dedizione e sacrificio sui campi e sui libri, la grande occasioni di completare il percorso specialistico all’Università di Messina, con la specialistica in Biologia ed ecologia marina dell’ambiente marino costiero, un settore d’eccellenza che di sicuro le farà proseguire il percorso accademico verso la realizzazione dei traguardi personali. Nel contempo, la possibilità di vestire la maglia del Cus Unime, alla corte di una allenatrice esigente e che ha esperienza, per provare a continuare a inseguire quel cuoio ricoperto di pelle che squittisce e sbatte su un parquet. Una doppia vittoria, sul campo come nella vita, che Sabrina Natale, l’atleta cresciuta con i lacci delle scarpe di Betti Lennox ai piedi, ha portato e continuerà a portare avanti!

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