Schio-Lucca, 7 anni di sfide ad alta tensione

Schio-Lucca, 7 anni di sfide ad alta tensione

Da quando Le Mura è in A1 le due squadre si sono incontrate 31 volte con il Famila che ha vinto tutti i trofei. Dal pugno di Nadalin ad Andrade alla tripla decisiva di Gentile sulla sirena dell’overtime

di Fabrizio Tonelli

Dal pugno di Nadalin a Mery Andrade alla tentata aggressione del presidente Cestaro a coach Diamanti. Dalla tripla di Imma Gentile sulla sirena del supplementare al canestro di classe di Macchi che decide garauno dell’ultima finale scudetto. Gli scontri diretti fra Famila Schio e Gesam Gas Lucca nel corso degli anni sono stati spesso caratterizzati da episodi controversi, polemiche, acerrime rivalità ma anche da colpi di classe e scambi di cortesie, come accadde per esempio nel 2013 quando Schio appoggiò la candidatura di Lucca che ottenne la possibilità di organizzare la Final Four di Coppa Italia o anche successivamente, quando il club veneto agevolò il trasferimento tra le Mura di Erica Reggiani e Elison Ercoli.

Negli anni i rapporti fra i due club sono decisamente migliorati, mentre resta forte la rivalità fra le opposte tifoserie. Sul piano tecnico da quando il Basket Le Mura è in A1, stagione 2010-2011, le due squadre si sono ritrovate di fronte 31 volte: ebbene in 26 occasioni ha avuto la meglio Schio. Gesam Gas ha dovuto “accontentarsi” di 5 successi, che non hanno prodotto titoli. Infatti tutte e sette le finali fin qui disputate, tra serie scudetto, Coppa Italia e Supercoppa, sono state vinte dal Famila. E alla vigilia di una nuova serie tricolore (garauno domenica alle 18 in Veneto) il pronostico è di nuovo dalla parte delle orange.

La prima sfida risale addirittura al 31 ottobre del 2010. La matricola Lucca, guidata da Andrade, va a Schio e subisce una severa lezione dal team allenato da Sandro Orlando: finisce 79-46 e in quella squadra ci sono Masciadri, Macchi e Yacoubou, tre che anche domenica scenderanno sul parquet con la maglia del Famila. La migliore marcatrice è Mc Carville con 19 punti, le risponde dal fronte lucchese Willis con 18. La presenza di Andrade, invisa al pubblico orange per episodi che risalgono ai tempi in cui la portoghese originaria di Capo Verde vestiva la maglia di Venezia, accende il clima.

Schio vince facile anche il ritorno, 61-80, ma dalla stagione successiva le gare sono più equilibrate. In campionato finisce 62-59 a Schio. Gara tesa, il presidente Cestaro se la prende con Diamanti, accusato di far giocare in modo duro la sua squadra. A Lucca decide una tripla di Gentile sulla sirena dell’overtime: 81-80 e il pubblico invade troppo presto il campo. L’invasione e le offese costano una giornata di squalifica del campo. Ma prima c’era stato un doppio confronto in Coppa Italia, quarti di finale. Lucca vince 58-45 in casa e al ritorno, fra le polemiche, perde 67-46 e viene eliminata. E’ la gara del colpo proibito di Nadalin a Andrade, c’è perfino un video dello scontro che finisce su YouTube. Nadalin viene espulsa.

La stagione successiva vede il duello Lucca-Schio. Nell’Opening Day a Pescara successo orange 52-46, a Lucca finisce 47-49. Ma è anche l’anno della finale di Coppa Italia, dominata dalle orange (guidate da Lavender) a Lucca 51-73 e poi della finale scudetto. Equilibrata garauno a Lucca (58-63) poi Schio vince facile 69-52 e 67-48 gli altri due incontri.

La stagione dopo si apre con la sfida di Supercoppa, vince Schio 62-53. Anche in campionato doppietta Famila, poi le squadre si ritrovano di fronte nella semifinale scudetto: Lucca (con Mahoney) vince la prima 63-59 poi perde le tre successive.

Anche nel 2014-2015 la Supercoppa è affare fra i due club, 66-58 per l’ennesimo trofeo del presidente Cestaro. Lucca, con una squadra giovane, rifondata, perde in maniera secca i match di regular season.

Nella stagione 2015-2016 Lucca torna ad alti livelli con Dotto e Harmon. Vince per la prima volta a Schio 47-63 in regular season ma al ritorno il Famila si vendica 66-68.  Si arriva alla finale scudetto: una magata di Macchi regala al Famila garauno a Lucca (56-57), garadue e tre non hanno storia (54-78 al Palatagliate, 76-55 al Palaromare).

Infine il campionato in corso. Schio cade a Lucca (61-53) ma nel ritorno aggiusta la differenza canestri vincendo 74-61. Poi spinta da Anderson trionfa nella finale di Coppa Italia: 80-66.

Nel complesso Schio ha realizzato 2163 punti (69,7 di media), contro i 1814 di Lucca (58,5 di media). L’unica giocatrice che ha giocato tutte le partite è Raffaella Masciadri, sul fronte Le Mura il numero maggiore delle presenze è di Francesca Dotto, 22.

Anderson è quella che ha realizzato il maggior numero di punti in una gara (33, nella recente finale di Coppa Italia), per Le Mura ci sono i 30 punti di Willis nella sfida vinta da Lucca al supplementare. Di Lavender, in garatre della finale scudetto 2013, e Larkins, nella finale di Coppa Italia 2014, il maggior numero di rimbalzi: 15, sfiorati da Maya Ruzickova che per Lucca ne conquistò 14 nella sfida giocata all’Opening Day di Pescara nella stagione 2012-2013.

 

 

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