SERIE A2: il punto sui due gironi

SERIE A2: il punto sui due gironi

Bolzano cade ancora e la Libertas ormai è a un passo dal primo posto a tre giornate dalla fine del girone di ritorno. Udine intanto ferma il Cus, che dopo otto vittorie di fila deve arrendersi alle avversarie. Nel girone Sud, la sconfitta di La Spezia ad Orvieto permette alla Gea Magazzini di riportarsi in scia a solo meno due dalle liguri, che vengono agganciate in vetta da Chieti.

Girone nord: a due punti dalla matematica del primo posto. E’ un weekend importante quello  della decima giornata di ritorno che ha ormai definito le gerarchie nel girone nord. Bologna, infatti, grazie all’importante successo contro la Fila contemporaneamente alla sconfitta dell’Iveco,  allunga la propria corsa verso il primato e grazie allo scontro diretto a favore con Udine, gli basteranno altri due punti nelle ultime tre giornate per concludere in vetta la regoular season. Sembrava una partita dal risultato scontato quella disputata a San Martino, ma la Meccanica ha dovuto sudare più del previsto per avere la meglio contro le ragazze di coach Lodde. Il 4-0 delle padrone di casa fa subito capire a Bologna che non sarà una passeggiata, ma la capolista risponde prontamente e affidandosi Rickeviciute riesce a chiudere avanti il primo quarto. La Fila però non ci sta e già nel secondo quarto si rifà sotto con Gamman e l’ex di turno Tognalini, che accorciano fino al meno due (32-34).  La Meccanica però sale d’intensità e nel finale di quarto mette l’acceleratore e grazie ai canestri dalla lunga distanza di Costi e Zanoli, va al riposo avanti di nove. Il terzo quarto sembra dare l’inerzia alle ospiti, con Bestagno precisa quanto un orologio svizzero nel trovare i canestri che portano Bologna fino al più quattordici. Gara finita? Sembrerebbe, ma la Fila non ne vuole sapere e negli ultimi due minuti trova un 10-0 di parziale che riapre totalmente la gara (50-54). L’ultimo quarto è un sussulto di emozioni:  Tognalini insacca la tripla del sorpasso, che  vale il più uno, ma Bologna non si scompone e grazie a un gran canestro di Barlassina rimette il naso avanti. Il tempo scorre così con le due squadre punto a punto, le Lupe provano nuovamente a riavvicinarsi nell’ultimo periodo quando dal 2/3 di Pegoraro, Gamman è bravissima a trovare il rimbalzo e a convertire il canestro del meno uno. Zanoli però, oltre che brava è anche astuta e con un secondo di gioco alla fine mette il primo e sbaglia appositamente il secondo regalando la vittoria alle ospiti. A trarre beneficio della sconfitta di San Martino Di Lupari è così Borgotaro, corsara in quel di Cagliari. Prosegue il periodo nero in casa Virtus, che continua ad aver problemi nel proprio roster: dopo Carta e Saba, coach Fioretto ha dovuto fare a meno ancora una volta di Mini e Cadoni trovandosi così costretto all’ennesima rotazione ridotta. Cagliari inizia bene, poi si scompone e litiga col canestro. Per Borgotaro è puro ossigeno: il rientro di Iemmi porta sicurezza nelle fila delle ospiti che con Martini bucano la retina con regolarità. Per le ospiti è tutto facile e chiudono il terzo quarto addirittura avanti di tredici lunghezze. La Virtus a questo punto con il proprio orgoglio e trascinata da Marcello, riesce a ridurre il distacco e a trovare addirittura il sorpasso con Mitongu. E’ un fuoco di paglia, l’ala delle sarde commette il quinto fallo poco dopo e con essa cala il black out sulla formazione di casa. Nel finale la squadra di Iurlaro è infallibile e strappa così due punti preziosi in chiave playoff.  Si avvicina così Alghero, che si porta a sole due distanze dal quinto posto. La squadra di Carosi non fa più notizia e nel girone di ritorno sta avendo un ruolino da primi posti: il match contro Vigarano, volata in Sardegna senza Savelli e Aleotti, ha confermato le premesse. Due squadre pimpanti con la Mercede reduce come detto in precedenza da una continua scalata di posizioni in classifica, mentre Vigarano era reduce dal successo contro Bolzano. Non bastano infatti i  22 punti di Giorgi per avere la meglio al termine di un match che per tre quarti ha visto regnare l’equilibrio. Per la squadra di casa, la solita grande prova di Slavova ben supportata da Monticelli e Cucchiara, fondamentale a rimbalzo. La Vassilli però, nonostante la sconfitta, può festeggiare con largo anticipo la salvezza matematica grazie al passo falso di Biassono. La squadra di De Milo, crolla clamorosamente contro Milano permettendo al Sanga di bissare il successo di sette giorni fa a Cervia e agganciare la Pilot stessa: il team di coach Pinotti, nonostante le assenze ed una rotazione effettiva di sei elementi, fa suo il derby. Sugli scudi, ma ormai non fa più notizia, Silvia Gottardi che in trentasette minuti di impiego mette insieme ottime cifre, ormai nei suoi standerd, quali 29 punti 8 rimbalzi. Biassono incappa così nella quarta partita persa consecutiva e si avvicina nel peggiore dei modi ai playout, visto che ora anche il fattore campo sembra molto lontano. I venti rimbalzi di differenza (54-34) fan capire ancor più l’andamento dell’incontro con le orange che trovano in D’Amico un ottimo supporto per la già citata Gottardi. Per Biassono si salva solo Contestabile, male invece Galbiati che a discapito dei 16 punti a referto chiude anche con 7 palle perse. Sorprendente invece il crollo di Marghera, che nonostante le ottime prove del duo Brunelli – Vian e il rientro di Brotto, getta al vento una partita già vinta (54-42 al 30’) e complica il proprio cammino alla post season lasciando i due punti al fanalino di coda Cervia. Dopo i primi venti minuti dove le ragazze di Giordani scendono in campo senza timori, il terzo periodo sembra riportare la partita nelle mani della Sernavimar. E’ letale infatti il parziale di 23 a 6 che mette alle corde Cervia mandando i titoli di coda ad una partita che tutti pensavano chiusa. Invece no, la quarta frazione vede le ospiti scatenate e in un amen impattano l’incontro. Prive di Morsiani, uscita per infortunio, e di Cappucci e Nori, uscite per falli,  le ospiti sono trascinate dalle due triple di Ramò e grazie al canestro di Cigliani trovano il 54 a 54. Brunelli a venti secondi dalla fine trova il più due, ma Gazzoni è brava a siglare il canestro che manda tutte all’overtime. Il supplementare è senza storia: Rossi e Cigliani suonano la carica e la voglia di vittoria, supportata dalla perfezione ai liberi, fa il resto. Sale a quota 16 la Tec Mar Crema, protagonista senza dubbio di giornata: coach Palmiro, senza giocatrici chiavi quali Barbiero e Frusca, trova un’ottima prova di squadra con le veterane Censini e Belfiore, ben supportate dalle giovani Conti e Rizzi. E sono proprio loro due la bella nota positiva da segnare sul taccuino: proprio nel momento peggiore, con Bolzano avanti di dodici punti nel quarto periodo, danno il via al 10 a 0 che ha riaperto l’incontro. La stessa Rizzi, trovava poi dalla lunetta i due liberi del vantaggio sul 67 a 65. Gli ultimi possessi di Bolzano cozzavano quindi contro la grande difesa delle padroni di casa che nonostante il pareggio di Kurpniece, trovavano grazie a Censini il 69-67 . Rizzi dalla lunetta non sbagliava e il punteggio finale di 73 a 67 permette così a Crema di tenere accese le speranze di salvezza senza passare dai playout. Per Bolzano invece secondo passo falso, fuori casa, e situazione di classifica che si complica con coach Massai che ora dovrà cercare di ricaricare le pile delle proprie ragazze, per non rovinare il cammino svolto fin qui e cercare di recuperare quel secondo posto occupato ora da Udine. E’ una grande Desler quella che ferma il Cus dopo otto sigilli di fila: una partita tirata, con le padroni di casa sempre avanti e solo nelle battute finali Cagliari riesce a trovare il sorpasso.  A vincere però, come detto prima, è Udine che trova in De Gianni la protagonista: suo infatti il 2/2 che a pochi secondi dalla sirena ha regalato il 62 a 61 finale. Bene anche Madonna, top scorer delle friulane e protagonista di una partita sontuosa in cabina di regia.

MVP BASKETINSIDE.COM GIRONE NORD: Radostina Slavova (Mercede Alghero)

Girone Sud: che fosse una giornata di sorprese l’avevamo capito subito, con l’anticipo delle ore 18.  Avevamo lodato sette giorni fa la forza di  Battipaglia, che aveva scelto un campo difficile come Ragusa per dare un calcio alla crisi e riprendere il proprio cammino. Poi succede l’imprevedibile, con la Ciplast che cade contro l’ultima in classifica. Partita a ritmi e punteggi bassi, con le ospiti che vedevano il rientro di Manzini (11 punti) e grazie all’ottimo avvio chiudevano avanti il primo quarto. Poi nel secondo quarto la svolta, con le romane che stringevano le maglie in difesa concedendo solo quattro punti alle campane. Da li in poi le giovani ragazze del College Italia han disputato una buonissima prova, trovando in Terenzi la propria leader e rispondendo ad ogni tentativo invano di rimonta delle ospiti. L’altra sorpresa arriva invece da Orvieto, dove la squadra di Bondi costringe al k.o. la capolista La Spezia:  una sconfitta pesante in chiave classifica, visto che le liguri non hanno ancora osservato il turno di riposo. Non basta l’ottima prova di Costa (19 punti) per  mantenere il primato solitario. Le ragazze di Scanzani disputano una brutta partita con Templari e Sarti sottotono. Orvieto ha condotto fin dal primo quarto, sfruttando al meglio le prestazioni di Tripalo e Scopigno, costanti minacce offensive nella difesa della Termocarispe. Ad approfittarne è Chieti, che strappa due punti importanti grazie al buon finale di quarto periodo al termine di un match che ha visto le due squadre sempre a contatto. Migliore in campo per le umbre Carola Sordi, importante nei momenti chiave dell’incontro. Si conferma invece terza forza del campionato Alcamo: la Gea Magazzini ritrova così la vittoria dopo due partite, pur prive di Milazzo e Prado.  Due squadre che si son fronteggiate a viso aperto, con la Risorseimmobiliari.it che può recriminare contro la sfortuna, che ha colpito Baggioli costringendola ad uscire anticipatamente dal campo togliendo alle ospiti uno dei punti di forza del proprio roster. Alcamo ha così potuto firmare il break decisivo negli ultimi dieci minuti, con Mandache autrice dei canestri decisivi oltre ad aver chiuso l’incontro mettendo a segno venti punti. Vittoria senza problemi invece per Siena, che s’impone con prepotenza nel derby toscano contro Firenze:  una prova concreta quella della Consum che con Reke e Consolini si regala il successo che permette di rimanere agganciate al gruppo play off.  Passa invece fuori casa in modo inatteso la Saces, che dopo 11 turni a vuoto centra così i primi due punti lontano da Napoli. Le ragazze di Belfiore s’impongono conducendo fin dalle prime battute di gioco. Pavel, 19 punti e 10 rimbalzi, è in serata di grazia e fin da subito fa capire quali son le sue intenzioni. Viterbo si affida alla propria stella Kouznetsova, ma le ospiti continuano a condurre grazie alle giocate offensive di Bove. Nel finale, il quinto fallo di Rejchova per le laziali chiude i conti e gli ultimi minuti regalano a Napoli addirittura il doppio vantaggio. Chiude infine la sconfitta interna di Ancona, costretta allo stop dopo quattro vittorie di fila: una partita bellissima, che ha visto le due squadre, dopo la parità dei primi dieci minuti, prendersi un quarto di gioco a testa. Ragusa, trascinata da Granieri, va all’intervallo avanti di otto (41-33) ma al ritorno sul parquet la musica è diversa. Montecucco e Aragonese suonano la carica, Serano e Racca trovano punti importanti e la squadra di Piccionne chiude avanti di due. L’ultimo periodo è un botta e risposta di emozioni: Ragusa prova a scappare con un’indiavolata Granieri, Ancona risponde con Aragonese e De Biase. Si arriva così ai falli sistematici, dove la Passalacqua è infallibile e fissa il punteggio sul 80-87. Ricordiamo infine che il girone B tornerà in campo nella giornata di Mercoledì, quando si disputerà la 12 giornata di ritorno.

MVP BASKETINSIDE.COM GIRONE SUD: Giovanna Granieri (Ragusa)

Girone Nord

Risultati: Basket Team Crema – Bolzano: 73-67 ; S.M.Lupari – Bologna: 70-72; Virtus Cagliari – Borgotaro: 55-61; Udine – CUS Cagliari: 62-61 ; Marghera – Cervia: 67-71 d1ts; Alghero – Vigarano: 53-43; Sanga Milano – Biassono: 72-58

Classifica: Meccanica Nova Bologna 38, Delser Udine 34, Iveco Lenzi Bolzano 32, Sandalia CUS Cagliari 32, Virtus Cagliari 26, Mercede Alghero 24, Vassalli 2G Vigarano 22, Roby Profumi Borgotaro 22, Fila San Martino Di Lupari 22, Sernavimar Marghera 20, TEC-MAR Crema 16, Pilot Italia Biassono 14,Cellularmania Milano 14, Terme di Cervia 6.

Prossimo Turno: Virtus Cagliari – Basket Team Crema, Bologna – Vigarano, Bolzano – S.M.Lupari, CUS Cagliari – Sanga Milano, Borgotaro – Marghera, Cervia – Alghero, Biassono – Udine.

Girone Sud

Risultati: College Italia-Battipaglia 45-42, Viterbo-Napoli 57-67, Siena-Firenze 63-43, Ancona-Ragusa 80-87, Cus Chieti-Pomezia 52-48, Alcamo-Virtus Spezia 64-54. Riposa Rende.

Classifica: TermoCarispezia, Cus Chieti 38; Alcamo 36; Ragusa, Orvieto 34; RisorseImmobiliari.it La Spezia, Battipaglia 26; Siena, Viterbo 24; Pomezia, Napoli 20; Ancona 16; Firenze 12; College Italia, Rende 8.

Prossimo turno (merc 16 marzo): Napoli-Alcamo, TermoCarispezia-Viterbo, Firenze-Ancona, Battipaglia-Rende, Ragusa-Pomezia, Siena-College Italia, RisorseImmobiliari.it-Cus Chieti(giov. 17 marzo). Riposa: Orvieto

 
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