Settima giornata Serie A1 Femminile: le partite ai raggi X

Settima giornata Serie A1 Femminile: le partite ai raggi X

Le analisi delle partite del settimo turno, anticipato a questa sera per l’imminente ritiro della Nazionale

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Tutte anticipate a questa sera le partite della settima giornata di campionato di Serie A1, per permettere alle giocatrici azzurre, convocate da coach Capobianco, di raggiungere il ritiro di Lucca già domani, e preparare le due importantissime sfide di qualificazione all’Europeo contro Gran Bretagna e Montenegro.

La partita di cartello di questo settimo turno è sicuramente quella tra Napoli e Schio.
Le padrone di casa arrivano all’appuntamento con le campionesse d’Italia in carica dopo tre vittorie consecutive, ultima delle quali domenica scorsa in quel di Vigarano: proprio nella partita contro le estensi, Napoli ha superato per la prima volta in stagione il limite dei 70 punti segnati, toccando quota 76. Un ruolino di marcia invidiabile quello collezionato da coach Molino dal momento del suo arrivo sulla panchina partenopea: quattro vittorie e una sola sconfitta, quella contro San Martino, che hanno rilanciato la squadra campana nelle zone alte della classifica. Basterà questo per fermare Schio, ancora imbattuta in campionato? La squadra di coach Mendez non ha mai perso in campionato ed arriva a Napoli direttamente da Cracovia, dove mercoledì sera ha superato di misura la squadra di casa, nel terzo impegno stagionale in EuroLeague. L’allenatore galiziano si troverà ancora una volta di fronte alla difficilissima scelta su quale straniera tenere fuori, dopo che sette giorni fa, contro San Martino, a riposare è stata Endy Miyem: probabile che tocchi ancora alla francese andare in tribuna, visto l’infortunio occorso a Giulia Gatti dieci giorni fa contro Gyor, che priva la formazione capolista di una delle sue giocatrici in cabina di regia.
Negli ultimi due scontri in Serie A1 all’ombra del Vesuvio, una vittoria per parte: il 20 dicembre del 2014 la partita terminò 56-51, con 23 punti e 9 rimbalzi di Macaulay, mentre il 31 gennaio di quest’anno s’impose la squadra ospite con il punteggio di 61-72, con una super prestazione di Isabelle Yacoubou, 20 punti e 7 rimbalzi.

Torna a giocare in casa La Spezia e lo fa ospitando una Lucca in grande salute.
La squadra di coach Corsolini ha centrato domenica scorsa la prima vittoria in campionato, su un campo difficilissimo come il PalaVerde di Broni, dove è riuscita ad imporsi con un vantaggio di nove lunghezze. Decisive le prestazioni di De Pretto, fresca di convocazione in Nazionale, e della nuova arrivata, la statunitense McIntyre: entrambe avranno l’arduo compito di condurre la compagine ligure nella difficile impresa contro Lucca. L’obiettivo, seppur improbo, resta la vittoria, per uscire dai bassifondi della classifica, che nonostante il successo di sette giorni fa, vede La Spezia ancora incagliata al penultimo posto. Le toscane arrivano al PalaSprint dopo ben quattro vittorie consecutive, ultima delle quali ai danni dell’ormai ex capolista Venezia: anche domenica scorsa, la squadra di coach Diamanti ha fatto della difesa la sua arma migliore, subendo contro le orogranata appena 45 punti e mettendone a segno 60, peggior risultato realizzativo dall’inizio del campionato. Seppur sempre fedele al quintetto che tanto bene sta facendo già dalla scorsa stagione, anche domenica scorsa Diamanti ha potuto contare, su un’ottima vena realizzativa delle giocatrici partite della panchina, come Battisodo che ha messo a segno 9 punti e Tognalini che ne ha siglati 6: un’arma in più questa, da sfruttare per far tirare il fiato ad uno degli starting five più utilizzato, come minutaggio, di tutta la Serie A1.

Partita non così scontata quella che vedrà Ragusa contro Umbertide.
Le siciliane non stanno attraversando un ottimo momento di forma, culminato nelle tre sconfitte consecutive in campionato, interrotte dalla vittoria di domenica scorsa contro Torino, ma che si trascina in EuroCup con la debacle interna contro Nymburk, di mercoledì sera. Contro le umbre l’imperativo per le biancoverdi è vincere, per non rischiare di aumentare il distacco con la capolista Schio, arrivato già a 6 punti dopo appena sei giornate di campionato, e con il gruppo delle dirette inseguitrici formato da Lucca, Venezia e San Martino di Lupari, che godono di un vantaggio di 4 punti. Coach Lambruschi si affiderà sicuramente alla grande ex di giornata, Chiara Consolini, che contro Torino è risultata fondamentale, rimanendo in campo per 39 minuti e segnando 20 punti. Coach Serventi arriva rinfrancato dalla vittoria interna contro Battipaglia, che oltre a portare la sua squadra a quattro punti in classifica, ha restituito al tecnico umbro un pacchetto di straniere in grande forma, con Brown e Mallard andate entrambe ampiamente in doppia cifra, oltre ad una positiva Ilaria Milazzo, autrice contro le campane di 10 punti e 4 rimbalzi. Ci vorrà tutta l’energia e l’entusiasmo che le squadre di Serventi sanno sempre mettere in campo, per battere Ragusa e ripetere un’impresa che ad Umbertide manca dal 5 marzo del 2014, quando le ospiti si imposero al PalaMinardi per 56-61, grazie a 22 punti ed 11 rimbalzi di Putnina. Negli ultimi due scontri in Sicilia, a spuntarla sono sempre state le padrone di casa: il 15 febbraio del 2015 finì 68-62 con 16 punti di Gorini, mentre il 7 febbraio di quest’anno la partita terminò 63-43 con 20 punti ed 11 di rimbalzi di Little.

Si ripresenta di fronte al suo pubblico, per la prima volta quest’anno non più da capolista, Venezia, che ospita Broni.
Le lagunari, infatti, hanno perso il primato in campionato dopo lo scivolone della scorsa settimana a Lucca, costato anche l’aggancio dalle toscane in classifica: come se non bastasse le orogranata hanno subìto mercoledì la prima sconfitta in EuroCup per mano di Nizza. Coach Liberalotto vorrà subito tornare alla vittoria, per interrompere immediatamente questo pericoloso momento negativo: per farlo dovrà ritrovare i punti delle tre straniere, che contro Lucca sono venuti meno, visto che Walker, Ruzickova e Fontenette hanno segnato in tre appena 18 punti. Sarà importante, inoltre, migliorare la precisione al tiro dalla lunga distanza, che le ha viste mettere a segno appena tre delle sedici conclusioni tentate, con una percentuale del 18,8%.
Broni arriva al Taliercio dopo tre sconfitte consecutive, di cui le ultime due in casa contro Lucca e La Spezia: sarà una dura impresa tornare alla vittoria proprio contro Venezia, ma le lombarde quest’anno hanno dimostrato di poter dare del filo da torcere a chiunque in campionato. Coach Sacchi ha recuperato definitivamente Bratka, ma la sua prestazione contro La Spezia, 10 punti e 3 rimbalzi, non è ancora in linea con quanto ci si attende dal pivot estone. Alle lombarde servirà soprattutto un maggiore apporto del pacchetto italiano, con Richter, Zampieri e Ravelli che contro le liguri non hanno brillato, mettendo a segno appena 17 punti in tre: sarà dunque la partita del rilancio, con Venezia che vorrà ritrovare le sue tre straniere e Broni che per tornare a casa con due punti preziosissimi dovrà avere tutto l’apporto delle sue italiane.

Sarà probabilmente l’ultima chiamata per Battipaglia, quella che arriverà stasera contro Vigarano.
La squadra di coach Riga è ancora ferma a zero punti in campionato, avendo perso tutte le sei partite disputate finora. Per uscire dai bassifondi della classifica è necessaria una vittoria contro Vigarano, diretta concorrente alla permanenza in Serie A1: per vincere, le campane avranno bisogno della miglior Brooque Williams, dopo le prove opache fornite dalla statunitense contro Napoli ed Umbertide. Ma contro le estensi non basterà la guardia americana, né i centimetri e i chili sotto canestro del centro rumeno Florina Pascalau: Battipaglia, per interrompere questa striscia negativa, dovrà ritrovare anche i punti delle sue giovani italiane, che in questo inizio di stagione sono andate a corrente alternata, anche a causa delle modifiche tattiche subite dalla squadra con l’avvicendamento delle straniere. Al PalaZauli, che si annuncia bollente per l’occasione, arriverà una Vigarano ancora in cerca della stabilità che le è mancata in questi primi sei impegni: infatti, se due settimane fa contro La Spezia ha centrato la prima vittoria in campionato, le estensi continuano a proporre grandi prestazioni nei primi 25/30 minuti di gioco, per poi smarrirsi nell’ultimo quarto senza arrivare a centrare l’obiettivo, così come accaduto domenica contro Napoli, che ha faticato non poco a superare la formazione ferrarese. Anche per Vigarano, il pacchetto delle italiane dovrà migliorare la loro prestazione, che contro le partenopee ha maturato appena 10 dei 61 punti totali: troppo poco per giocatrici giovani e talentuose come quelle a disposizione di coach Solaroli.
Nei due precedenti in A1 giocati in Campania, una vittoria per parte, con le ospiti che vinsero l’11 gennaio del 2015 per 82-88, con una prestazione spaziale di Ugoka, capace di segnare ben 34 punti e catturare 10 rimbalzi, mentre il 2 febbraio di quest’anno, a vincere furono le padrone di casa con il punteggio di 76-52, con 27 punti e 16 rimbalzi di Gray.

Chiude il programma della serata la sfida tra Torino e San Martino di Lupari, unica partita ad iniziare alle ore 21:00, trenta minuti dopo tutti gli altri incontri.
Le padrone di casa arrivano dalla sconfitta subita domenica scorsa a Ragusa, durante la quale le piemontesi hanno fatto la voce grossa nei primi quindici minuti dell’incontro, mettendo paura alla squadra di coach Lambruschi: nonostante il risultato finale, quindi, resta un’ottima prestazione di gruppo, contro una delle squadre più attrezzate del campionato, che fa ben sperare per il proseguo della stagione. Le ragazze di coach Spanu si troveranno subito davanti un’altra corazzata, come quella di San Martino, capace di vincere cinque delle sei partita finora disputate, cedendo solo contro le campionesse d’Italia in carica di Schio. Ottimi segnali, per Torino, giungono da Ashley Bruner, che dopo il mezzo passaggio a vuoto, avuto proprio contro le scledensi due settimane fa, a Ragusa ha ritrovato la sua verve realizzativa, tornando in doppia cifra: per battere le patavine servirà la sua migliore prestazione, così come quella dell’altra americana Davis e di Martina Kacerik, unica torinese ad esser stata convocata in Nazionale. Dall’altra parte arriva un San Martino che, nonostante la sconfitta con Schio, sta disputando un grandissimo inizio di stagione: anche contro le orange sono arrivate le prestazioni di alto livello di Mahoney e Bailey, entrambe ampiamente in doppia cifra, mentre hanno stentano le italiane, con il trio Sbrissa-Fabbri-Filippi che è riuscito a segnare appena 6 punti, 2 ciascuno.
Nell’unico precedente giocato dalle due squadre al PalaEinaudi, nella massima serie, il 26 febbraio di quest’anno, a spuntarla è stata la squadra ospite, con il punteggio di 62-71: mattatrici dell’incontro Jasmine Bailey con 11 punti e 8 rimbalzi, e la grande ex di giornata Jori Davis, che con la maglia delle Lupe, mise a segno 7 punti e catturò 9 rimbalzi.

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