A1 SF G1– Lucca più pronta, Venezia non ha scampo

A1 SF G1– Lucca più pronta, Venezia non ha scampo

Partenza decisa delle ragazze di Diamanti che impongono la legge del Palatagliate. La Reyer – che ha dovuto fare a meno di Fontenette – ha poco dalle lunghe

di Fabrizio Tonelli

Garauno è di Lucca che piega Venezia in virtù di un miglior approccio alla partita, di una intensità, soprattutto difensiva, che ha tolto dal match sin dall’inizio la temuta ex Ruzickova. Gesam si conferma in un momento felice dal punto di vista fisico, mentalmente ha dimostrato di essere carica e pronta per la semifinale playoff. Nella circostanza ha ritrovato nelle migliori condizioni anche la sua capitana Martina Crippa e ha avuto i contributi importanti delle sue giocatrici di riferimento. Oltre a tante giocate utili di chi è uscito dalla panchina, come Ngo Ndjock i cui 4 rimbalzi offensivi hanno dato seconde opportunità di tiro.

Liberalotto, che non ha potuto disporre di Fontenette, fermata da un guaio alla caviglia, non è riuscito a arginare il potenziale offensivo di Lucca, subendo molti più punti rispetto a quelli che mediamente la Reyer concede alle avversarie. Carangelo e Dotto hanno cercato di trascinare la squadra, che però come detto ha avuto poco dalle sue lunghe. Oltre a Ruzickova anche Walker non ha brillato. E mercoledì si tornerà in campo per garadue e quella potrebbe essere davvero già una gara decisiva.

Lucca parte con il quintetto consueto: Dotto, Crippa, Wojta, Harmon, Pedersen. Liberalotto, che non può disporre di Fontenette con una caviglia in disordine, schiera Carangelo, Melchiori, Micovic, Walker e Ruzickova.

L’avvio di Gesam Gas è bruciante, la solita intensità sui due lati del campo consente alle biancorosse di allungare con un perentorio 10-0 siglato da Harmon (4), Pedersen, Crippa e Wojta. Liberalotto chiama timeout per aggiustare le cose ma alla ripresa dotto firma il 12-0. Venezia però si mette in moto: cinque punti di Walker e un canestro di Carangelo fanno capire che c’è partita anche perchè arrivano i secondi falli di Francesca Dotto e Wojta. Lucca prova a tenere le distanze e anche Diamanti ricorre alla panchina ma a fil di sirena prima una tripla di Favento e poi un canestro di Caterina Dotto valgono il 29-17.

In apertura di secondo quarto la tripla di Favento vale il sorpasso Reyer. Anche Battisodo e Sandri colpiscono dalla lunga distanza, poi Ngo trova  punti importanti: 32-24 al 16′. Dopo il secondo fallo a Walker gli arbitri fischiano il terzo a Wojta e poco dopo anche a Micovic. Crippa recupera un’altra palla che spinge il contropiede di Gesam, che ha 5 punti anche da Tognalini e 10 da Harmon, mentre non riesce a incidere Ruzickova, imbavagliata dalla difesa di Diamanti. Si va all’intervallo lungo sul 42-32 per le biancorosse che hanno migliori percentuali dal campo (48% contro il 412), 20 rimbalzi contro 16, 13 palle recuperate e 8 perse.

Nel terzo quarto dopo un avvio equilibrato Lucca aumenta ulteriormente l’intensità difensiva e spinta da una tonica Crippa e da una vivace Battisodo infila un parziale di 13-0 che la porta sul 57-37. E’ Caterina Dotto dopo un’eternità a sbloccare la Reyer, ma Lucca chiude il quarto in assoluto controllo sul 61-43.

Le piccole (Dotto 5, Carangelo 2) consentono alla Reyer un break che la riporta a -12 al 32′ prima che Walker perda dolorosamente una palla a metà campo. Un timeout serve a Diamanti per chiarire le idee alla squadra che allunga grazie a  punti di Harmon. Carangelo ribatte con una tripla. Ma Venezia ha poche chances, Liberalotto fa sedere Walker e inserisce Cubaj, dall’altra parte spazio a Miccoli per Harmon. Sono i titoli di cosa su garauno.

Gesam Gas Lucca – Reyer Venezia 77-61 (19-17, 42-32, 61-43)

GESAM GAS LUCCA: Battisodo 9, Landi ne, Tognalini 5, Pedersen 12, Dotto 6, Wojta 8, Harmon 19, Crippa 13, Miccoli, Salvestrini ne, Ngo Ndjock 5. Mandroni ne. Coach Diamanti.

UMANA REYER VENEZIA: Micovic 3, Melchiori 2, Carangelo 16, Sandri 7, Cubaj 2, Ruzickova 4, Dotto 13, Madera ne, Fontenette ne, Walker 8, Favento 6. Coach Liberalotto.

ARBITRI: Galasso di Siena, Marota di Ascoli, Maschio di Firenze.

Fotogallery a cura di Roberto Liberi

Lucca-Venezia

 

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