Torneo di San Martino di Lupari: è ancora super Petronyte. La Dike supera Venezia

Torneo di San Martino di Lupari: è ancora super Petronyte. La Dike supera Venezia

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Torneo di San Martino di Lupari: Dike Napoli – Umana Reyer Venezia 67 – 60 (Parziali: 19-19; 34-33; 51-49)

Dike Napoli: Fassina 7, Carta n.e., Pappalardo 8, Bocchetti 5, Ceccarelli 3, Pastore 12, Giuseppone n.e., Ivezic 13, Petronyte 19, Narviciute n.e.
Umana Reyer Venezia: Melchiori 3, Carangelo n.e., Pan 2, Bagnara 11, Sandri 12, Formica 9, Ruzickova 6, Dotto 5, Cubaj, Fontenette 12

Totali di squadra:
DIKE NAPOLI: tiri da 2 16/42, tiri da 3 7/14, t.l. 14/17, rimb. dif. 29, rimb. off. 6, p.p. 9, p.r. 13, assist 6
UMANA REYER VENEZIA: tiri da 2 17/38, tiri da 3 5/20, t.l. 11/13, rimb. dif. 29, rimb. off. 8, p.p. 13, p.r. 9, assist 10

La Dike si aggiudica la posta in palio dopo una gara emozionante ed equilibrata che ha visto l’Umana Reyer soccombere solo nelle battute conclusive nonostante l’assenza forzata di Carangelo.
Buon avvio per le veneziane che vanno a segno dalla lunga distanza con Dotto. La replica Dike è immediata e porta la firma di Ivezic che straccia la retina orogranata per due volte consecutive. Le partenopee allungano con Pastore dai 6,75 e Petronyte. Ancora Pastore e Ivezic costringono coach Liberalotto ad un pronto time out. La tripla di Bagnara è provvidenziale e scuote le lagunari che piazzano un break a loro favore portandosi sopra di un’vantaggio pieno (16-18 a – 43 secondi).
Napoli rimette subito la testa avanti grazie alla bomba di Bocchetti ma l’ultimo punto è di marca veneziana con Melchiori che pareggia il parziale di quarto sul 19 a 19.
Il secondo periodo vede Napoli in versione Lituania con le triple di Ceccarelli e Pappalardo (25-21 a -6,56). Sandri tenta di fermare la corsa delle avversarie ma Pappalardo è scatenata e mette a segno la sesta conclusione di squadra dai 6,75 scrivendo il +7 (30-23 a -5,12).
Il biondo centro orogranata decide che l’astinenza è conclusa e con 4 punti in rapida successione riporta sotto i propri colori. L’azione da tre punti di Petronyte viene in qualche modo compensata dalla slovacca mentre Pan va a conquistarsi 2 tiri liberi, messi puntualmente a segno, fermando il tabellone sul parziale di 34 a 33.
La partenza di Napoli dopo l’intervallo lungo è bruciante e Ivezic e l’ex Fassina sono le leader della loro squadra. La risposta di Sandri sul buzzer dei 24” è perentoria così come la reazione di Fontenette che vale un nuovo vantaggio (39-41 a-5,58). Ci pensa Ivezic al riaggancio e Fassina mette a segno la tripla del +3.
Petronyte fa valere i suoi 197 centimetri e colpisce con continuità da sotto. Sul finire di frazione la fiammata di Fontenette riporta sotto l’Umana ed è proprio un suo canestro di “alta scuola” a chiudere il periodo sul 51 a 49.
Si riempiono gli spalti e Melchiori segna l’ennesimo pari del match. La lunga napoletana mette a referto 6 punti (57-51 a -6,02). Sandri sente aria di casa e con Fontenette tiene a galla la Reyer. L’allungo della Dike è però imperioso e con Pastore e Fassina capitalizza il massimo vantaggio (63-55 a-3,35). Le lagunari hanno un calo di lucidità e stentano in attacco. Capitan Bagnara comprende al volo le difficoltà delle compagne e si erge protagonista infilando la sua terza tripla della giornata condita da due tiri liberi che ridanno fiato e speranza (63-60 a-1,02).
E’ questo l’ultimo sprazzo delle veneziane, in bonus di falli e condannate dalla precisione dalla linea della carità di Pastore e Ivezic che appongono il sigillo finale al match

Fotogallery a cura di Carlo Silvestri

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