Trofeo Gavagnin: Napoli vince di misura contro una coriacea Battipaglia

Trofeo Gavagnin: Napoli vince di misura contro una coriacea Battipaglia

Nella finale per il primo posto, con sia Napoli che Battipaglia presentatesi molto rimaneggiate, alla fine in un finale concitato la spuntano le partenopee ma non senza sudare contro le ‘giovani terribili’ di coach Riga

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In una sfida tra squadre che han preferito lasciare a riposo molte delle proprie atlete, Napoli e Battipaglia si giocano a viso aperto il Trofeo Gavagnin, ancora una volta in un Palamaggiò deserto o quasi, in cui risuona il miagolio di un gattino randagio. Napoli senza le americane, Battipaglia con le sue under, tra l’altro senza Verona. Ne esce una sfida in cui Napoli, guidata da Chesta (14 punti + 9 rimbalzi) e Silou (8 nel primo tempo) scappa, poi si arena e perde di mordente, facendosi rimontare da Orazzo ( 18 punti+ 7 rimbalzi e 3 assist) e compagne. Nella ripresa non brilla il bel gioco ma le partenopee, pur subendo a tratti la verve delle giovanissime in maglia PBLady, riescono sempre ad avere in mano il pallino del gioco, chiudendo alla fine su un 52-47 e non senza patemi. Su tutte vale la pena rimarcare il solito lavoro oscuro di Trucco da una parte (6 + 10 rimbalzi) e soprattutto di Rauti (10), mentre in casa Dike Cinili litiga con le percentuali ma porta comunque il suo mattoncino, risultando decisiva alla fine con la doppia doppia da 14 e 10 rimbalzi.

Inizio di sfida contratto, con Battipaglia senza paura con le sue under schierate a zona e Napoli che prova ad attaccare con calma e raziocinio. Si segna poco, specie dalla lunetta, con un gioco rotto da tanti fischi arbitrali, e Chesta accumula bottino e vantaggio, mentre Vella sembra trovarsi a proprio agio con i ferri del Palamaggiò e imbuca la tripla che tiene a contatto le sue (7-5 al 4′). Se il campo con il suo agonismo e la gran lotta non regala emozioni, ci pensano Riga e Ricchini con le proprie urla dalle panchine a riscaldare un ambiente decisamente freddino. Cinili muove il tassametro con una tripla, testimonianza che Napoli con la sua esperienza riesce sempre a procacciarsi occasioni, ma la gran faccia tosta di Trimboli nel prendere e nel subire contatti rende pan per focaccia alle napoletane. Chesta con la tripla frontale e Silou col jumper dall’angolo scrivono il +8 in casa Dike, ma il buzzer sulla sirena di Orazzo vale il 17-12 alla prima pausa.

Il secondo quarto si apre nel segno della Silou che si butta dentro con continuità e appoggia al vetro in bello stile, mentre la reazione battipagliese stenta ad arrivare. La tripla di Dentamaro ed il tap in a rimbalzo ancora di Silou, ammazzano la gara quando siamo già al 13′ (26-12), ma Riga continua ad insegnare pallacanestro alle sue under, che chiudono il break di 9-0 col jumper frontale dalla media di Trucco. Pastore regala spettacolo con lo split e la lacrima, Orazzo col canestro facile in contropiede manda su tutte le furie Ricchini che nonostante il comodo +10 decide di parlarci (e a lungo) su al 16′.  La sfuriata non fa migliorare quei “dettagli” che l’ex coach della Nazionale azzurra vuole perfetti per le sue. Orazzo ancora, su un furto dalla rimessa propiziato dal press tutto campo, riporta le sue sotto la doppia cifra con il comodo lay up e Napoli va letteralmente in tilt. La tripla ed il canestro nella tonnara di Rauti valgono il 28-25 (break di 9-0) che premia le urla dalla panchina di Max Riga tese a guidare le sue in difesa col telecomando,  ma prima della pausa i due liberi di Cinili ed il jumper forzato di Dentamaro scrivono +7 Dike all’intervallo.

Si ritorna al basket ferroso dell’avvio di partita, ed a risentirne sono i canestri per ambo le squadre. Tra palle perse e tiri sputati dal ferro, il cronometro scorre senza sussulti, ci vogliono 3 minuti prima che il passo in avvicinamento di Trucco sblocchi le cose. Cinili spara la tripla, Chesta chiude bene il pick and roll  e Napoli ritrova le dieci lunghezze di vantaggio, ma Rauti ancora una volta con coraggio manda a bersaglio la tripla che tiene in vita le battipagliesi. Napoli non gioca come sa e Battipaglia con la sfrontatezza delle sue under si riesce a tenere in scia cinicamente. Diouf dal mezzo angolo mette il jumper (37-32), ma la fortuna premia la Dike con la tripla di Pastore aiutata da vari ferri prima di entrare.  Le urla di Ricchini non scuoto una Napoli pigra in difesa, Trimboli in entrata si prende il lay up del 40-34 della penultima sirena, che lascia ancora in bilico le sorti del match.

Trucco dal post basso sa essere un fattore, il suo giro e tiro vale anche il -4, ma la gara è sempre in fase di stallo e gli errori continuano a farla da padrone. Non segnando più Napoli perde intensità anche in difesa e la bella entrata di Orazzo imbeccata da Porcu vale il 40-38 al 33′. Chesta spezza l’incantesimo con un 1/2 dalla lunetta che è ossigeno per un attacco che produce buoni tiri ma non li riesce a realizzare, ma Ricchini dopo una banale palle persa non si fida e preferisce parlarci su. Battipaglia spreca la possibilità di pareggio con una banale persa di Trucco, Dentamaro non perdona e con la tripla ristabilisce le distanze. Anche Riga non manda giù il passaggio a vuoto e si fa sentire nel timeout del 34′ da cui ne esce una PBLady cattiva a rimbalzo offensivo che di pura voglia produce la tripla di Orazzo. Ci vuole tutta l’eleganza ed il talento di Cinili per regalare a Napoli, dopo tanto tempo, un canestro facile, ma Battipaglia non demorde di certo e con la solita Rauti è ancora a -3 a 2’29” dal termine. Vella, dopo il libero di Pastore, firma il -2, Chesta si fa trovare pronta dal pick and pop ed Orazzo è sfortunata. Improvvisamente una gara fatta di tanti errori va in apnea. Ancora Vella, col suo step back, scrive -2 a 1’09” dalla fine, Ricchini non ci sta e organizza l’attacco nel timeout, anche così si preparano le stagioni. Napoli sbaglia totalmente la rimessa, Battipaglia ci prova con la tripla di Vella che esce corta, ma Trucco lotta a rimbalzo e con una carambola si procura la rimessa offensiva con 50″ da giocare. Altra sospensione, stavolta dalla panchina Treofan, con Orazzo ben servita per il jumper che però esce in maniera sfortunata dal cilindro. Battipaglia difende duro, ma arriva il fallo con pochi secondi al termine e Cinili è glaciale nell’imbucare. Finisce 52-47.

Dike Napoli – PBLady Treofan Battipaglia 52-47 (17-12; 32-25; 40-34)

Napoli: Pastore 7, Cinili 14, Silou 8, Carta ne, Chesta 14, Gonzalez ne, Chelenekova, Dentamaro 8, Sorrentino 1. All. Ricchini
Battipaglia: Orazzo 18, Chicchisiola 2, Porcu, Verona ne, Trimboli 2, Policari, Trucco 6, Diouf 2, Vella 7, Rauti 10, Sapienza, Cremona. All. Riga

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