Week-end Serie A1 Femminile: l’analisi delle partite

Week-end Serie A1 Femminile: l’analisi delle partite

Quanto accaduto nel recupero Napoli-Lucca e nei quattro match validi per la terza giornata di campionato

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L’antipasto cestistico di questo week-end è stato il recupero, giocato sabato, tra Napoli e Lucca, dopo il rinvio della scorsa settimana, seguito da numerose polemiche, vinto dalle padrone di casa per 69-68.
Nonostante fosse rimasta dietro nel punteggio nei primi tre quarti di gara, Napoli trova il sorpasso nell’ultima frazione di gioco e riesce a conservare il vantaggio, seppur di un solo punto e senza Pastore, che ha riportato un infortunio alla mano. Lucca, che ha condotto la gara per trenta minuti, manca nello spunto finale e ritrova la sconfitta in campionato, che mancava dall’undicesima giornata del girone di ritorno dello scorso campionato, quando, il 26 marzo, perse a Ragusa nell’anticipo prima delle Final4 di Coppa Italia.
Esordio vincente sulla panchina partenopea, quindi, per coach Molino, che senza Gemelos, trova una prestazione davvero notevole di Rashanda Gray, 28 punti e 12 rimbalzi.
Sul lato toscano, coach Diamanti si affida alle solite cinque, Pedersen-Dotto-Wojta-Harmon-Crippa, alle quali concede più di trenta minuti ciascuna sul parquet: da sottolineare la prova della playmaker di Camposampiero, che, a fine partita, chiuderà con uno score importante di 21 punti e 7 palloni recuperati.

Vittoria pesante di Venezia su Ragusa, nella prima partita della terza giornata di campionato, con il match che termina sul 68-47.
Ragusa ripete la partenza disastrosa vista già contro La Spezia all’Opening Day, e non trova mai la via del canestro nei primi quattro minuti di gioco: le lagunari, partite decisamente meglio delle avversarie, conducono così l’incontro per tutti e quaranta di minuti, consolidando il proprio vantaggio fino al più 21 della sirena finale. Nonostante entrambe le squadre vedano andare a canestro nove delle dieci giocatrici mandate in campo, il divario a fine partita sarà importante.
Male le due spagnole Nicholls e Ndour, che in due riescono a segnare appena 8 punti e catturare 10 rimbalzi, meno di quanto fatto dalla sola Ruzickova, che chiuderà con 11 punti e 10 rimbalzi. Tra le file di coach Lambruschi si salvano Vanloo, propositiva dalla lunga distanza ma senza mai tentare il tiro da dentro l’area, e Consolini, che chiude il match con 10 punti e 4 rimbalzi in 28 minuti.
Sul fronte orogranata, ottima prestazione di Fontenette, 18 punti e 5 rimbalzi, e dell’ex Walker, 12 punti e 8 rimbalzi.

In attesa dei due posticipi che si giocheranno mercoledì sera, Venezia rimane in testa alla classifica in compagnia di Schio, che nella prima partita di campionato al PalaRomare, spazza via letteralmente La Spezia, con il punteggio di 97-54.
Prestazione straripante per le campionesse d’Italia, che fanno a meno di Yacoubou, alla quale coach Mendez concede un turno di riposo in tribuna, ma che possono contare su una scoppiettante Chicca Macchi, autrice di 24 punti e 6 rimbalzi in 24 minuti giocati, oltre a 4 palloni recuperati. L’allenatore galiziano attua ampie rotazioni tra le sue, con tutte e dieci le giocatrici scese in campo che riescono ad andare a punti, e ben cinque in doppia cifra.
La Spezia, orfana di Olajide, può contare su Premasunac, 19 punti e 9 rimbalzi, e su Hrynko, 14 punti e 5 assist, ma la croata e la statunitense non basta ad arginare la corazzata orange. Da segnalare la prestazione della scledense De Pretto, che chiude con 10 punti e 4 rimbalzi il ritorno nel palazzetto della sua città.

Alla prima in A1 al PalaBrera, Broni batte Battipaglia 65-58.
Senza Bratka e Pavia, non utilizzate contro le campane, la squadra di coach Sacchi centra la seconda vittoria in campionato, che fa rialzare le lombarde dopo il brutto scivolone di sette giorni fa a Ragusa. Battipaglia, che chiude il primo quarto in vantaggio di 6 punti, tiene il passo della squadra di casa per più di mezz’ora, prima di cedere nel finale e rimediare la terza sconfitta su tre partite giocate in campionato.
Ottima la prestazione di Madu, autrice di 22 punti e 9 rimbalzi, così come quella di Richter, 13 punti e 5 rimbalzi, e Stokes, 12 punti e 4 rimbalzi.
Coach Riga ritrova i canestri di Noblet, mancati la scorsa settimana contro San Martino, che chiude con 10 punti e 5 rimbalzi, e può contare sulla prestazione davvero importante di Williams, 24 punti e 5 rimbalzi. Da sottolineare la prova di Trucco, che centra un’importante doppia-doppia, con 10 punti e 13 rimbalzi a referto.

Battipaglia resta dunque ultima in classifica, ancora a zero punti, insieme a La Spezia e Vigarano, che esce sconfitta dalla sfida contro Umbertide.
Se le partite terminassero all’intervallo lungo, la squadra di coach Solaroli sarebbe prima in classifica, avendo sempre regolato nei primi due quarti le sue avversarie, ovvero Lucca all’Opening Day e San Martino alla seconda giornata, ma, con delle prestazioni rivedibili nei secondi tempi, le estensi non sono ancora riuscite a centrare la prima vittoria in campionato.
Umbertide trova invece il primo successo, dopo i positivi sprazzi di gioco mostrati contro Schio, trascinate da Mallardi, 21 punti e 11 rimbalzi, e dal duo Brown-Milazzo, entrambe 17 punti, con la playmaker di Canicattì che chiude con il 75% da due, mettendo a segno 6 degli 8 tentativi provati. La brutta notizia arriva dall’infortunio di Emilia Bove, che deve lasciare anzitempo il campo di gioco: per lei sospetta rottura del tendine d’Achille, che dovrà essere confermata in giornata dagli esami strumentali.
Tra le estensi, positive le prove di Aleksandravicius, Littles, Crudo e Orrange, andate tutte in doppia cifra.

Mercoledì sera, alle ore 20:30, si concluderà ufficialmente la terza giornata di campionato con i posticipi Lucca-Torino e San Martino-Napoli.

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