WNBA – Mystics e Mercury mandano entrambe le serie alla “bella”

WNBA – Mystics e Mercury mandano entrambe le serie alla “bella”

Solo gara-5 deciderà le due finaliste 2018

di Ario Rossi

Nella notte si sono giocate le due gara-4 delle serie di semifinale, con Atlanta e Seattle che guidavano 2-1 ma giocavano entrambe fuori casa, rispettivamente a Washington e Phoenix.

Nella prima gara, Washington vede il ritorno di Elena Delle Donne dopo l’assenza della scorsa partita. Un grande secondo periodo dà alle Mystics un +10 tranquillo all’intervallo (44-34), vantaggio che si allarga fino a 15 punti prima del 10-0 di Atlanta che si riporta sotto sul finire del terzo periodo (62-57 al 28′). Da lì in poi, però, le Mystics hanno respinto ogni attacco delle avversarie e nell’ultimo quarto sono scappate via, come recita il 97-76 finale. Martedì la serie si sposta ad Atlanta per gara-5: Dream lontane dall’ultimo atto dal 2013, Washington mai alle Finals in 21 anni di storia. Sei Mystics in doppia cifra con Toliver a 22, Atkins a 19 e Delle Donne a 15+10; in sei Dream oltre quota dieci, ma tutte tra gli 11 e 12 punti.

Getty Images

Un primo quarto giocato splendidamente dalle Storm – due parziali differenti prima da 9-0 e poi da 10-0 – dà loro un vantaggio rassicurante (31-16) prima del leggero recupero delle Mercury nel secondo periodo: 53-42 con due triple di fila di Clark e Nord a bloccare il recupero di Phoenix (tornata anche a -7). Ottime le prove di Stewart con 12 punti e Loyd con 9 punti, 5 rimbalzi e 6 assist. Dall’altra parte Taurasi e Griner fanno 30 in due, ma le altre sono in difficoltà, una su tutte la Bonner. Altre due bombe consecutive di Seattle sembravano poter stendere Phoenix (60-44 al 22′), che però non molla e recupera fino al -10 del 29′. Le Mercury ci credono ed impattano a quota 76 prima dei liberi di Bonner per il vantaggio: da lì alla fine è un testa a testa fino agli ultimi possessi. Griner la vince, prima con un gancio per il +2 e poi annullando il tentativo di replica di Breanna Stewart. Martedì gara-5 alla KeyArena di Seattle: Sue Bird non ha giocato il secondo tempo dopo essersi rotta il setto nasale in seguito ad una gomitata accidentale ricevuta dalla sua compagna Stewart.

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