Presentata la seconda edizione del Cantucky Streetbasket

Presentata la seconda edizione del Cantucky Streetbasket

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E’ stata presentata ieri la seconda edizione del Cantucky Streetbasket, il torneo di 3 vs 3 in programma nel weekend del 29- 30 giugno al Centro Sportivo Toto Caimi di Vighizzolo.

Il torneo propone quest’anno un’interessante novità. Oltre alle sei tradizionali categorie (Junior maschile, Senior maschile e femminile, Non tesserati, Basket in carrozzina e Basket Dir) verrà infatti istituito il primo memorial Aldo Allievi riservato a formazioni giovanili di prestigiose società cestistiche dell’intera nazione.

A chiudere la manifestazione ci sarà domenica sera un concerto di “Elio e le Storie Tese” che presenterà il suo nuovo “Tour Biango 2013”.

Presenti alla conferenza, oltre ai responsabile dell’Associazione Tradizione Canturina, organizzatrice della manifestazione, l’Assessore alla Sicurezza del Comune di Cantù, Paolo Cattaneo, l’Assessore allo Sport, Luca Delfinetti, e l’Amministratore Delegato della Pallacanestro Cantù, Luca Orthmann.

Proprio Luca Orthmann si è complimentato con l’Associazione Tradizione Canturina per l’iniziativa: “Quando parliamo della città di Cantù immediatamente pensiamo tutti alla pallacanestro. Come Pallacanestro Cantù siamo quindi felici di sostenere queste iniziative che diffondono la pratica del nostro sport anche al di fuori della normale stagione agonistica della Serie A. La prima edizione del Cantucky Streetbasket è stata un grande successo e sono certo che quest’anno lo sarà ancora di più. Con l’Associazione Tradizione Canturina abbiamo intrapreso una collaborazione che ci ha spinto a dare il nostro supporto a diverse loro iniziative che hanno il pregio di mettere sempre in primo piano la solidarietà. A maggior ragione ci siamo dunque spesi a favore di questo torneo”.

“Quest’anno – ha aggiunto l’ing. Orthmann –  spicca inoltre all’interno dell’evento il primo Memorial Allievi. Un torneo che ricorda una grande figura di dirigente non solo della Pallacanestro Cantù, ma del basket e dello sport italiano in generale. E’ banale dire che senza il Sciur Aldo la Pallacanestro Cantù così come la conosciamo non esisterebbe. Organizzare un torneo riservato ai ragazzi che giocano in settori giovanili di realtà prestigiose è il miglior modo per ricordarlo perché tutti sappiamo quanto per Aldo Allievi contasse il settore giovanile e quanto la Pallacanestro Cantù si dedicasse alla crescita dei giovani prospetti non solo con l’obiettivo di creare giocatori di Serie A, ma anche uomini che si distinguessero nella vita al di fuori del basket”.

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