Ferguson uomo partita, Assigeco Piacenza batte Verona ed è in zona playoff

Ferguson uomo partita, Assigeco Piacenza batte Verona ed è in zona playoff

di Emanuele Maffi

L’Assigeco PIacenza lotta per un posto nei playoff. Contro un Verona in buono stato di forma (viene da tre vittorie consecutive) serve una prestazione convincente dopo due sconfitte consecutive per la squadra di Ceccarelli.

Quintetto migliore per i piacentini, con Hall, Ferguson, Gasparin, Santiangeli e Gasparin. Inizio scoppiettante per la squadra di casa, che va avanti nel primo quarto anche in doppia cifra, anche se verso fine parziale Verona torna sotto. Buone percentuali da fuori, non altrettanto ai liberi (3/6). Verona punta soprattutto al post basso per le sue azioni.

Nel secondo quarto Piacenza tiene a bada l’arrembaggio di Verona che arriva anche al -5, 36 – 28 quando mancano 6:24 sul cronometro per la pausa lunga. Mike Hall viene pescato da Ferguson su un tiro sbilenco di Molinaro, 3 punti per lui. Hall di nuovo si gira e tirando all’indietro ne mette altri due, +13 e Verona costretta al timeout, 41 – 28. Tezenis vicina al bonus, Gasparin prova come può una tripla che non entra, ma Molinaro giganteggia da sotto e appoggia, 3:21 dalla pausa lunga.

Situazione di stallo, Verona rosicchia qualcosa, Ferguson esagera col crossover, Verona torna in partita con Rosselli dall’arco, +6 a poco meno di due minuti dalla sirena. Hasbrouck ci mette la sua classe e in palomba va a +4, ma Santiangeli mette una tripla fondamentale in questa fase. 47 – 40 alla fine del primo tempo.

SECONDO TEMPO

Molinaro inaugura il secondo tempo con un movimento bellissimo da sotto, nonostante la difesa strettissima. Santiangeli fortunato nell’azione successiva, Hall prova dalla linea della pallavolo, nulla da fare, Molinaro sta facendo un lavoro enorme in difesa, recupera sulla linea, 51 – 44 con 7 minuti da giocare. L’ ex Bobby Jones e Santiangeli si beccano un tecnico giusto. L’altro ex Hasbrouck trova il pertugio giusto e Udom accorcia, circolazione ora scarsa in casa Assigeco.

Jones schiaccia il 53 – 52, ed è inevitabile il timeout biancorossoblu. Infrazione di passi incredibile fischiata a Ferguson, già seconda ingiustizia oggettivamente nei confronti di Piacenza (Non fischiato un passi a Udom). Gli animi si scaldano, Piacenza ora sotto di 2, Tomassini sbaglia dall’arco. Due ottime azioni di Ihedioha portano a un possesso l’Assigeco quando era sotto anche di 6.  Finisce 60 – 63, per Piacenza nessuna tripla in questo quarto e questo va dato merito a Verona, d’altro canto Verona ha beneficiato di alcuni episodi discutibili.

Gasparin ai liberi ne mette due, 62 – 63 a inizio ultimo quarto, Loschi tuttavia ricaccia in basso l’Assigeco a -6. Piacenza in bambola, serve una reazione. Udom sbaglia da tre, 6 minuti e mezzo sul cronometro e -4, Ihedioha realizza. Altro non fischio dell’arbitro, passi di Udom e Bobby Jones da tre realizza.

La zampata di Hall, errore Verona, Piccoli viene abbattuto da un giocatore di Verona ma viene sanzionato col quinto fallo. 69 – 71, partita ancora in bilico. Momenti di vera confusione, Jazz recupera da casa sua, arriva dall’altra parte, decide di ragionare, si propone Hall che da tre andando all’indietro riesce a portarsi avanti, 72 – 71. 4 minuti per portare a casa la vittoria.

Bobby Jones tuttavia è chirurgico da tre, 2 minuti e mezzo e Verona torna a +4, 72 – 76. Jazzmar Ferguson fa esplodere il PalaBanca, 5 punti consecutivi, 79 – 78, tripla spettacolare dalla linea laterale. Ferguson si guadagna altri due liberi, Verona in bonus. Ferguson uomo del momento, tiene palla dopo il tap in sbagliato di Verona e porta a casa due palloni uscendo dal campo praticamente, sei secondi e 3 punti da difendere per Piacenza.

Bobby Jones va in lunetta, mette il primo, cerca di sbagliare il secondo per avere una possibilità di andare ai supplementare. Da sotto Rosselli sbaglia l’appoggio, succede di tutto, ma non viene fischiato nulla. Piacenza si porta a casa due punti fondamentali per morale e classifica.

In sostanza gli arbitri hanno fatto il pari coi falli non fischiati a Verona. Va bene così, Piacenza mai doma e settima in classifica.

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