Alma Trieste-Andrea Costa Imola: le parole di coach Dalmasson e Ticchi

Alma Trieste-Andrea Costa Imola: le parole di coach Dalmasson e Ticchi

Sensazioni diametralmente opposte per i due allenatori alla fine della partita; Giampiero Ticchi archivia questa stagione davvero sfortunata pensando già alla prossima, mentre Eugenio Dalmasson guarda con fiducia all’inizio dei Play-Off.

di Marco Novello

Giampiero Ticchi (coach Andrea Costa Imola): “Dispiace per come è andata oggi, ho provato a dire ai ragazzi impegniamoci, voglio vedervi col sorriso sulle labbra dal primo al quarantesimo e se sarà così significa che stiamo giocando una buona partita. L’energia però che l’Alma oggi è riuscita a mettere in campo ci ha messo in difficoltà, poi quando capisci che non riesci a competere ti afflosci ancora di più. Ci siamo scaricati da una tensione che ci portavamo dietro da due mesi; dopo l’infortunio di Patricio (Prato n.d.r.) abbiamo vinto a Ferrara e poi la settimana dopo dalla partita con Chieti in casa, che abbiamo perso, abbiamo incominciato a vedere le cose veramente male e tutti ci pronosticavano come i favoriti per retrocedere. I ragazzi sono stati bravissimi, straordinari nel lavoro quotidiano in palestra e sono riusciti a metterlo in pratica in 2-3 partite, cosa che prima non ci capitava. Piacenza e Forlì sono state davvero due partite veramente straordinarie”.

Eugenio Dalmasson (coach Alma Trieste): “Per la stagione che abbiamo fatto ai miei ragazzi do un bel 10, perché siamo arrivati alla pari con le migliori squadre e nessuno ha fatto meglio di noi; credo che questi ragazzi abbiano fatto proprio qualcosa di straordinario. Questa partita ci doveva dare questo risultato, dovevamo aver la voglia di conquistarci e prenderci questi due punti. Non so quanto si debba tornare indietro nel tempo per trovare Trieste al primo posto, in coabitazione con altre due squadre, in classifica; il risultato che abbiamo ottenuto è veramente importante. Ci tenevamo a finire bene la regular season davanti al nostro pubblico quindi siamo arrivati alla palla a due motivati e con la giusta concentrazione, non era così scontato. L’ambizione ora è quella di non sfigurare ai Play-Off; dovremo aumentare la qualità del nostro gioco per affrontare al meglio un avversario che rispettiamo tantissimo, ma che sicuramente non temiamo. Sappiamo che è una squadra che gioca a punteggi alti, segnando molto sia in casa che in trasferta, ma lasciando anche parecchia iniziativa ai suoi avversari. Sa giocare molto bene a campo aperto ed in transizione; ha giocatori importanti e che costituiscono l’ossatura della squadra da molti anni ormai ed un allenatore che li allena ormai da 5-6 stagioni. Come sistema di gioco sicuramente puntano a segnare un canestro in più degli avversari, noi non dobbiamo cadere perciò nella loro trappola ed impostare la gara sul loro piano partita. L’anno scorso sono state una delle pochissime squadre che sono riuscite a violare il PalaRubini, quest’anno cercheremo di non fargli ripetere la stessa impresa”.

Gianluca Mauro (a.d. Alma Trieste): “Io sono arrivato ufficialmente a settembre a 0 punti in classifica e finisco primo in graduatoria, questo dal punto di vista dirigenziale, non posso che essere soddisfatto. Tempo fa su questa stessa sedia dicevo che mi sarei accontentato di arrivare ai Play-Off e dare fastidio alle altre squadre, evidentemente i ragazzi hanno pensato bene di arrivare un po’ più in alto del semplice dare fastidio e per cui non posso che essere veramente soddisfatto. Come progetto meglio di così non si poteva investire. Per quanto riguarda il mercato, come tutte le società che parteciperanno ai prossimi PO, ci siamo mossi in base al regolamento ed abbiamo sondato la disponibilità di qualche giocatore, ma non abbiamo l’esigenza tecnico o tattica di cambiare qualcuno nell’immediato. Io sfido chiunque a cambiare qualcosa a questa squadra dopo aver finito la stagione prima in classifica.”

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