Gsa Udine, le parole-chiave di Ramagli: consolidamento e crescita

Gsa Udine, le parole-chiave di Ramagli: consolidamento e crescita

Presentato il coach che guiderà i bianconeri nella stagione 2019-2020. Il presidente Pedone: “Abbiamo bisogno di una forte componente caratteriale”. Accordo per un anno

di Barbara Castellini

Volta pagina la Gsa Udine che questa mattina ha presentato il nuovo coach Alessandro Ramagli. Una scelta ben precisa, fortemente voluta dal presidente Alessandro Pedone e dal general manager Davide Micalich che hanno voluto dare alla squadra esperienza, carattere.

E’ stato un piacere conoscerlo in questi giorni – l’introduzione di Micalich -, lo ringrazio per aver accettato la nostra offerta. Si tratta di un allenatore di livello alto, che ha vinto questo campionato più di una volta. Ne approfitto per ringraziare Alberto Martelossi che ha preso la squadra in un momento difficile e ha svolto un ottimo lavoro, ma era il momento di cambiare“.

Il presidente Pedone spiega così cosa abbia spinto la società scegliere proprio il tecnico livornese classe ’64: “Cercavamo una prerogativa forte a livello caratteriale. Ci siamo capiti immediatamente sul tipo di squadra che vorremmo allestire. Quello che ci è mancato quest’anno è stato proprio il carattere. Su questo coach Ramagli è secondo a pochi. Inoltre ci sarà una linea verde importante, spingeremo di più sui giovani“.

Le prime parole di Ramagli sono sul PalaCarnera: “Me lo ricordavo diverso, da quello che oggi posso chiamare il nostro palazzetto, mi fa piacere vederlo così “rinfrescato“. Poi sull’Apu sottolinea: “Non è facile far ripartire un progetto cestistico in una città di grande tradizione. Davide ha mantenuto viva la fiammella e il presidente ha trasformato questa fiammella in fuoco vivo. Non c’è un allenatore o un giocatore che dice di no a Udine. Noi dovremo essere bravi a interpretare la pancia di chi verrà a vederci. Ogni giocatore dovrà giocare ogni possesso sapendo che può essere determinante per vincere o perdere. La mission dovrà essere spendere ogni energia per essere decisivi. Mettere a disposizione della squadra significherà crescere anche personalmente. Con tanti giovani. Questa sarà la strategia nella costruzione della squadra”.

Sull’ipotesi di aprire a Udine un nuovo ciclo, l’ex tecnico della Virtus Bologna risponde così: “Ho la presunzione di dire di sì, mi è successo di rado di essere un allenatore “mordi e fuggi”. Non inganni il fatto che abbia firmato un accordo di un anno. Gli obiettivi sono chiari, ma bisogna anche piacersi. Consolidamento e crescita sono le parole-chiave per la gestione di questa stagione. Uomo in missione? Non si vince subito, si gioca per vincere sempre. Nel processo di consolidamento e crescita ci sta anche la vittoria di un campionato, ma non è una nostra ossessione”.

Parlando di giovani ci sono due nomi sui quali sta riflettendo la società: Vittorio Nobile, reduce da una stagione in prestito alla Viola Reggio Calabria e Lorenzo Penna, play titolare della scorsa stagione. “Nobile è un nostro ragazzo, che viene da una stagione sfortunatissima per problemi societari e merita un’opportunità. Su Penna abbiamo fatto un investimento, ci abbiamo creduto molto. Se son rose fioriranno“.

Uno dei problemi che dobbiamo superare – rimarca Pedone – è cercare di allentare una pressione che è stata notevole sull’ultimo anno. Dobbiamo sempre ricordarci da dove arriviamo, io per primo. Guardando come stanno proseguendo i play off, ci si rende conto della situazione generale. Vogliamo una squadra che giochi a cuor leggero. Treviglio mi ha colpito moltissimo, per esempio. Bisogna imparare ad avere un po’ di umiltà“.

In merito alle caratteristiche dovrà avere la squadra, Ramagli precisa: “Oltre al talento, ci devono essere attaccamento, qualità morali, che sono aspetti molto importanti, aspetti che vanno messi davanti a ciò che riguarda più strettamente l’area tecnica. Sono alla 20esima stagione professionistica, so benissimo che costruisci la squadra a inizio estate e poi la devi rifare altre 4-5 volte, perchè non ci sei solo tu sul mercato… ma abbiamo un’idea già definita“.

A fine conferenza stampa, Micalich ha annunciato: “A breve ci saranno novità in termini di mercato e a metà giugno partiremo con la campagna abbonamenti”. Si ripartirà dai 2.600 tesseramenti dello scorso anno.

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