Inside the A2 Est- 29ma giornata, la preview di Basketinside.com

Inside the A2 Est- 29ma giornata, la preview di Basketinside.com

A poche ore dall’inizio della penultima giornata di campionato la preview dei nostri inviati

di La Redazione

Nel week-end pasquale andrà in scena la 29ma e penultima giornata di campionato di Serie A2 LNP girone Est. Si comincia domani sera con la classicissima del basket italiano; al PalaDozza andrà in scena il derby tra la Fortitudo e la Virtus che verrà trasmesso in esclusiva da Sky Sport. Il resto della giornata verrà disputato sabato 15 aprile alle ore 20.30. Di seguito il quadro delle partite.

Venerdì 14 aprile, ore 20.30
Bologna: Kontatto-Virtus Segafredo Bologna
Sabato 15 aprile, ore 20.30
Chieti: Proger-OraSì Ravenna
Ferrara: Bondì-Tezenis Verona
Imola: Andrea Costa-Unieuro Forlì
Jesi: Termoforgia-Alma Trieste
Mantova: Dinamica Generale-Basket Recanati
Roseto: Visitroseto.it-Assigeco Piacenza
Treviso: De’ Longhi-GSA Udine

Classifica
Virtus Segafredo Bologna 40, De’ Longhi Treviso 40, OraSì Ravenna 38, Alma Trieste 38, Kontatto Bologna 34, Visitroseto.it Roseto 32, Tezenis Verona 30, Dinamica Generale Mantova 30, G.S.A. Udine 28, Termoforgia Jesi 24, Assigeco Piacenza 24, Bondi Ferrara 22, Andrea Costa Imola 20, Proger Chieti 18, Unieuro Forlì 16, Basket Recanati 14

LE PARTITE

KONTATTO BOLOGNA – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA

Dove: PalaDozza, Bologna
Quando: venerdì 14 aprile, 20.30
Arbitri: Masi, Borgo, Perciavalle
Andata: 86-87 d. 1 t.s.
In diretta esclusiva su Sky Sport 1 HD (canale 201 piattaforma Sky, anche in streaming su Sky Go) e su Sky Sport Mix HD (canale 106 piattaforma Sky)

QUI FORTITUDO BOLOGNA

A pochi mesi di distanza dal successo allo scadere della Virtus Segafredo Bologna, la Fortitudo Kontatto torna a sfidare, al termine di una settimana costellata di polemiche per la quantità di biglietti concessa ai tifosi virtussini, i cugini bianconeri nell’attesissimo derby numero 105 di Basket City. Un derby che a livello di classifica può pesare di più per i bianconeri – che se perdessero rischierebbero di finire addirittura al quarto posto a fine regular season dopo essere stati a lungo in vetta – ma che per il morale potrebbe dare importantissimi giovamenti al morale di una Fortitudo che, pur finendo quasi certamente la stagione al quinto posto, cerca certezze e continuità per spiccare il volo in vista dei playoff proprio come l’anno scorso. E allora ecco che si presenta un’occasione perfetta come il derby che per alcuni giocatori come Mancinelli, Italiano, Candi e Legion potrebbe essere il trampolino giusto per fare il salto di qualità definitivo in questo rush finale e aiutare l’Aquila a spiccare il volo verso la Serie A, primo e vero obbiettivo della stagione dei biancoblu. Così come per Knox, evanescente all’andata, potrebbe essere quella scintilla per diventare ancor più determinante e cattivo agonisticamente per poter fare sempre la differenza grazie anche alle indiscusse qualità tecniche che possiede. Impossibile fare pronostici per un match come questo che porta con sè una miriade di emozioni e pressioni che possono giocare un ruolo determinante nell’economia della gara. Certo è che la spinta dei 5000 del PalaDozza può altresì spostare e non poco l’ago della bilancia
Note – In dubbio Davide Raucci per una distorsione alla caviglia destra.
Media – Diretta su Sky Sport 1 HD.

QUI VIRTUS BOLOGNA

Con le schermaglie già iniziate da una settimana per via delle inevitabili polemiche sui biglietti, Virtus e Fortitudo tornano ad affrontarsi al Paladozza di Piazza Azzarita, teatro di indimenticabili battaglie tra le due bolognesi, quando entrambe militavano nella massima serie. L’ultima è avvenuta il 29 marzo 2009: dopo 40 minuti di nervosismo e paura, l’incredibile tripla di Vukcevic a 2 secondi e 20 centesimi dalla sirena ha fatto gioire i bianconeri spingendo i cugini biancoblu verso un’escalation di eventi negativi culminata con il fallimento societario. Basta quest’episodio a rendere l’idea di come il derby numero 105 di Basketcity abbia un valore che va oltre i due punti assegnati in classifica, anche se si disputa alla penultima giornata. Eppure, per la Virtus potrebbe davvero rappresentare l’occasione di ipotecare un primo posto in regular season, a lungo conservato, ma mai così vicino a sfuggirle, causa la costanza delle inseguitrici (Ravenna in primis). Nonostante la migliore classifica, le Vunere non sono favorite: il derby di andata, vinto dalla Virtus con enorme fatica dopo un overtime grazie ad un Umeh da 29 punti, ha dimostrato quanto la Fortitudo dell’ex Boniciolli possa mettere in difficoltà la squadra di Ramagli. Inoltre, Rosselli e compagni, che in casa delle altre squadre da playoff hanno vinto solo una volta (a Roseto), dovranno fare i conti con l’atmosfera infuocata ed ostile che li accoglierà non appena metteranno piede sul parquet del Madison.

Note – Palla a due alle 20.30. Virtus al completo. Ex della partita Matteo Boniciolli, coach di Fortitudo Kontatto, che guidò la Virtus nella stagione 2008-2009, vincendo l’Eurochallenge.
Media – La gara sarà trasmessa in diretta su Sky Sport 1 HD. A partire dalle 12, interventi in diretta su SKY Sport 24. Differita su TRC, emittente ufficiale di Virtus Pallacanestro, sul canale 15 del digitale terrestre sabato in seconda serata. Diretta su Radio Bologna Uno, emittente radiofonica della Virtus, sugli 89.8 Mhz.

PROGER CHIETI-ORASI’ RAVENNA

Dove: PalaTricalle, Chieti
Quando: sabato 15 aprile, 20.30
Arbitri: Beneduce, Cappello, Capurro
Andata: 74-79

QUI CHIETI

Nella penultima giornata di campionato, la Proger Chieti si appresta ad affrontare l’Orasi Ravenna, in un incontro che si preannuncia difficile e avvincente. I biancorossi hanno voglia di spezzare l’andamento negativo che lo attanaglia da marzo: la vittoria, infatti, manca dallo scorso 26 Febbraio, quando i teatini ebbero la meglio su Piacenza. Da allora, cinque sconfitte consecutive, la maggior parte patite negli ultimi minuti finali. Un problema che la Proger si porta da inizio anno. Problema di carattere o di inesperienza? Non importa: quattro punti potrebbero essere sufficienti per evitare il purgatorio dei playout (Imola permettendo). “Testa bassa e lavorare” un monito che si ripete ma Chieti e i teatini non vogliono perdere la categoria. La società non molla e chiama a raccolta la città nell’ultimo impegno stagionale al PalaLeombroni con l’iniziativa dell’ingresso gratuito. La mitologia vuole che Chieti sia stata fondata dal Pelide Achille: ai teatini ora l’orgoglio di dimostrare di essere autentici Mirmidoni, spingendo la squadra alla tanto agognata vittoria.
Note:-
Media:-

QUI RAVENNA

L’ultima trasferta della stagione regolare per i Leoni giallorossi andrà in scena a Chieti, dove incontreranno le ‘Furie’, reduci da cinque sconfitte, e con un incredibile bisogno di punti per evitare la zona play-out.
La squadra giallorossa è in un ottimo momento di forma: domenica scorsa è riuscita a espugnare il campo di Roseto, diretta concorrente per le primissime posizioni in classifica.
Obiettivo principale per la squadra di Martino è mantenere la posizione e sperare in qualche passo falso delle due squadre avanti in classifica.
I numeri parlano chiaro: questa partita è un testa-coda, sulla carta i giallorossi dovrebbero avere i favori del pronostico, ma le diverse motivazioni e l’ultima partita casalinga per i teatini renderanno il match di sabato sera al Pala Tricalle tutt’altro che scontato. All’andata finì 79 a 74 per la squadra romagnola, trascinata da un super Marks, autore di 27 punti.
Note:-
Media:-

BONDI’ FERRARA-TEZENIS VERONA
Dove: Pala Hilton Pharma, Ferrara
Quando: sabato 15 aprile, 20.30
Arbitri: Brindisi, Foti, Buttinelli
Andata: 81-92

QUI FERRARA

Ultima partita tra le mura amiche per la Bondi che, salvo incredibili ribaltoni, sabato dovrebbe centrare la salvezza ponendo così fine alle tribolazioni di questa stagione. Al Pala Hilton Pharma arriva una Tezenis Verona lanciata verso i playoff ma la banda di coach Furlani ha tutto per centrare il match point che la decreterebbe salva con una giornata di anticipo. Archiviato il caso Roderick, il ds Pasi ha piazzato un ottimo colpo ingaggiando l’islandese Hordur Vihljalmsson, esperto play guardia che darà manforte a Ferrara in queste ultime due partite. Buone notizie anche dall’infermeria dato che Riccardo Cortese ha superato i propri problemi fisici e potrà essere della contese. Partita speciale per lui in quanto ex di turno, così come David Brkic nei gialloblù.
Note:-
Media:-

QUI VERONA

Treviso amara per la Tezenis. Contro la De Longhi si è chiusa la striscia di otto vittorie degli uomini di Dalmonte, ancora imbattuti in casa sotto l’egida dell’ex assistant coach di Pianigiani in Nazionale: i gialloblu non perdevano addirittura dal 20 novembre scorso, ultima gara diretta da Fabrizio Frates, contro Udine. Da lì in poi una marcia trionfale, chiusa bruscamente con la peggior prestazione offensiva stagionale (48 punti). Nella serata dedicata all’ex mito della Scaligera Mike Iuzzolino, la Tezenis non è riuscita a rispondere colpo su colpo alla grande prova fisica, atletica e difensiva degli uomini di Pillastrini, in formato ridotto a causa degli infortuni ma capaci di imporre il loro ritmo per gran parte della gara. 38% da due, 18% da tre, 42 di valutazione e lotta persa a rimbalzo (30-35): le nude cifre non spiegano tuttavia quanto Treviso abbia dominato fisicamente il confronto. Verona ha patito la serata difficile di Dawan Robinson (1/6 al tiro) e Marco Portannese (2/10), ha coinvolto poco in attacco un Dane Di Liegro (3/4 da 2) che sembrava ispirato ma che soffriva troppo le scorribande di Ancellotti e il talento di Michael Frazier (14 punti) è stato isolato dagli avversari e poco supportato dai compagni. Ferrara in trasferta e Jesi in casa sono gli ultimi due scogli della Regular Season: scalare la classifica forse non è più possibile, ma non bisogna sbagliare per tenere a distanza Udine (nona) e non essere invischiati in pericolose classifiche avulse.
Note:-
Media:-

ANDREA COSTA IMOLA-UNIEURO FORLI’
Dove: PalaRuggi, Imola
Quando: sabato 15 aprile, 20.30
Arbitri: Moretti, Salustri, Di Toro
Andata: 70-57

QUI IMOLA

Nel caso ci fossero ancora dei dubbi circa la valutazione del campionato dell’Andrea Costa, la conferma definitiva che la stagione non è andata secondo i piani si ha quando, guardando indietro alla stagione 2015/16, Imola si giocava con l’ultima partita in casa, contro Verona, il quarto posto in classifica e il fattore campo nei play off. Quest’anno invece, i biancorossi calcano per l’ultima volta (nella stagione regolare, perlomeno) il parquet del Ruggi per evitare di finire ai play out. E come se non bastasse la pressione che già grava sulle spalle di Ticchi e giocatori, la partita di sabato sera sarà niente meno che il ritorno del derby contro Forlì, che ha un disperato bisogno di punti per lasciare il penultimo posto in classifica, che ha desiderio di riscattare la brutta sconfitta casalinga dell’andata, e che ha il dente ancor più avvelenato per via del divieto ai tifosi, emesso dal Prefetto di Bologna, di seguire la squadra in quel di Imola. Insomma, la sfida che attende l’Andrea Costa è tutt’altro che facile, e la vittoria esterna di sabato scorso contro Piacenza non è sufficiente per dare garanzie in ambiente imolese, considerato anche che l’ultima vittoria back-to-back dei biancorossi risale al dicembre scorso (due vittorie casalinghe contro Fortitudo e Ravenna). Imola e Forlì sono tra le squadre con il maggior turnover in termini di giocatori in rosa, dal momento che l’Andrea Costa, nel corso della stagione, ha messo sotto contratto quattro nuovi giocatori (Hubalek, poi lasciato andare un mese fa, Paci, Dri e Rogic) a fronte di una sola partenza (Norfleet), mentre Forlì ha ingaggiato cinque nuovi giocatori contro i quattro fatti partire, senza contare il cambio di panchina (Valli è subentrato a Garelli a fine dicembre 2016). Tuttavia, mentre Forlì è riuscita a beneficiare del cambio di assetto, se non altro in termini relativi, Imola non ha mai trovato la quadratura del cerchio e la continuità necessarie per uscire dalla zona calda della classifica. Così, mentre l’esito della partita sarà incerto fino all’ultimo minuto, è fuori discussione che le due formazioni romagnole mettano in campo il tutto per tutto.
Note:-
Media:-

QUI FORLI’

A due sole giornate dal termine della regular season, l’Unieuro si avvicina a una sfida potenzialmente decisiva per la propria stagione: il derby in trasferta contro Imola. Sabato scorso, nella cornice del “Pala Hilton Pharma” di Ferrara a causa dekùlla squalifica del campo di casa, i biancorossi sono usciti sconfitti contro Mantova, restando fermi a quota 16 punti in classifica e vedendo la stessa Imola allungare a +4 grazie alla vittoria su Piacenza; Chieti, invece, è rimasta in vantaggio di sole due lunghezze. Dopo il KO per 57-70 della gara d’andata, dunque, i ragazzi di Valli sono chiamati a battere l’ Andrea Costa con uno scarto di almeno 14 punti, ribaltando quindi il punteggio nello scontro diretto per poi giocarsi la salvezza diretta all’ultima giornata ospitando proprio Chieti. Un compito non semplice, indubbiamente, sia perché l’Unieuro è reduce da due sconfitte consecutive, sia, soprattutto, perché al “Pala Ruggi” non potrà presenziare alcun tifoso forlivese: la Questura, infatti, ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi per i residenti della provincia forlivese-cesenate, perciò l’appassionatissimo pubblico biancorosso sarà costretto a seguire in modo indiretto i propri beniamini in questa sfida cruciale. La squadra, naturalmente, dovrà essere in grado di sopperire a questa mancanza, lavorando duro per avere ragione di una Imola che appare in ripresa dopo un periodo di affaticamento. Nello specifico, sarà necessario ritrovare la condizione atletica sgargiante con cui Ferri e compagni erano riusciti a ottenere quattro importantissimi successi in serie, riaprendo la corsa per la salvezza: urge recuperare quello smalto mostrato a più riprese nelle scorse settimane dopo che, contro Mantova, la tenuta della squadra è stata visibilmente scarsa, anche a detta di Valli. Che i problemi di sabato vadano imputati a un virus di influenza contratto da Paolin e poi trasmesso ai compagni di squadra ormai non conta più: è necessario concentrarsi con tutte le forze sul derby per continuare a sognare che quella di sabato sia davvero la penultima partita del campionato forlivese.
Note:-
Media:-

TERMOFORGIA JESI-ALMA TRIESTE
Dove: UBI BPA Sport center, Jesi
Quando: sabato 15 aprile, 20.30
Arbitri: Nicolini, Marton, Dori
Andata: 77-108

QUI JESI

La sconfitta contro Udine non influisce in termini di classifica per l’Aurora dopo la conquista della salvezza con un buon margine temporale. Il prossimo impegno contro Trieste costituisce l’ultimo match casalingo di un campionato di sacrifici e soddisfazioni. L’anticipo, da disputarsi sabato sera, sarà dunque soltanto l’occasione per salutare un caloroso pubblico –quest’anno più entusiasta soprattutto a seguito dell’esperienza play out dello scorso anno che ha lasciato un segno per certi versi positivo- e per coronare una stagione complessivamente buona e appagante. In cifre: Davis vanta 24 punti di media in 35.1 minuti di gioco; Maganza registra 3.6 rimbalzi offensivi (8.7 di media inclusi i difensivi); Bowers 6.1 assist e 18.1 punti, sebbene Jesi annoveri tra i suoi anche i detentori dei record di palle perse e falli commessi che spesso hanno pesato sul rendimento dei match.
Note:-
Media:-

QUI TRIESTE

Mantenere il vantaggio per il quarto posto. Questo l’imperativo categorico con cui i giuliani scendono in terra marchigiana per quest’ultimo impegno esterno della regular season. Non sarà un’impresa facile di certo sia perché “on the road” l’Alma è riuscita a tornare a casa solo con 6 referti rosa a disposizione sui 14 incontri disputati sia perché siamo sicuri i giocatori jesini cercheranno di mettere il bastone tra le ruote alla banda di Dalmasson e vendicare la pesante sconfitta subita all’andata. Ne basta comunque vincere una soltanto o sperare che Bologna, sponda Effe, non riesca a fare l’en plein di successi in queste due ultime giornate per centrare un traguardo che ad inizio stagione era solo visto come chimera impossibile. I tifosi aspettano con ansia ormai l’inizio della serie di Play-Off sperando che gli alabardati possano spingersi il più in là possibile e non smettere questa lunga cavalcata cominciata a novembre e fatta di ben 18 W a fronte delle sole 5 L. Il sogno proibito e non dichiarato da parte di tutti è di poter ambire alla promozione, pur consci dei propri limiti e delle corazzate che nella post season si possono incontrare, ma d’altronde sognare non costa nulla! Notizie provenienti dal mercato poi sembrerebbero dare Cavaliero sempre più lontano dalla terra natia, cestisticamente parlando, e se ne riparlerà forse solo quest’estate; Varese permettendo. Palla a due che verrà alzata alle 20.30 di sabato 15 aprile nell’impianto jesino.
Note:-
Media:-

DINAMICA GENERALE MANTOVA-BASKET RECANATI
Dove: PalaBam, Mantova
Quando: sabato 15 aprile, 20.30
Arbitri: Galasso, Saraceni, Mottola
Andata: 64-66

QUI MANTOVA

Per gli Stings è quasi fatta. La missione playoff, principale obiettivo della stagione, è quasi completa. Con due punti contro Recanati, i biancorossi sarebbero matematicamente qualificati al post-season, a prescindere dall’esito delle partite che riguardano Udine. La strada verso gli spareggi per la promozione in Serie A è stata spianata dall’importante vittoria contro Forlì sul neutro di Ferrara, dove i virgiliani hanno ritrovato la vittoria in trasferta che mancava dal 6 gennaio scorso. Una prova dura, fisica e psicologicamente importante contro l’Unieuro che si presentava alla partita di sabato sera probabilmente con motivazioni più importanti di quelle di Mantova. Buono il gioco degli Stings che quando lavorano come un “unico cervello” (come spesso ultimamente sottolinea coach Alberto Martelossi) difficilmente sono superabili. Ottima poi la reazione sul break di 14-0 di Forlì in apertura di terzo quarto che ha permesso all’Unieuro di passare in vantaggio dopo il +13 di Mantova. Una situazione simile fino a qualche giorno prima avrebbe significato crollo psicologico per la Dinamica che invece non si è arresa ed è rimasta, al contrario, con la testa nella partita, trascinata da Amici e Corbett. Ora servono due partite di grande spessore contro Recanati e Ravenna per fare il bottino pieno di queste ultime tre gare di regular season e lanciare un messaggio alle prime del girone Ovest che potrebbero scontrarsi con Mantova ai playoff. Si comincia sabato sera con Recanati che all’andata strappò una vittoria clamorosa grazie ad una prestazione sontuosa di Jalen Reynolds (25 punti e 22 rimbalzi) e ad un calo impressionante dei virgiliani, capaci di farsi rimontare 10 punti in meno di due minuti. I precedenti sono in favore dei marchigiani (5 vittorie a 2), così come l’ultimo confronto in casa dell’anno scorso. Nell’ultima giornata di regular season, infatti, la squadra di coach Sacco, all’epoca già certa dei playout, sorprese gli Stings condannandoli al terzo posto in classifica dopo quasi un intero girone di ritorno al vertice.
Note:-
Media:-

QUI RECANATI

Vincere, ora o mai più. Non ci sono alternative, non c’è più tempo per attendere. Ancorata all’ultima posizione con 14 punti, l’unica speranza per Recanati è quella di sconfiggere sia Mantova in questo turno pasquale che Ferrara nell’ultima giornata, sperando che Forlì esca sconfitta con Imola e Chieti. I questo caso i ragazzi di coach Sacco raggiungerebbero la penultima posizione, conquistando così i tanti agognati playout. Solo un miracolo, per usare un eufemismo, può quindi salvare i leopardiani dalla retrocessione in B. Miracolo che, se vuol essere inseguito, deve partire dalla trasferta del PalaBam di Mantova, dove i marchigiani incontreranno una squadra altrettanto motivata a vincere per rimanere incollata ai playoff. Recanati deve ripetere la prestazione della scorsa domenica con la Fortitudo, contando su un contributo migliore da parte del cast di supporto della coppia Rush-Bader, che ha dimostrato più volte di non poter vincere le partite da sola. Ci si augura che l’innesto di Paulinho, quasi invisibile domenica scorsa, possa dare i suoi frutti e coprire il buco lasciato da Loschi (neanche convocato domenica scorsa), che tra i vari problemi fisici non è mai tornato quella della prima metà di stagione.
Note:-
Media:-

VISITROSETO.IT ROSETO-ASSIGECO PIACENZA
Dove: PalaMaggetti, Roseto
Quando: sabato 15 aprile, 20.30
Arbitri: Pepponi, Triffiletti, Bonfante
Andata: 63-88

QUI ROSETO

L’imperativo è uno solo: battere Piacenza. Non importa come, se brillando nel gioco o lasciando a desiderare. La Visitroseto.it non può permettersi di arrestarsi sul più bello e sabato sera davanti al proprio pubblico vuole assolutamente tornare alla vittoria, dopo due sconfitte consecutive, e conquistarsi l’aritmetica certezza dell’accesso nei play-off. Come ribadito da coach Emanuele Di Paolantonio, Roseto dovrà pensare a ritrovarsi senza guardare quello che succede sugli altri campi. Non si può certo parlare di crisi in casa biancazzurra, ma nell’ultima uscita gli Sharks hanno mostrato delle difficoltà finora mai emerse negli impegni al PalaMaggetti, dove avevano già perso con Treviso e Virtus Bologna ma al termine di due battaglie nelle quali gli avversari si erano dovuti superare per avere la meglio sui rosetani. C’è da dire anche che Ravenna è senza dubbio una delle squadre più in forma del campionato e domenica scorsa ha dimostrato ampiamente quanto sia sacrosanta la propria posizione in classifica. Però non è più tempo di voltarsi indietro e piangere sul latte versato, Roseto ora deve guardare avanti e non fallire un match alla propria portata.
Note:-
Media:-

QUI PIACENZA

Dopo aver perso contro Imola una partita fondamentale per la possibilità di qualificazione ai playoffs, Piacenza deve sperare in una vittoria questa settimana sul difficile campo di Roseto. La Assigeco arriva a questa gara con poche speranze di raggiungere la post season, vincere contro Imola la settimana scorso era fondamentale. Quella a Roseto è comunque una sfida che va affrontata con il massimo impegno, sperando contestualmente nell’insuccesso delle altre squadre che ora bloccano l’accesso di Piacenza alla parte “calda” del campionato, anche se le probabilità sono davvero poche ed è quasi ora di fare i conti su quanto occorra per preparare al meglio la squadra alla prossima stagione.
Note:-
Media:-

DE’ LONGHI TREVISO-GSA UDINE
Dove: PalaVerde, Treviso
Quando: sabato 15 aprile, 20.30
Arbitri: Terranova, Caruso, Nuara
Andata: 57-78

QUI TREVISO

Dopo la prova di forza con cui la De’ Longhi si è imposta a Verona nel derby Veneto, sabato al Palaverde Fantinelli e compagni sono chiamati ad un secondo derby consecutivo, quello del nordest contro la GSA Udine. La settimana è trascorsa al meglio per coach Pillastrini e i suoi ragazzi, infatti dopo gli acciacchi che avevano caratterizzato le assenze (reali o di fatto) di alcuni giocatori, per la penultima partita stagionale ci sono tutti i presupposti per avere finalmente il roster al completo. Negri, pressoché out nelle ultime due a causa di una botta al tallone rimediata ad Imola, è in completa remissione, così come Rinaldi che, a Verona per la prima volta da quando giacca in TVB, è rimasto in borghese. Anche Andrea Saccaggi è sulla strada del rientro in campo e questa settimana è tornato ad allenarsi con i compagni, segno che il problema al bicipite femorale è in via di risoluzione. Se a tutto ciò aggiungiamo l’inserimento ormai ultimato di Perl, sabato il coach potrebbe addirittura avere l’imbarazzo della scelta, problema che tutti gli allenatori desiderano. Per quanto riguarda la partita, c’è di sicuro voglia di riscatto tra le fila biancoblu per cancellare la prossima figura di Cividale. Attenzione massima quindi, perché Pinton e soci vogliono prendere l’ultima fermata del treno per i playoff. Un occhio di riguardo soprattutto al duo americano e proprio all’ex playmaker veneziano, che tanto hanno fatto male all’andata, con la speranza di soffrire più la famigerata zona di coach Lardo.
Note:-
Media:-

QUI UDINE

Che Udine abbia finalmente trovato continuità non si può discutere, ma c’è rammarico se si pensa ad alcune sconfitte rovinose che ora pesano sul bilancio finale e che fungono da ostacolo al sogno play-off. La Gsa si trova a due punti dall’ottavo posto e questo perché ha collezionato quattro successi in altrettante gare, dimostrando una qualità di gioco nettamente superiore rispetto ai mesi precedenti. Tutto ciò però non basta per continuare la stagione oltre al quarantesimo dell’ultima gara perché gli scontri diretti premierebbero Mantova nel caso in cui le due squadre finissero il campionato a pari merito. E se da una parte rimane accesa la speranza di un eventuale passo falso del coach udinese Martellossi e dei suoi Stings, dall’altra l’Apu sa che per mantenere viva ogni possibilità è necessario vincere le prossime due gare. Sabato sera la truppa di coach Lino Lardo sarà ospite al PalaVerde della seconda forza del Girone Est: sulla carta i friulani partono sfavoriti, ma all’andata, con una situazione più o meno uguale, Vanuzzo e compagni confezionarono il match perfetto, affondando a suon di triple i trevigiani che tornarono a casa con una pesante sconfitta (75-57). Udine quindi, dal canto suo, al di là dell’obiettivo play-off, cercherà di prolungare la striscia di vittorie e per farlo si affiderà non solo ad un superlativo Stan Okoye da 17 punti di media e quasi 9 rimbalzi, trascinatore ormai indiscusso, ma anche ad un organico che partita dopo partita ha preso finalmente consapevolezza nei propri mezzi.
Note:-
Media:-

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy