La nuova Bondi Ferrara si presenta

La nuova Bondi Ferrara si presenta

Previsto nei prossimi giorni l’arrivo dei due americani

di Andrea Mainardi

Giornata di raduno per il Kleb Basket Ferrara che, in attesa degli americani Rush e Hall, inizia a conoscersi anche con i giovani aggregati della VIS 2008. In un palasport cocente, presentia anche una quarantina di tifosi che hanno accolto con entusiasmo i propri beniamini che il 20 agosto partiranno per una settimana di ritiro a Loiano. Il primo a parlare in questo ‘media day’ è stato l’esperto lungo Tommaso Fantoni, che sarà il centro titolare della squadra: “ho buone sensazioni e grande voglia di iniziare questa stagione, mi sento positivo ed ottimosta e credo che saremo ‘noiosi’ da incontrare per tante squadre. La chimica di squadra sarà la chiave per fare bene, i miei compagni mi sono sembrati tutti bravi ragazzi e gran lavoratori. In questo girone vedo tante squadre forti a partire da Treviso e Trieste, senza dimenticare Ravenna”.

Una delle conferme più gradite da tutto l’ambiente, è stata certamente quella di capitan Riccardo Cortese: “lo scorso anno siamo andati presto in vacanza e questo a contribuito a questa lunga attesa. Ora iniziamo questo che sarà un campionato più difficile di quello precedente, dove non sarà facile andare a vincere in nessun campo. Hall è un mix di esperienza e talento che potrà dare tanto, puntiamo in alto e non ci nascondiamo ma dovremo essere bravi a confermare le attese. Partiamo carichi e positivi, personalmente in quintentto inizierò da guardia ma importa fino ad un certo punto data la grande duttilità di questa squadra”.

Un altro innesto di esperienza, proveniente da Biella, è stato quello di Marco Venuto: “l’obiettivo sono i playoff ma sarà strada facendo che vedremo dove potremo arrivare. Non dobbiamo esaltarci ne tantomeno deprimerci lungo il percorso ma dovremo tenere la testa bassa e lavorare. Vengo qui con la voglia di migliorare assieme alla squadra, conosco Hall da quasi due anni ed è un giocatore di qualità assoluta”.

Confermato dopo lo scorso anno turbolento, anche Yankiel Moreno è voglioso di far bene: “la voglia è tanta, cercherò assieme alla squadra di fare l’opposto di quanto fatto l’anno scorso. Mike Hall è un innesto che fa capire le ambizioni di questa società”.

In cabina di regia ci sarà anche il playmaker Alessandro Panni proveniente da Bergamo: “arrivo qui in punta di piedi per dare il mio contributo, è quasi un esordio per me dato che l’A2 l’avevo vista solo da giovane. Se prima volevamo i playoff, con Hall dovranno essere praticamente una certezza. Non ci nascondiamo e siamo carichi e vogliosi di far bene”.

Infine la parola passa ad uno dei giocatori arrivati in corso d’opera l’anno scorso ovvero Lorenzo Molinaro: “sono contento di essere rimasto e di ritrovare tanti ragazzi con i quali mi sono trovato molto bene. Sembra già un bel gruppo e speriamo di trovare la giusta chimica anche in campo. Tutto sarà nelle nostre mani e personalmente spero di poter dare ancora qualcosa alla squadra e viceversa. Hall è la ciliegina sulla torta del mercato, spero si possa integrare al meglio”.

E poi la volta del ds Alessandro Pasi che fa il punto della situazione: “finalmente comincia la stagione e termina un periodo molto intenso fatto di tante novità. Non abbiamo vinto nulla ma siamo riusciti in ciò che volevamo grazie al lavoro di tutto lo staff ed alla disponibilità del presidente Bulgarelli insieme ai nostri sponsor. Hall rappresenta la nostra ciliegina sulla torta, pensiamo possa essere un passo avanti per rendere la squadra ancora più forte. E’ un giocatore che non ha bisogno di presentazioni e si è dimostrato molto disponibile nel venire da noi. Puntiamo sull’avere una squadra duttile ed interscambiabile”. La chiusura è riservata a coach Alberto Martelossi: “è la mia terza stagione qui e voglio che sia la più bella, siamo pronti ad iniziare il lavoro. Lo staff di quest’anno è rinnovato e composto da persone che vogliono sempre migliorarsi, ringrazio Pasi per aver tessuto quest’importante tela. Ringrazio anche i precedenti membri come Carlo Piacentini ed il dottor Capozza. Per quanto riguarda la squadra perseguiamo l’idea della duttilità avendo rotazioni lunghe se paragonate alla storia recente di Ferrara ma normali se la si compara con il resto del campionato. Avremo aggregati anche dei giovani che osserverò con entusiasmo, su alcuni di questi credo si possa fare anche un discorso di sviluppo pluriennale. L’A2 è sempre più fisica per questo abbiamo scelto di non avere dei ‘piccoli’ americani, ci vorrà la massima disponibilità dei ragazzi per supportare le nostre idee tra le quali c’è la volontà di vedere grande ‘fame’ a rimbalzo. Dovremo lavorare sui dettagli ed essere più organizzati dei nostri avversari”.

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