Lo scrimmage tra Andrea Costa e Stings si risolve a favore degli ospiti

Lo scrimmage tra Andrea Costa e Stings si risolve a favore degli ospiti

Due quarti a testa, con quintetti ‘sperimentali’ per quasi tutta la partita, ma già buona intensità e ritmo nelle giocate.

di Alberto Dalmonte


Andrea Costa Le Naturelle – Pompea Stings Mantova: 74 – 83 (parziali: 22-16, 14-26, 19-17, 19-24)
Le Naturelle Imola: Ingrosso 4, Morse 18, Ivanaj 2, Valentini 4, Calvin 5, Fultz 3, Taflaj 8, Baldasso 3, Bowers 18, Masciadri 9, Alberti n.e., Angeli n.e.. All.: Di Paolantonio.
Pompea Mantova: Sarto, Poggi 6, Raspino 4, Visconti 12, Ferrara, Maspero 9, Clarke 21, Lawson 16, Ghersetti 15, Colussa n.e.. All.: Finelli.

Secondo scrimmage per i romagnoli al Pala Ruggi, contro la squadra dell’enfant du pays Vigori e dell’ex Morse.
Quintetti: Clarke, Visconti, Raspino, Ghersetti e Lawson. Valentini, Bowers, Taflaj, Masciadri e Morse.
1° quarto: Taflaj è lesto a farsi trovare in fuga, Bowers a trovarlo. Replica Visconti con una bella tripla. Stessa moneta per Masciadri, che al secondo tentativo fa goal. Bel canestro in post basso per Lawson che supera Morse, poi linea di fondo per Bowers che serve in angolo Taflaj, libero di segnare da 3. Rapida Imola sul capovolgimento di fronte, e Morse va a schiacciare. Si prende la prima conclusione Clarke, dall’arco, solo rete: 12-8, assist di Valentini per Morse, e l’Andrea Costa doppia Mantova, 15-8. Time out Stings a metà quarto. Ghersetti sfida Masciadri in post, ma è bravo l’imolese a tenerlo e a lanciare il contropiede finalizzato da Bowers, 17-8. Valentini si mette in proprio allo scadere dei 24″ e segna da centro area, eludendo la marcatura di Lawson, 19-8. Imola potrebbe allungare e dilagare, ma Morse riesce a sbagliare 4 tiri liberi consecutivi, e Mantova, che ha in campo Sarto, Ferrara, Maspero e Poggi, recupera 2 punti dalla lunetta e 3 dall’arco del rientrante Clarke: ospiti a -6. Nuovo time out, questa volta di Imola, -2′, 19-13.
Le difese, larghe fino a qui, si fanno molto più intense: arriva 1 libero di Ingrosso, una tripla di Clarke, 2 di Ivanaj, finale 22-16.

2° quarto, Baldasso esce bene dal ricciolo e segna dall’arco, 3-0. Bella risposta di Maspero, 3-3,
Calvi ancora a segno su bella imbeccata di Ingrosso, 5-3, ma Ghersetti realizza il 2+1, 5-6. Imola è in campo con la panca contro il buon quintetto ospite. 6-6 col libero di Calvi, che poi esce per Masciadri. 6-8 sul layup di Maspero. Time out Andrea Costa: esce male Imola, che perde palla in attacco, e Mantova ne approfitta per farne 5 con Visconti infilati: 6-13. Ingrosso invece non sfrutta la lunetta, e va ancora a segno la Pompea con Lawson. Parziale 1-12 ospite a metà quarto, con Di paolantonio che insiste sulle seconde linee. Dopo un altro time out, si rivedono Morse e Valentini. Segna Raspino, 6-17, non Morse. Ci vuole un contropiede, Valentini-Bowers, per smuovere il punteggio, ma Lawson piazza una tripla di puro talento dalla punta: 8-20. Rientra Taflaj, Mantova allunga la zone press sulla rimessa, ma Imola arriva facile in area, dove Morse subisce fallo sotto canestro. 2/2, 10-20, poi altri 2 liberi a segno con Bowers, finalmente, 12-20. Riposo per Lawson e Raspino. Non approfitta Imola di un contrpiede nato dalla stoppata di Bowers a Visconti, mentre Clarke fa 2+1, 12-23, e in foto copia un minuto dopo firma il 12-26; sul fronte opposto è Bowers a segnare il 14-26 e andare in lunetta, ma il libero non va (4/11 il pessimo score di casa).

Il 3° quarto si apre con la tripla in transizione di Taflaj, a cui risponde Raspino su assist di Clarke, 3-2. C’è Fultz in regia, e il pn’r con Morse porta un viaggio in lunetta del colored, che però sbaglia. Anche il nuovo tentativo, grazie al rimbalzo di Masciadri, va a vuoto, e sul ribaltamento, Clarke fa di nuovo 2+1, 3-5. (18 i suoi punti fin qui). In lunetta è preciso Bowers, 5-5, poi trova una tripla un po’ rocambolesca Morse, sfidato da Lawson, 8-5. Bel gioco Stings per portare Visconti a centro area, 8-7, ma risponde in bella sospensione Ingrosso, 11-7. Morse continua a non trovare il canestro, ma falli, e stavolta realizza i 2 liberi: 13-7. Ghersetti risponde con un altra tripla fortunosa, poi sempre lui trova il pari 13, a metà quarto, prima della sospensione richiesta dal coach imolese. Quintetto con Baldasso play e taflaj in campo assieme, con fultz guardia, ma 2 attacchi sono vanificati da palle paerse. Nuovo cambio, Bowers per Taflaj, e la sua affondata va a segno, seguita dalla tripla di Fultz: 5 punti nati dalle incursioni verso la linea di fondo del 37enne Bowers. 18-13, time out dei virgiliani. Ultimi 2′, di confusione non si segna per oltre 1′, finisce 19-17.

4° quarto: 0-1 firmato Lawson, sorpasso di Calvi, allungo di Clarke con tripla, 2-4. L’attacco in palleggio di Ivanaj è fermato dal fallo di Lawson, e sulla rimessa, nuovo fallo, stavolta subito da Bowers, che in lunetta aggancia gli ospiti. Maspero trova un buon corridoio per arrivare al layup, gli risponde con la tripla Masciadri, 7-6. Contropiede di Imola che sfuma sulle mani di Masciadri, poi Ingrosso si impappina in palleggio in post. Dall’altra parte Lawson è stoppato fallosamente da Morse, e va in lunetta, 7-8; nuova persa di Imola, col piede sulla riga di Taflaj, ma Mantova non fa meglio: siamo a cavallo di metà quarto, e le energie sono quelle che sono. Dalla rimessa d’attacco, l’Andrea Costa trova il canestro e il fallo con Valentini, ma ancora la lunetta gli è nemica. Bravo Ghersetti a mettere la bomba del 9-11. Ancora fallo su Morse al tiro, 1/2. Raspino corregge a canestro un errore di Ghersetti, 10-13. Ancora fallo su Morse, che segna e va in lunetta: 12-13. Si ripete poco dopo, 14-13, e firma 5 punti consecutivi. Visconti pareggia e sorpassa dalla lunetta, poi la squadra di casa si fa rubare palla e sulla ripartenza, bella giocata Visconti-Lawson, 14-17. Fallo su Bowers, 1/2, 15-17, Raspino risponde: 15-19. Applaudito un no look per Morse, 17-19, ancora canestro + fallo per Ghersetti, 17-22. Ancora persa di Imola, arrivano 2 punti per Lawson, 17-24, finisce con Morse che di rabbia va a schiacciare il 19-24. Altro test rispetto a quello precedente coi Tigers, con intensità, fisicità e qualità di ben altro livello. Per i due coach è stata l’occasione per provare tante soluzioni, e i quintetti in campo spesso lasciavano a desiderare. Punteggi però sempre abbastanza in equilibrio, tranne il secondo quando Imola ha insistito sulle seconde linee, con prevalenza finale per gli ospiti, 74-83.

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