OraSì da sorpresa a certezza, con Grant si chiude un roster di spessore

OraSì da sorpresa a certezza, con Grant si chiude un roster di spessore

Presentata anche la campagna abbonamenti: obiettivo 1000 tessere

di Luca Bolognesi, @lucabolla33

Con qualche settimana di ritardo rispetto alle abitudini, l’arrivo di Rayvonte Rice e la firma di Jerai Grant hanno segnato la chiusura del roster dell’OraSì Ravenna. Le lunghe tempistiche, soprattutto per l’accordo con il lungo, hanno impedito a Coach Antimo Martino di cominciare la preparazione con tutti gli effettivi, ma hanno garantito ai giallorossi due giocatori di grande qualità ed esperienza. Per arrivare a Grant è stato infatti necessario aspettare che lo stesso centro, fratello, figlio e nipote d’arte, non trovasse nessun accordo con club di categoria superiore. Lungo di enorme atletismo, Jerai Grant è come già accennato fratello dei giocatori NBA Jeramy (Oklahoma City Thunder) e Jerian (Chicago Bulls), figlio di Harvey (in NBA dal 1988 al 1999) e nipote di Horace (3 titoli NBA con Jordan e uno con Kobe Bryant e Shaquille O’Neil), ma soprattutto porta in romagna un grande bagaglio di esperienza europea. Nonostante la pesante eredità di Taylor Smith, Grant ha il profilo giusto per permettere a Ravenna il passaggio dal ruolo di sorpresa guadagnatosi lo scorso anno, a quello di certezza del campionato di Serie A2.

In un girone Est che, nonostante la promozione della Virtus Bologna, non ha perso competitività, l’OraSì può puntare con decisione ai playoff, anche se ricreare la magia e la chimica del gruppo della scorsa stagione sembra comunque un’impresa ardua. Ci proverà Coach Antimo Martino con il suo staff tutto confermato e con un reparto piccoli invece totalmente rinnovato. Alle conferme dei lunghi Masciadri e Chiumenti e degli esterni Sgorbati e Raschi, sono stati infatti aggiunti tre giocatori di assoluto spessore: Giachetti, Montano e Rice. I tre profili sono totalmente diversi rispetto a Tambone, Sabatini e Marks, che nella scorsa stagione infiammarono il Pala De Andrè, ma l’impressione è quella che il mix di regia, talento e fisicità resti di altissimo livello.

La società giallorossa, che già aveva confermato prima della fine della stagione scorsa per due anni il Coach, dà l’impressione di aver trovato, anche grazie all’appoggio dello sponsor OraSì, una solidità inaspettata e si aspetta ovviamente una risposta anche dal pubblico. Il tifo romagnolo nei playoff dell’anno scorso ha dimostrato grande attaccamento alla squadra, spostandosi in gran numero da Ravenna a Faenza, e infine a Forlì, per seguire le imprese dei ragazzi di Antimo Martino, così è legittima l’ambizione della società di viale della Lirica, che conta di superare i 1000 abbonamenti, dopo essersi fermata poco oltre gli 800 nella scorsa stagione. Nonostante in un primo momento il Presidente Vianello avesse annunciato un leggero aumento dei prezzi, alla presentazione della campagna abbonamenti, avvenuta solo pochi giorni fa, è parso evidente come questa crescita sia quasi unicamente determinata dall’eliminazione delle due Giornate Giallorosse, che non hanno riscontrato il successo sperato tra i tifosi. Se al prezzo della tessera dell’anno scorso si vanno ad aggiungere due biglietti, si può notare come il prezzo dell’abbonamento sia cresciuto solo di qualche euro.

Legittimo quindi aspettarsi un grande risultato dalla campagna, che si è aperta nella mattinata di oggi, sabato 26 Agosto, e che proseguirà settimana prossima tutte le mattine sempre dalle 10 alle 13, il martedì e il giovedì anche il pomeriggio dalle 17 alle 19, presso gli uffici di viale della Lirica, 21 a Ravenna. Questa sera è inoltre prevista la prima uscita della squadra di Coach Antimo Martino che, ancora priva di Grant, sfiderà Faenza al PalaCosta alle 18, con l’obiettivo ci costruire la chimica giusta e di alzare il sipario su una stagione che parte con qualche aspettativa di troppo, ma anche con l’ottimismo e la serenità giuste.

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