A2 F G1 – Casale è fantastica, Bowers irreale: è 1-0 Trieste

A2 F G1 – Casale è fantastica, Bowers irreale: è 1-0 Trieste

La Junior gioca un grandissimo basket per 35′ poi Tommasini esce per infortunio e i ragazzi di Ramondino calano nei minuti decisivi. Grandissima prova del lungo americano che chiude con 25 di valutazione e consegna il primo punto ai padroni di casa.

di Marco Novello

Sono partite ad ottobre in 32 ora ne sono rimaste solo due; Alma Pallacanestro Trieste e Junior Casale Monferrato si sfidano nella finalissima che mette in palio l’unica promozione alla serie maggiore. Le due contendenti hanno compiuto un cammino pressoché identico sia in stagione regolare che nei play-off, i giuliani hanno spadroneggiato nel girone Est, i piemontesi, invece, l’hanno fatta da padrone nell’Ovest, ed anche nella post season i record delle due squadre si equivalgono. Per la prima volta le prime della classe dei due gironi disputano la finale, negli anni precedenti risultati tanto clamorosi quanto inaspettati avevano sparigliato il mazzo. Dalmasson ripropone a referto gli stessi giocatori che hanno espugnato il PalaVerde poco più di una settimana addietro, Ramondino non sfida la cabala riproponendo la stessa squadra e ls stessa divisa di gara 4 al PalaDozza.

QUINTETTO BASE ALMA TRIESTE: Mussini, Cavaliero, Green, Da Ros, Bowers

QUINTETTO BASE JUNIOR CASALE MONFERRATO: Tommasini, Sanders, Bellan, Martinoni, Cattapan

Bellan, appoggiando al vetro, apre le danze coi primi punti del match Martinoni, poco dopo, ne aggiunge immediatamente altri due per il primo strappo rossoblu sul 4 a 0. Da Ros sblocca Trieste con l’uno su due ai liberi; ci pensa Green, in contropiede, a realizzare il primo canestro dal campo alabardato (3-4). Sanders però con il missile dai 6.75 ristabilisce le distanze in favore di Casale (3-7). Bowers si accende improvvisamente, le sue due triple ribaltano l’inerzia iniziale consegnando il primo vantaggio ai padroni di casa (9-7). Il numero 22 ospite però si inventa quello che può considerarsi il canestro della partita salvando dapprima il pallone e convertendolo poi in una tripla irreale per il contro sorpasso Casale (9-10). Il match continua a ritmi davvero sostenuti, Denegri spara la terza bomba ospite nel quarto, ma nell’azione successiva Cavaliero tiene incollati i triestini (12-13). Martinoni allunga in favore dei piemontesi, ancora il mulon di casa con la tripla in uscita dai blocchi riscrive la parità a quota 15. La situazione di stallo perdura per diversi minuti, ci pensa Blizzard allora, con l’ennesima tripla, a muovere il tabellino (17-20). Da Ros prova a ricucire lo svantaggio, ma è ancora il veterano ospite a mantenere la Novipiù avanti di un possesso pieno. I primi dieci minuti di gioco si chiudono perciò sul punteggio di Alma Trieste 19-22 Junior Casale Monferrato.

Il copione del secondo periodo non cambia di una virgola rispetto a quanto visto nel primo quarto, Tommasini e Blizzard partono a mille all’ora costringendo così, dopo nemmeno un minuto, Dalmasson a chiamare il primo time-out di questo match (19-26). Trieste è in rottura prolungata in attacco, Marcius quindi ne approfitta per metterne altri due da sotto ed il canestro successivo di Blizzard vale addirittura la doppia cifra di vantaggio (19-30). Green segna finalmente i primi punti alabardati che fanno gridare al gol i seimila cuori biancorossi assiepati sugli spalti, ma lo svantaggio è ancora considerevole (22-30). Da Ros ne rosicchia altri due, ma è nuovamente Tommasini ad indicare la via ai propri compagni mettendo a segno un parziale di 5 a 0 in solitaria (24-35). Mussini inventa un canestro incredibile proprio poco prima del suono della sirena dei 24” facendo tirare una bella boccata d’ossigeno agli alabardati (26-35). Il botta e risposta fornito dal duo Bowers-Martinoni aggiunge altri punti sui tabellini delle rispettive squadre, ma il gap ormai sembra essersi cristallizzato sulle 9 lunghezze (28-37). Il capitano casalese è, inoltre, il primo giocatore ad andare in doppia cifra riportando i rossoblu avanti di 11 punti per poi aggiornare il massimo vantaggio col semi-gancio dentro l’area pitturata (30-43). Trieste prova a dare segni di vita mettendo a segno il primo break della sua partita grazie ai punti della coppia Fernandez-Green, ma Ramondino da abile stratega non vuole far prendere ritmo all’Alma e blocca le operazioni con un minuto. La scelta del coach avellinese però non viene ripagata, anzi Green col tap-in in schiacciata assottiglia il margine a soli due possessi di margine mandando le sfidanti al riposo lungo sul 37-43.

Bowers alza il sipario sulla ripresa con il cesto del -4, ma Martinoni replica immediatamente. Le sfidanti per più di qualche minuto non trovano più la via del canestro, è Green allora dai liberi a sbloccare il punteggio sul tabellone luminoso. Sanders non vuole essere da meno rispetto al collega della Virginia e di forza trova lo spiraglio per appoggiare il pallone al tabellone per il +6 casalese (41-47). Martinoni, per la prima volta, trema dalla linea della carità e Fernandez negli altri quindici metri punisce la difesa ospite con la tripla del -4 (44-48). Il Lobito si sente in fiducia dopo i primi punti del match senza quindi troppe esitazioni spara la tripla del pareggio prima e serve l’assist poi a Loschi per la bomba del sorpasso che accende l’impianto di via Flavia (51-48). Ramondino chiama urgentemente un time-out per bloccare la marea biancorossa, la decisione del coach ospite viene ripagata da Tommasini che fa 2 su 2 dalla lunetta (51-50). Prandin lancia per aria una preghiera con il canestro che decide di accogliere il tiro del capitano biancorosso (53-50). L’Alma sembra essersi ritrovata, Loschi, lasciato colpevolmente libero, scrive il massimo vantaggio alabardato sul +6 (56-50). Toccato il fondo Casale riesce a reagire con i suoi giocatori di maggior talento, Tommasini, da tre, Martinoni, col tap-in, riassottigliano dapprima il margine per poi riconsegnare, proprio sul filo della sirena, il vantaggio agli ospiti sul parziale di 56-57.

Il quarto ed ultimo quarto sarà quanto mai decisivo per l’assegnazione del primo punto in questo match molto equilibrato. Cattapan riporta la Junior sul possesso di vantaggio, Green la impatta con la tripla a quota 59. Gli ospiti rimangono perfetti dalla lunetta, ma Loschi non ci pensa proprio a far scappare i piemontesi (61-61). La Javonte Airliness apre i battenti con la rubata e schiacciata in contropiede per il nuovo vantaggio interno sul 63 a 61, ma Blizzard raffredda i 6000 dell’Alma Arena con la tripla del contro sorpasso (63-64). Tommasini galleggia in aria per il +3, Bowers con un tiro senza ritmo pareggia i conti. Tommasini, gran protagonista sino ad ora, deve abbandonare il campo causa infortunio al ginocchio, la Novipiù dovrà far a meno per gli ultimi 6’ di uno dei suoi uomini di maggior esperienza. Mussini e Marcius si rispondono per le rime mantenendo la situazione di equilibrio. Bowers con l’ennesima tripla prova a spostare gli equilibri in favore dei padroni di casa, ma il lungo croato in forza agli ospiti continua ad essere un fattore sotto le plance ed inchioda il -1 (71-70). Il numero 21 biancorosso è decisamente on fire, i suoi canestri propiziano il parziale di 9 a 4 che sposta gli equilibri in favore degli alabardati che ora ad una manciata di minuti dalla fine si ritrovano avanti sull’80-74. L’appoggio di Green sembra scrivere i titoli di coda al match, ma Martinoni pesca la tripla della speranza a pochissimo dalla fine (82-79). Green fa uno su due dalla lunetta e questa il match si chiude definitivamente. Come sottolineato dal pianista milanese, a.k.a. Da Ros, servirà una Trieste concentrata e concreta per non consentire ad una Casale di questa levatura di sovvertire il fattore campo.

MVP BASKETINSIDE.COM: Laurence Bowers. Dopo aver sofferto nella serie precedente il lungo trevigiano John Brown, questa sera il lungo statunitense torna a predicare il suo basket. Pick ‘n pop, tiri in allontanamento, appoggi al tabellone, uno show offensivo davvero incredibile che aiuta l’Alma a strappare di forza il referto rosa di gara 1. 21 punti (5/7 da tre), 5 rimbalzi e 2 assist sono il fatturato dell’ex Ferrara che chiude con 25 di valutazione.

SPETTATORI: 6300 paganti

ALMA TRIESTE 83–79 JUNIOR CASALE MONFERRATO (19-22, 18-21, 19-14, 27-22)

Alma Trieste: J. Fernandez 9 (0/0 da 2, 3/9 da 3, 0/0 tl), J. D. Green 22 (5/9 da 2, 2/6 da 3, 6/8 tl), F. Mussini 4 (2/3 da 2, 0/4 da 3, 0/0 tl), M. Schina n.e., L. Deangeli n.e., G. Janelidze 0 (0/0 da 2, 0/0 da 3, 0/0 tl), R. Prandin (K) 2 (1/2 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), D. Cavaliero 8 (1/1 da 2, 2/3 da 3, 0/0 tl), M. Da Ros 9 (4/9 da 2, 0/1 da 3, 1/3 tl), L. R. Bowers 21 (3/6 da 2, 5/7 da 3, 0/0 tl), F. Loschi 8 (1/1 da 2, 2/3 da 3, 0/0 tl), A. Cittadini 0 (0/1 da 2, 0/1 da 3, 0/0 tl), all. E. Dalmasson

Junior Casale Monferrato: A. Ielmini n.e., D. Denegri 3 (0/3 da 2, 1/1 da 3, 0/0 tl), G. Tommasini 14 (3/7 da 2, 2/2 da 3, 2/2 tl), F. Valentini 0 (0/0 da 2, 0/3 da 3, 0/0 tl), B. A. Blizzard 12 (3/5 da 2, 2/4 da 3, 0/0 tl), N. Martinoni (K) 22 (8/11 da 2, 1/2 da 3, 3/4 tl), L. Severini 4 (0/0 da 2, 0/1 da 3, 4/4 tl), R. Cattapan 2 (0/1 da 2, 0/0 da 3, 2/2 tl), J. Sanders 12 (2/3 da 2, 2/5 da 3, 2/2 tl), A. Marcius 8 (3/5 da 2, 0/0 da 3, 2/2 tl), all. M. Ramondino

Fotogallery a cura dei nostri inviati

Ultras Casale Monferrato

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