A2 OF G1 – La Fortitudo parte bene e travolge Agrigento

A2 OF G1 – La Fortitudo parte bene e travolge Agrigento

I biancoblu si aggiudicano il primo atto della serie battendo i siciliani 85-68. Sugli scudi Cinciarini (22 punti) e Mancinelli (15 punti).

di Matteo Airoldi, @MatteoAiroldi88

Alla Fortitudo Consultinvest è bastata una poderosa spallata che si è tramutata in un parziale di 25-12 per indirizzare gara 1 degli ottavi di finale verso i binari a lei più congeniali e mandare a tappeto una Moncada Agrigento troppo inconsistente e mai in grado di creare grattacapi ai padroni di casa, che stati trainati all’85-68 finale da una difesa arcigna, la quale ha chiuso l’area ai siciliani costringendoli a tirare molto da fuori, e dalla vena offensiva di capitan Mancinelli (15 punti) e Danilele Cinciarini che proprio nella seconda frazione ha siglato canestri pesanti chiudendo con un bottino di 22 punti). Sotto canestro invece è stato prezioso il lavoro svolto da Matteo Chillo che ha portato a casa 13 punti e 5 rimbalzi.

Consultinvest Bologna – Moncada Agrigento 85-68 (22-16, 25-12, 21-21, 17-19)

Consultinvest Bologna : Daniele Cinciarini 22 (7/11, 1/4), Stefano Mancinelli 15 (6/7, 1/2), Matteo Chillo 13 (4/6, 0/2), Giovanni Pini 9 (4/6, 0/0), Teddy Okereafor 7 (2/3, 1/3), Guido Rosselli 6 (1/1, 1/2), Luca Gandini 6 (2/3, 0/0), Robert Fultz 4 (1/2, 0/0), Alessandro Amici 3 (1/2, 0/1), Marco Murabito 0 (0/0, 0/1), Nazzareno Italiano 0 (0/0, 0/0), Marco Montanari 0 (0/0, 0/1)
Tiri liberi: 17 / 25 – Rimbalzi: 37 8 + 29 (Giovanni Pini 9) – Assist: 22 (Guido Rosselli 7)

Moncada Agrigento: Jalen Cannon 13 (6/7, 0/0), Marco Evangelisti 13 (2/4, 2/4), Tommaso Guariglia 9 (3/5, 1/3), Lorenzo Ambrosin 8 (1/6, 2/8), Simone Pepe 8 (3/3, 0/6), Pendarvis Williams 6 (3/5, 0/2), Ruben Zugno 6 (2/4, 0/0), Giacomo Zilli 3 (1/6, 0/0), Isacco Lovisotto 2 (1/1, 0/0), Giuseppe Cuffaro 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 15 – Rimbalzi: 26 6 + 20 (Pendarvis Williams 6) – Assist: 15 (Pendarvis Williams 5)

Avvio a ritmi alti in cui a farla da padroni sono gli attacchi (10-6). Toccato il -4 però Agrigento rialza la testa e trova la forza per sorpassare con il canestro di Williams e la tripla di Evangelisti (11-10). Quando anche Ambrosin fa centro da oltre l’arco il vantaggio girgentino sale fino a 3 punti (14-11) ma la Fortitudo ritrova ben presto il bandolo della matassa e, stringendo le maglie della difesa e colpendo con i canestri di Rosseli, avvia il suo primo, vero tentativo di fuga che porta fino al +8 (22-14) prima del canestro di Guariglia che risveglia l’attacco dei siciliani poco prima del suono della prima sirena. La seconda frazione si apre con il canestro di Lovisotto e con un po’ di apprensione per la Consultinvest che vede uscire dal campo Italiano per un colpo ricevuto alla gamba. Nel momento in cui però Pini e Amici riescono a stappare di nuovo il canestro della Moncada l’Aquila riprende quota volando fino al +10 siglato in lunetta da Fultz (30-20). Dall’altra parte Zugno prova a mantenere l’attacco di Agrigento sulle proprie spalle, ma la Effe è ormai lanciata e giocando in velocità trova canestri facili che fanno lievitare il vantaggio interno fino al +19 messo a segno da Chillo allo scadere su assist di Cinciarini (47-28 al 20°).  Nonostante il vantaggio rassicurante però, in uscita dagli spogliatoi i biancoblu continuano a tenere in mano il pallino del gioco e al tempo stesso a controllare gli avversari cercando di evitare inutili dispendi di energie. A 24″ dalla terza sirena il vantaggio dei felsinei, dopo il canestro di Cinciarini, è di 22 punti (68-46) e di fatto fa partire i lunghi titoli di coda sul match visto che nei 10 minuti finali alla Consultinvest basta semplicemente controllare ritmi e punteggi senza rischiare nulla grazie anche al costante contributo offensivo di Cinciarini.

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