A2 QF G4 – La Fortitudo scappa nel quarto periodo: Verona domata, è semifinale

A2 QF G4 – La Fortitudo scappa nel quarto periodo: Verona domata, è semifinale

Grazie a un quarto periodo sontuoso (22-7), la Fortitudo salta l’ostacolo Verona e vola in semifinale.

di Jacopo Burati

Tezenis Verona – Fortitudo Bologna 77-92

Un quarto periodo sontuoso (7 punti concessi a 22), una seconda parte di gara da grandissima squadra (23 punti subiti), dopo un primo tempo di grande sofferenza. La Fortitudo salta l’ostacolo Verona, chiude la serie sul 3-1 e passa in semifinale.

Verona varia maggiormente il gioco rispetto a gara-3 dove aveva praticamente solo bombardato da fuori. Gandini commette subito tre falli, Mancinelli ha un cattivo impatto e la Tezenis scappa subito sull’8-4 col canestro e fallo di Udom. Bologna controlla da subito i rimbalzi offensivi, si crea extrapossessi preziosi e resta attaccata alla gara. Quando Poletti da tre infila l’11-6, gli risponde prontamente Okereafor. Rosselli (con una schiacciata in contropiede), Pini e Cinciarini operano il sorpasso coronando un parziale di 10-0 (16-11) propiziato dai soliti rimbalzi in attacco e da una strenua protezione del ferro. Vantaggio che la Fortitudo difende quasi interamente dagli assalti di Greene, fino alla “magata” di Rosselli che infila il 25-21 bolognese a fine primo quarto.

Bologna punge con Italiano e il solito Rosselli a inizio secondo quarto, ma fatica a contenere lo scatenato Greene, che pareggia (30-30) salendo a quota 13 punti personali. I protagonisti che non ti aspetti salgono alla ribalta: Italiano e Ikangi si scambiano canestri pensati ma è Bologna a mantenersi in vantaggio (38-35) nonostante il visibilio del pubblico locale. Verona però c’è: chiude tutto in difesa, riprende fiducia a rimbalzo e compila un parziale di 9-2 con un ottimo 5/5 dalla lunetta di Totè salendo +7 (47-40). Pozzecco prende tecnico ma l’effetto è tutto di Verona: Amato prende fuoco e i gialloblu toccano il +12 (54-42), prima del 5-0 firmato Okereafor-Cinciarini con cui la Fortitudo si salva dopo 20’: 54-47 Tezenis.

La Fortitudo inizia la ripresa determinata a rientrare, ma commette quattro falli in 3’ e non riesca a contenere Amato e Greene al tiro pesante. Verona sale a +8 (62-54) nonostante gli sforzi di Okereafor e Rosselli. La squadra di Pozzecco mantiene però la concentrazione, insiste a pompare la palla sotto canestro e con Pini e Mancinelli compila un parziale di 7-0 e si ritrova a -1 (61-62). La Tezenis prova a scappare di nuovo: Palermo da tre risolleva i suoi a +7 (68-61). Ma Bologna ha un’altra faccia in difesa e non molla la presa: Rosselli e Mancinelli regalano agli ospiti la parità (70-70) dopo 30’.

Nonostante l’espulsione do Pozzecco (altro fallo tecnico dopo quello del secondo quarto), l’intensità bolognese resta alta, da grande squadra: Pini e Mancinelli troneggiano in area e regalano ai suoi il +6 (76-70). Verona è in crisi (16 punti in 12’), prova a tenere, ma la produzione offensiva ormai è ridotta ai minimi termini. Ci prova Jones svegliandosi dal torpore e segnando il canestro del -3 (75-78). Ma Cinciarini è glaciale, Rosselli infila una tripla decisiva, Pini schiaccia in contropiede, Cinciarini insiste, Rosselli la chiude in contropiede: parziale di 14-2 e +15 (92-77) per la Fortitudo a meno di 2’ dalla fine. Verona chiude la stagione comunque a testa alta tra gli applausi del suo pubblico.

Tabellini.

Verona: Amato 18, Greene 19, Jones 6, Udom 8, Poletti 13, Palermo 3, Ikangi 5, Totè 5, Dieng.

Bologna: Okereafor 13, Cinciarini 23, Mancinelli 10, Rosselli 21, Gandini, Chillo 4, Pini 10, Italiano 9.

Fotogallery di Guido Pavoni

Mancinelli

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy